Ora Roberto Bolle ha il suo ritratto in un museo: l'opera entra nella collezione del Museo del Novecento


L’artista Patrizio di Massimo ha realizzato nel 2024 il primo ritratto pittorico di Roberto Bolle. Ora il dipinto è stato donato al Museo del Novecento di Milano, entrando così nella collezione permanente del museo. 

Roberto Bolle ha ora un suo ritratto in un museo: intitolato Beauty Will Save the World (Roberto Bolle), il dipinto è stato realizzato nel 2024 dall’artista Patrizio di Massimo e ora l’opera dedicata all’étoile è stata donata al Museo del Novecento di Milano, entrando così nella sua collezione permanente. Il dipinto è stato temporaneamente collocato al piano terra, all’interno di una sorta di quadreria.

L’opera era stata per la prima volta esposta in occasione della personale dell’artista Amici, Nemici, Letti e Mariti (Friends, Foes, Beds and Beaus), negli spazi della galleria Gió Marconi a Milano che si è tenuta nel 2025. Si tratta della prima raffigurazione pittorica di Roberto Bolle, figura celebre della danza internazionale e ambasciatore nel mondo dell’eccellenza artistica italiana. La donazione e l’entrata nella collezione del museo milanese è stata resa possibile grazie al direttore del Museo del Novecento, Gianfranco Maraniello, e alla galleria Giò Marconi.

Foto: Claudio Bonoldi
Foto: Claudio Bonoldi
Foto: Claudio Bonoldi
Foto: Claudio Bonoldi

Nell’opera, Patrizio di Massimo ritrae Bolle in abiti di scena su un palchetto del Teatro alla Scala di Milano, luogo profondamente legato alla carriera dell’étoile. È infatti alla Scala che Bolle si è affermato come uno dei più grandi interpreti della danza del nostro tempo, costruendo una carriera capace di conquistare i più prestigiosi palcoscenici internazionali. Lo sguardo di Di Massimo si concentra non solo sulla figura pubblica del ballerino, ma anche sulla sua dimensione più intima e riflessiva. Un ruolo centrale è affidato allo specchio, elemento che introduce un gioco di riflessi.

La pittura di Patrizio di Massimo si concentra su soggetti spesso provenienti dal mondo dell’arte, con l’intento di fondere nella sua pratica iconografia classica e cultura visuale contemporanea. Le sue composizioni non sono mai il frutto di una pittura dal vero: l’artista organizza infatti degli shooting fotografici nei quali coordina nel dettaglio gli amici coinvolti al fine di realizzare l’immagine desiderata.

"Sono entusiasta di condividere la notizia che la mia opera Beauty Will Save the World (Roberto Bolle), 2024, è entrata nella fantastica collezione di @museodel900 a Milano, come donazione al museo“, si legge in un post Instagram di Patrizio Di Massimo. ”L’opera è un ritratto dell’iconica étoile italiana Roberto Bolle, con cui - dopo che ci siamo incontrati per la prima volta alcuni anni fa - ho iniziato una conversazione sulla relazione tra balletto e pittura. Creare questo ritratto è diventato una sfida intrigante e gioiosa. È stato un onore lavorare con Roberto e far parte di una collezione permanente che adoro profondamente".

Foto: Claudio Bonoldi
Foto: Claudio Bonoldi



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