Intitolato a Sebastiano Tusa il nuovo Museo del Mare di Pantelleria


Si è svolta ieri pomeriggio la cerimonia durante la quale è stato intitolato a Sebastiano Tusa il nuovo Museo del Mare di Pantelleria. 

Intitolato a Sebastiano Tusa il nuovo Museo del Mare di Pantelleria

Un omaggio all’archeologo e assessore alla cultura della Regione Sicilia, scomparso nel marzo 2019 nell’incidente aereo in Etiopia, durante il quale tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio sono morti senza lasciare sopravvissuti. Tusa, archeologo di lunga esperienza che ha dedicato a Pantelleria numerosi studi e molte campagne di ricerca, portando avanti anche progetti internazionali, si trovava in Etiopia per un progetto UNESCO. 

La cerimonia si è svolta ieri pomeriggio alla presenza dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, della Soprintendente del Mare, Valeria Li Vigni vedova di Tusa, del figlio di Sebastiano, Andrea Tusa e di Vincenzo Campo, Sindaco del Comune di Pantelleria, cui il Museo appartiene. “Apprezzo l’iniziativa del Comune in omaggio a Sebastiano Tusa che avevo chiamato, da tecnico, all’interno del mio governo per la rara competenza acquisita in materia di beni culturali” ha dichiarato il presidente della Regione Nello Musumeci. “L’amore e l’interesse che nutriva per l’isola di Pantelleria vengono oggi ricompensati da un’iniziativa di grande significato morale”.

“Intitolando il Museo del Mare di Pantelleria a Sebastiano Tusa” ha commentato l’assessore Samonà, "il Governo regionale rende onore all’uomo e all’archeologo che a Pantelleria, terra che amava e a cui ha dedicato significativa parte della sua attività, ha legato campagne di ricerca, studi e progetti internazionali all’avanguardia. È anche un modo per trasmettere alle generazioni future un patrimonio identitario che è fatto di amore per la nostra terra, di memoria, di passione spinta talvolta oltre i limiti della razionalità in imprese di ricerca apparentemente visionarie. Sebastiano Tusa ha creduto molto nel Museo del Mare di Pantelleria e ne ha studiato con attenzione contenuti, percorsi, codice narrativo. Il museo sarà vivo e interattivo riservando ai visitatori il privilegio di ascoltare la storia dell’Isola, attraverso un video in cui è lo stesso Sebastiano Tusa a narrarla; un modo di trasmettere la memoria dei luoghi che rende attuale e palpabile quella tensione ideale e quella passione che abbiamo il dovere di conservare e testimoniare".

Il Museo del Mare Sebastiano Tusa è nell’area di archeologia industriale dell’Arenella, tra il porto, Mursia e il Villaggio Sevi. Il Comune di Pantelleria curerà la struttura architettonica, le soluzioni espositive e tecniche del nuovo museo e si avvarrà della consulenza tecnico-scientifica della Soprintendenza del Mare che fornirà i reperti archeologici da esporre e il materiale documentario. 

“Sebastiano ha dedicato a Pantelleria e al Museo del Mare una passione e un impegno che andavano oltre l’attività di Soprintendente e di archeologo” ha sottolineato Valeria Li Vigni, Soprintendente del Mare e moglie di Tusa. "Amava Pantelleria riamato dalla sua gente. Il museo ha la sua impronta e racconta l’isola così come lui la vedeva: il cuore pulsante del Mediterraneo, l’isola nell’isola".

Intitolato a Sebastiano Tusa il nuovo Museo del Mare di Pantelleria
Intitolato a Sebastiano Tusa il nuovo Museo del Mare di Pantelleria


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