È scomparso oggi, 9 marzo, Umberto Allemandi, fondatore e direttore per quarantadue anni de Il Giornale dell’Arte. Era nato a Torino il 9 marzo 1938 e ha guidato per oltre quarant’anni la testata che aveva creato nel 1983, contribuendo a rinnovare profondamente il modo di raccontare l’arte in Italia. È scomparso nel giorno del suo ottantottesimo compleanno.
Nel 1983 Allemandi fondò Il Giornale dell’Arte, introducendo un modello di giornalismo culturale. La sua idea era quella di trattare l’arte con gli strumenti del giornalismo: verifica delle fonti, attenzione ai fatti, chiarezza di linguaggio. In questo modo la testata si affermò progressivamente come un punto di riferimento per l’informazione sul sistema dell’arte. Sotto la sua direzione il giornale ha raccontato non solo mostre e artisti, ma anche il funzionamento delle istituzioni, il mercato, il collezionismo e la ricerca, contribuendo a mettere in relazione i diversi ambiti del settore.
Allemandi è stato anche fondatore della casa editrice che porta il suo nome, specializzata in pubblicazioni dedicate all’arte e al patrimonio culturale, oggi acquisita dalla Compagnia di San Paolo. Con la sua attività editoriale e giornalistica ha lasciato un segno duraturo nel panorama dell’informazione artistica italiana.
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| Addio a Umberto Allemandi, storico fondatore e direttore per oltre 40 anni de Il Giornale dell'Arte |
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