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Firenze, la Bottega di restauro apre gratuitamente per un giorno, a 726 anni dalla fondazione dell'Opera del Duomo

di Redazione 05/09/2022

Categorie: Eventi / Argomenti: Firenze


L’8 settembre 2022 la Bottega di restauro dell’Opera di Santa Maria del Fiore aprirà gratuitamente al pubblico, in occasione dell’anniversario della fondazione dell’Opera del Duomo.  

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L’8 settembre di 726 anni fa, nel 1296, veniva fondata l’Opera di Santa Maria del Fiore e questa giornata verrà celebrata con l’apertura gratuita al pubblico della Bottega di restauro. Giovedì 8 settembre 2022 i visitatori avranno dunque la possibilità di accedere senza prenotazione, dalle 9.30 alle 20 con orario continuato, nello spazio in via dello Studio a Firenze. Restauratori dell’Opera accoglieranno il pubblico e racconteranno la storia dell’istituzione e le attività che qui si svolgono.

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La Bottega ricorda le antiche botteghe artigiane e si potranno ammirare le copie realizzate a mano dai restauratori/scalpellini delle statue di papa Celestino I, papa Gregorio VII e papa Leone Magno che andranno a sostituire gli originali (attualmente in restauro e in futuro musealizzati) sulla facciata ottocentesca del Duomo.

La Bottega di restauro ha oltre settecento anni di vita. La sua prima sede si trovava in un locale posto dietro l’abside della Cattedrale. Successivamente venne trasferita in un edificio adiacente, progettato da Filippo Brunelleschi, che era l’antica sede dell’Opera (dove oggi si trova il Museo dell’Opera del Duomo). Nel Settecento la Bottega fu trasferita in un’altra sede, chiamata “la rotonda”, tuttora situata in Piazza delle Pallottole. L’ultimo e definitivo trasferimento avvenne intorno alla metà del XIX secolo, in via dello Studio, dove la Bottega di restauro si trova ancora oggi.

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Scopo principale della Bottega di restauro era quello di realizzare la decorazione scultorea e architettonica della Cattedrale e del Campanile. Gli operai della Bottega erano scalpellini. Nei secoli e in particolare dal XX secolo, accanto a questo tradizionale lavoro, è aumentato quello del restauro di tutta la parte decorativa e architettonica della Cattedrale e dei suoi monumenti. La maggior parte delle sculture che adornavano il Duomo e il Campanile di Giotto sono state nel corso del tempo, per motivi conservativi, musealizzate e al loro posto collocate delle copie realizzate ad opera d’arte dagli scalpellini della Bottega di restauro.

Nell’immagine, la Bottega di Restauro dell’Opera di Santa Maria del Fiore © Opera di Santa Maria del Fiore. Foto di Ambra Nepi

Firenze, la Bottega di restauro apre gratuitamente per un giorno, a 726 anni dalla fondazione dell'Opera del Duomo
Firenze, la Bottega di restauro apre gratuitamente per un giorno, a 726 anni dalla fondazione dell'Opera del Duomo

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