Premi Europa Nostra 2026, ecco i vincitori. Ci sono 5 italiani


Annunciati dalla Commissione europea e da Europa Nostra i vincitori degli European Heritage Awards 2026. Premiati 30 progetti in 18 Paesi, tra innovazione, tutela e partecipazione civica. Sono 5 i vincitori italiani: tra questi il Monastero di Polirone a San Benedetto Po.

Sono trenta i vincitori degli European Heritage Awards / Europa Nostra Awards 2026, annunciati dalla Commissione europea e da Europa Nostra. I riconoscimenti, cofinanziati dal programma Creative Europe, rappresentano il più importante sistema di premi europeo dedicato al patrimonio culturale e coinvolgono quest’anno 18 Paesi, a fronte di 261 candidature provenienti da 40 nazioni.

La varietà delle iniziative premiate riflette la complessità e la vitalità del settore del patrimonio culturale in Europa. I riconoscimenti sono distribuiti in cinque categorie e spaziano dalla conservazione e riuso adattivo alla ricerca, dalla formazione alla partecipazione civica, fino al riconoscimento di figure e organizzazioni impegnate nella tutela del patrimonio.

Sono cinque i progetti italiani premiati quest’anno, a cominciare dal restauro del complesso monastico del Polirone a San Benedetto Po (Mantova), intervento che ha coniugato la messa in sicurezza post-sisma con la riattivazione culturale e civica del sito. Premiato anche il DumBO – Distretto urbano multifunzionale di Bologna, un intervento che ha trasformato un’ex area ferroviaria di 40.000 metri quadrati in un hub culturale flessibile, attraverso interventi minimi e reversibili e con un forte impatto sulla comunità. Riconoscimento anche per l’Archivio storico nazionale dei restauratori italiani, che attraverso una banca dati ad accesso aperto rende disponibili materiali fondamentali per la ricerca e la conservazione. Il quarto premiato è il progetto Intorno a Minerva, che ha portato all’apertura nel 2022 di un Parco Archeologico attorno al Santuario di Minerva di Breno (Brescia). Infine, un premio anche per il progetto italo-spagnolo HIMASS – International Summer School on Historic Masonry Structures, ideato nel 2018 dall’Università Roma Tre, dal Politecnico di Madrid e dall’Università di Salerno, programma che si concentra sul comportamento strutturale degli edifici storici in muratura e sul recupero della conoscenza dei principi costruttivi tradizionali.

Il Monastero di Polirone a San Benedetto Po. Foto: Carlo Perini
Il Monastero di Polirone a San Benedetto Po. Foto: Carlo Perini
DumBO – Distretto urbano multifunzionale di Bologna. Foto: Open Event srl
DumBO – Distretto urbano multifunzionale di Bologna. Foto: Open Event srl
Archivio storico nazionale dei restauratori italiani. Foto: Roberta Levi e Andrea Mariani
Archivio storico nazionale dei restauratori italiani. Foto: Roberta Levi e Andrea Mariani
HIMASS - International Summer School on Historic Masonry Structures
HIMASS - International Summer School on Historic Masonry Structures
Intorno a Minerva. Foto: Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
Intorno a Minerva. Foto: Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia

L’edizione 2026 si distingue per l’ampiezza e la diversità dei progetti selezionati, distribuiti in cinque categorie. Nella sezione Conservation & Adaptive Reuse vincono l’Hungarian State Opera House di Budapest, il complesso monastico del Polirone a San Benedetto Po, il distretto urbano multifunzionale DumBO a Bologna, il giardino di Nikolai Astrup ad Astruptunet in Norvegia, il castello Bánffy a Răscruci in Romania, la cupola della chiesa delle Escuelas Pías di Valencia e le Salinas de La Concepción a Minorca.

Per la categoria Research sono stati premiati il progetto The Cypriot Fiddler a Cipro, l’Archivio storico nazionale dei restauratori italiani (ASRI) e il progetto FENIX di Siviglia, che sviluppa strumenti basati sull’intelligenza artificiale per la prevenzione dei rischi sul patrimonio.

Nella sezione Education, Training & Skills i riconoscimenti sono andati alla Heritage Craft School in Islanda, all’iniziativa irlandese per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici storici pubblici, alla International Summer School on Historic Masonry Structures (HIMASS) tra Italia e Spagna, al progetto “Co-creating Urban Heritage with Children” di Riga in Lettonia, al programma “Pacijenca” per la salvaguardia del merletto di Dobrota in Montenegro e alla School of Renovation di Škofja Loka in Slovenia.

La categoria Citizens’ Engagement & Awareness-raising ha premiato il Croatian Coral Center Zlarin in Croazia, il progetto “Sector 2: Nicosia – The Green Line Project” a Nicosia, i Gardens of Peace tra Francia e Belgio, il museo 14 Henrietta Street a Dublino, il progetto “Intorno a Minerva” a Breno in Italia, la Gothic Route in Slovacchia e l’iniziativa per la salvaguardia dell’arte di Polina Raiko a Kherson, in Ucraina.

Accanto ai progetti, i premi riconoscono anche figure e organizzazioni impegnate nella tutela del patrimonio. Tra gli Heritage Champions figurano Din l-Art Ħelwa – National Trust di Malta, la Factum Foundation for Digital Technology in Preservation con sede a Madrid, l’organizzazione ucraina Museum Open for Renovation e Maryna Hrytsenko, premiata alla memoria per il suo impegno nella salvaguardia delle collezioni museali durante il conflitto in Ucraina.

A questi si aggiungono tre vincitori degli Europa Nostra Awards provenienti da Paesi non inclusi nel programma Creative Europe: il restauro dell’Elizabeth Tower, meglio nota come il Big Ben, a Londra, quello del Rochdale Town Hall nel Regno Unito e il progetto turco per la valutazione dei danni sismici ai siti culturali.

Il quadro complessivo restituisce un panorama articolato in cui il patrimonio culturale si configura come leva di sviluppo sostenibile, innovazione e coesione sociale. Lo ha sottolineato Glenn Micallef, commissario europeo alla cultura: “Gli European Heritage Awards / Europa Nostra Awards 2026 celebrano la straordinaria capacità del patrimonio di ispirare, connettere e trasformare. In un mondo in rapida evoluzione, i vincitori di quest’anno dimostrano come il nostro patrimonio culturale condiviso possa promuovere la sostenibilità, favorire l’innovazione e rafforzare i legami che ci uniscono. Le mie più sincere congratulazioni a tutti i vincitori: il vostro straordinario lavoro illumina la strada da percorrere. Dalla prevenzione dei rischi basata sull’intelligenza artificiale alla formazione pratica sulle tecniche costruttive tradizionali, questi progetti dimostrano che il patrimonio non riguarda solo il passato, ma è una forza viva per il progresso. Che si tratti di far rivivere l’artigianato tradizionale con competenze moderne, di adattare i siti storici alle sfide future o di coinvolgere i giovani come partecipanti attivi nella tutela del patrimonio, questi progetti dimostrano che la cultura è al centro del futuro dell’Europa”.

Anche Cecilia Bartoli, presidente di Europa Nostra, ha rimarcato l’importanza di queste iniziative: “Le mie più sincere congratulazioni ai vincitori degli European Heritage Awards / Europa Nostra Awards 2026 per il meritatissimo riconoscimento. I progetti e le persone premiati quest’anno dimostrano come il patrimonio culturale possa ispirare le nuove generazioni, rafforzare la vita comunitaria e sostenere le economie locali. In un mondo segnato da conflitti, tensioni geopolitiche e cambiamenti tecnologici, la necessità di difendere ciò che ci unisce è diventata più urgente e importante che mai. Il patrimonio culturale connette le persone attraverso le generazioni e i confini ed è un ponte fondamentale per plasmare società più inclusive, sostenibili e democratiche in Europa e oltre”.

I vincitori saranno celebrati il 28 maggio 2026 al Teatro Municipale di Nicosia (Cipro), in una cerimonia che rappresenterà uno dei momenti centrali del European Cultural Heritage Summit 2026. Durante l’evento saranno annunciati anche i Grand Prix e il Public Choice Award, assegnato tramite votazione online aperta fino al 12 maggio e dotato di un premio di 10.000 euro.

Il summit, in programma dal 26 al 30 maggio nella capitale cipriota, si svolgerà sotto il motto “Heritage as the Soul of Mare Nostrum” e metterà al centro il ruolo del patrimonio nelle dinamiche culturali, sociali e politiche del Mediterraneo e dell’Europa. In questo contesto, l’elenco completo dei vincitori degli Europa Nostra Awards 2026 non rappresenta soltanto una celebrazione dell’eccellenza, ma anche una mappa delle pratiche più avanzate nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale contemporaneo.




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