Le località di Pisticci e Craco, nella provincia di Matera, in Basilicata, sono state confermate tra i set del nuovo film La resurrezione di Cristo, diretto da Mel Gibson. La notizia arriva attraverso la comunicazione diffusa dal profili social della città di Pisticci, che segnala il ritorno dell’area dei calanchi lucani al centro di una produzione cinematografica internazionale. Il progetto rappresenta il sequel de La Passione di Cristo (2004), film che raccontava le ultime fasi della vita di Gesù di Nazareth, dalla passione fino alla crocifissione. La nuova produzione riprende dunque il racconto con un’attenzione specifica alla fase successiva agli eventi narrati nel precedente lungometraggio.
Il nuovo film di Gibson si inserisce all’interno di un quadro produttivo che ha visto diverse fasi di lavorazione distribuite tra il 2025 e il 2026. Le riprese, infatti, non si sono limitate alla Basilicata: alcune sequenze sarebbero state realizzate anche tra Roma e Anzio, come riporta Rai News, mentre ulteriori attività di produzione interessano Gravina (dove il set è sottoposto, ancora oggi, a misure di sicurezza rafforzate), Ginosa (Taranto) e l’oasi di Torre Guaceto (Brindisi), in Puglia.
L’area dei calanchi di Pisticci, caratterizzata da formazioni argillose modellate nel tempo, si distingue per un paesaggio definito lunare, capace di evocare contesti fuori dal tempo. Tali caratteristiche hanno contribuito alla scelta della produzione, che ha individuato nel territorio lucano un contesto visivo adatto a rappresentare ambientazioni di forte impatto simbolico e narrativo. Anche Craco (già nota per il suo centro storico abbandonato e per precedenti esperienze cinematografiche) rientra tra le località selezionate, confermando la continuità di un interesse da parte dell’industria audiovisiva internazionale verso questi luoghi. La combinazione tra morfologia del territorio e stratificazione storica costituisce un elemento ricorrente nelle scelte produttive legate a film di ambientazione storica o religiosa.
La distribuzione del film è prevista in due parti, con uscita annunciata per il 2027. Una scelta che si inserisce nella tendenza recente delle grandi produzioni internazionali di suddividere narrazioni lunghe o complesse in più capitoli, pur mantenendo un impianto unitario della storia.
Per La Passione di Cristo, le riprese degli esterni si erano concentrate principalmente in Basilicata, con una presenza importante nelle città di Matera e Craco Vecchia. Gli interni, invece, erano stati realizzati negli studi di Cinecittà a Roma.
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| Mel Gibson torna in Italia: Pisticci e Craco (Matera), set de La resurrezione di Cristo |
L'autrice di questo articolo: Noemi Capoccia
Originaria di Lecce, classe 1995, ha conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2021. Le sue passioni sono l'arte antica e l'archeologia. Dal 2024 lavora in Finestre sull'Arte.Per inviare il commento devi
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