La storia di una città può stare dentro un pacchetto di cinque figurine? In Liguria sembrerebbe di sì: a Genova, a Savona e nel Tigullio, dal 21 settembre, la memoria dei territori liguri viene infatti raccolta, scambiata e ricomposta attraverso tre album dedicati alla storia locale. Si tratta dell’iniziativa La nostra storia, promossa da Coop Liguria, che propone una nuova edizione dell’album su Genova e due raccolte inedite dedicate a Savona e al Tigullio, utilizzando fotografie e immagini d’epoca accompagnate da testi e didascalie affidati a tre autori con competenze diverse: il regista Alessandro Bellagamba per Genova, il giornalista Giovanni Gallotti per Savona e lo storico Giorgio “Getto” Viarengo per il Tigullio.
Non è soltanto la dimensione del collezionismo a caratterizzare l’iniziativa: il principio della raccolta è quello di trasformare le figurine in uno strumento per ripercorrere alcuni momenti della storia dei territori, attraverso luoghi, trasformazioni urbane e immagini del passato. In particolare, l’edizione genovese arriva in coincidenza con una ricorrenza precisa: nel 2026 ricorrono i cento anni dalla nascita della cosiddetta Grande Genova, sancita dal Regio Decreto del 14 gennaio 1926 con l’annessione al Comune di Genova di diciannove comuni fino ad allora autonomi. È proprio la storia della Grande Genova il fulcro della seconda edizione dell’album dedicato al capoluogo ligure.
Dopo la raccolta proposta nel 2025, il nuovo album torna dunque sulla vicenda che nel 1926 modificò profondamente i confini amministrativi della città. Il decreto dispose l’unione con Genova dei Comuni di Apparizione, Bavari, Bolzaneto, Borzoli, Cornigliano Ligure, Molassana, Nervi, Pegli, Pontedecimo, Prà, Quarto dei Mille, Quinto al Mare, Rivarolo, Sampierdarena, San Quirico, Sant’Ilario Ligure, Sestri Ponente, Struppa e Voltri. La ricorrenza del centenario diventa così l’occasione per rileggere attraverso le immagini una Genova più ampia di quella identificata dal suo centro storico e dal porto. La raccolta permette di seguire anche la storia dei territori che, a partire dal 1926, entrarono a far parte del Comune. L’album sarà distribuito non soltanto nei punti vendita genovesi di Coop Liguria, ma anche a Busalla, Recco, Arenzano e Cogoleto.
Per Savona il percorso è diverso: la raccolta è alla prima edizione e concentra l’attenzione sulla storia della città e sulle trasformazioni che ne hanno modificato il volto, con particolare attenzione al periodo compreso tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, quando lo sviluppo urbano assunse un ritmo particolarmente intenso.
Le immagini permettono di attraversare epoche e parti differenti della città, dal nucleo medievale alla Savona ottocentesca, passando per il porto e per i principali quartieri. L’album non si limita quindi a una successione di immagini storiche, ma comprende anche approfondimenti sulle trasformazioni della città, arrivando a toccare alcuni cambiamenti che sono ancora in corso.
Il terzo album porta invece lo sguardo lungo la costa del Tigullio e segue una trasformazione legata in modo particolare alla nascita della ferrovia. La costruzione della linea ferroviaria rappresentò infatti un passaggio decisivo per un territorio che, prima di allora, era caratterizzato anche da piccoli borghi legati alle attività della pesca. Il collegamento della costa con Torino e con le principali città europee contribuì a favorire un cambiamento profondo, accompagnando la progressiva trasformazione del Tigullio in una delle aree turistiche più frequentate.
È questo passaggio dalla dimensione dei borghi di pescatori a quella delle località turistiche a costituire uno dei fili conduttori dell’album dedicato al territorio. Anche in questo caso, il ricorso alle fotografie d’epoca permette di osservare il territorio non soltanto attraverso i suoi monumenti o i luoghi più noti, ma attraverso i cambiamenti che ne hanno modificato l’aspetto e la funzione nel tempo.
I tre album costruiscono dunque tre percorsi differenti. Genova guarda soprattutto a una precisa svolta amministrativa e territoriale, quella del 1926; Savona ricostruisce lo sviluppo urbano della città tra Ottocento e Novecento; il Tigullio segue invece una trasformazione territoriale e sociale legata anche alla costruzione della ferrovia e alla nascita della vocazione turistica della costa. A unirli è l’uso delle immagini d’epoca come punto di partenza per raccontare la memoria dei luoghi.
La raccolta, come ricordato, ha preso il via il 21 settembre. Fino al 25 ottobre, per ogni 15 euro di spesa effettuata nei negozi Coop Liguria si riceverà gratuitamente un pacchetto di figurine. Terminato il periodo promozionale, sarà comunque possibile continuare la raccolta acquistando album, pacchetti e blister: l’album costa un euro, i pacchetti contengono cinque figurine e hanno un prezzo di 0,50 euro, mentre i blister da dieci bustine costano 3,90 euro. Per chi non riuscisse a completare la propria raccolta, Coop Liguria prevede inoltre giornate dedicate allo scambio delle figurine e la possibilità di richiedere quelle mancanti al termine dell’iniziativa.
La distribuzione dei tre album è organizzata in base ai territori. L’edizione sulla Grande Genova sarà disponibile a Busalla, Recco, Arenzano e Cogoleto, oltre che nei punti vendita genovesi Ipercoop L’Aquilone, Rivarolo, Fiumara, A. Negro, San Francesco, Sestri Ponente, Pegli, Prà, Palmaro, Voltri, Piccapietra, Zerbino, via Alessi, via del Mirto, corso Gastaldi, corso Europa, corso Sardegna, Palasport, Valbisagno, Sturla e Nervi.
L’album dedicato a Savona sarà invece distribuito all’Ipercoop Il Gabbiano di Savona, all’Ipercoop Le Serre di Albenga e nei punti vendita di Albisola Superiore, Cairo Montenotte, Finale Ligure, Vado Ligure, Varazze e Cogoleto.
Per il Tigullio, infine, la raccolta sarà disponibile all’Ipercoop I Leudi di Carasco e nei punti vendita di Santa Margherita in corso Matteotti e via Delpino Teramo, oltre che a Lavagna, Recco, Chiavari, Sestri Levante e Rapallo.
Tre raccolte che, attraverso la forma apparentemente semplice della figurina, riportano quindi al centro fotografie, luoghi e trasformazioni della storia ligure. Una modalità di conservazione della memoria che passa non soltanto attraverso la consultazione di immagini del passato, ma anche attraverso la possibilità di ricomporle progressivamente in un album, seguendo percorsi dedicati a tre territori e a tre momenti diversi della loro storia.
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