Dante700, Ferrara celebra il Poeta con uno speciale in edicola e una mostra alla Biblioteca Ariostea


Ferrara celebra il 700° anniversario della scomparsa di Dante con uno speciale in edicola e una mostra alla Biblioteca Ariostea.

Anche Ferrara, patria della famiglia ferrarese degli Aldighieri, a cui si può far risalire il cognome di Dante, celebra i settecento anni dalla scomparsa del Sommo Poeta. In attesa della mostra che, a partire dal 2 settembre, sarà allestita alla Biblioteca Comunale Ariostea e che presenterà manoscritti, antiche edizioni e opere artistiche del ’viaggio’ dantesco, domani nelle edicole della città uscirà uno speciale dedicato proprio a Dante, come supplemento al Quotidiano Nazionale, Il Resto carlino, il Giorno e la Nazione.  

“La storia di Dante ha sfiorato quella di Ferrara e ne ha ispirato tantissimi artisti e scrittori. Questo dona alla nostra città un posto di rilievo in queste celebrazioni. In questa occasione vogliamo quindi mostrare e riscoprire molti aspetti legati al Sommo Poeta” ha commentato il sindaco di Ferrara Alan Fabbri

"Dante ha saputo segnare i sentimenti più profondi dell’animo umano e dell’anima cristiana che si volge a Dio, ma non solo in quanto la sua vicenda personale si interseca con gli avvenimenti della Divina Commedia in cui si ritrovano riferimenti geografici del nostro territorio" ha aggiunto l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli. “Le origini ferraresi di Dante Alighieri i cui parenti sono sepolti nella medievale cripta degli Aldighieri di Ferrara, che ancora esiste nella chiesa di Santa Maria Nuova e San Biagio, è una circostanza senz’altro importante che ha influenzato in qualche modo gli artisti ferraresi nel corso del XX secolo che eseguirono opere per illustrare la Divina Commedia, tra cui ricordiamo Previati, Mentessi, Tagliaferri, Minerbi, fino a giungere al contemporaneo Sergio Zanni. L’immaginario ferrarese è legato al grande poeta dando un valore aggiunto alla celebrazione che Ferrara gli dedicherà per il VII Centenario della sua morte”.

Lo speciale in edicola domani includerà alcuni risultati di un approfondimento, redatto con la collaborazione dello storico dell’arte Lucio Scardino, sulla figura di Dante, legata a Ferrara da questioni dinastiche: l’Aldighiera di “Val di Pado” citata nel Paradiso è infatti riconducibile alla famiglia degli Aldighieri di Ferrara che andò sposa a Cacciaguida. Da cento anni quel verso dantesco del Paradiso è iscritto sulla chiesa di Santa Maria Nuova e San Biagio, a Ferrara, dove si trova la cripta con le spoglie degli stessi Aldighieri. Sulla facciata della chiesa che costeggia, non a caso, Via Aldighieri, al civico 42, compare infatti una lapide con l’incisione dei versi danteschi: “...mia donna venne a me di val di Pado / e quindi il sopranome tuo si feo”.  Nella Medievale Via delle Volte, inoltre, una targa marmorea ricorda come lì ancora oggi siano identificabili i resti antichissimi delle case dei Fontanesi, che apparteneva al ceppo della famiglia degli Aldighieri, proavi materni del Sommo Poeta.  

La ricostruzione storica del Dante ferrarese anticipa il prossimo allestimento alla Biblioteca Ariostea, che mostrerà anche diversi incunaboli di pregio della Commedia, il più antico dei quali risale al 1477-1478, e altre versioni risalenti a fine XV secolo arricchite di filografie, vignette e illustrazioni a piena pagina. Il percorso espositivo sarà impreziosito da alcune illustrazioni provenienti dalla collezione dei disegni di Franco Morelli, ferrarese interprete artistico della Commedia.  L’esposizione sarà curata da Mirna Bonazza, responsabile unità operativa Biblioteche del Comune, e dal professore dell’Università di Ferrara Sandro Bertelli, tra i curatori delle mostre a tema dantesco che in quattordici sedi espositive si terranno nel corso del 2021 in Emilia-Romagna, in collaborazione con la Società Dantesca Italiana.

Nell’immagine, la cripta Aldighieri in Santa Maria Nuova, a Ferrara 

Dante700, Ferrara celebra il Poeta con uno speciale in edicola e una mostra alla Biblioteca Ariostea
Dante700, Ferrara celebra il Poeta con uno speciale in edicola e una mostra alla Biblioteca Ariostea


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma