Franco Maria Ricci Editore inaugura a Venezia un nuovo punto vendita all’interno della Bottega Cini, segnando la prima apertura al di fuori del Labirinto della Masone di Fontanellato, in provincia di Parma. L’iniziativa si colloca nel contesto della 61ª Biennale d’Arte di Venezia e prevede un evento inaugurale in programma il 25 giugno 2026, dalle 18.00 alle 20.00, presso Dorsoduro 862.
Dal 2015, anno di apertura al pubblico del Labirinto della Masone, la casa editrice ha mantenuto un legame esclusivo con quello spazio, che ha ospitato finora l’unico bookshop ufficiale del marchio. La nuova sede veneziana rappresenta dunque un’estensione geografica rilevante della rete editoriale, senza interrompere il rapporto con il complesso emiliano, ancora centro identitario delle attività.
La scelta della Bottega Cini si inserisce in un’area centrale della città lagunare, nel cosiddetto Miglio dell’Arte di Dorsoduro, a breve distanza dalle Gallerie dell’Accademia e in posizione prospiciente Palazzo Cini. L’edificio è legato alla figura del conte e senatore Vittorio Cini, già proprietario della dimora, oggi sede della collezione d’arte donata dalla figlia Yana Cini Alliata di Montereale nel 1984. L’iniziativa nasce dall’intuizione di Maria Giovanna Vielli, professionista con lunga esperienza nel settore dell’editoria d’arte, in collaborazione con Giovanni Alliata di Montereale, nipote di Vittorio Cini e conservatore della Fondazione Archivio Vittorio Cini. Il progetto prevede la trasformazione della Bottega Cini in uno spazio dedicato alla proposta editoriale della casa editrice.
Il nuovo punto vendita ospita una selezione ampia di volumi, con un’offerta che include non solo pubblicazioni d’arte ma anche titoli legati a differenti ambiti della cultura visiva e letteraria. Rimane centrale l’identità editoriale della casa editrice, riconoscibile per elementi come le rilegature in seta nera e oro, l’uso dei caratteri bodoniani, la carta azzurra di Fabriano e una particolare attenzione alla qualità tipografica e al progetto grafico.
All’interno della libreria trovano spazio le principali collane storiche, tra cui Segni dell’uomo, Quadreria e Biblioteca di Babele. Accanto a queste sono presenti le novità editoriali, come il volume Ertè. Lo stile è tutto, collegato all’omonima mostra in corso al Labirinto della Masone, oltre ad alcune ristampe della collana Il Labirinto scritto. È presente anche la collana Dédale, avviata nel 2025 in collaborazione con L’ÉCOLE, School of Jewelry Arts, che affianca testi letterari, anche rari o poco noti, a un apparato illustrativo realizzato o selezionato per l’occasione.
Uno spazio specifico è dedicato alla rivista FMR, definita storicamente “la rivista più bella del mondo”, nata nel 1982 per iniziativa di Franco Maria Ricci e ripresa nel 2021 con un nuovo corso editoriale a partire dal numero zero. Alla Bottega Cini sono disponibili le diverse uscite della nuova serie, compreso il numero 18, previsto in uscita in concomitanza con il solstizio d’estate. La Bottega Cini risulta già aperta al pubblico e accoglie quotidianamente visitatori e appassionati provenienti da diversi Paesi. L’inaugurazione ufficiale del 25 giugno prevede un momento di incontro serale con un brindisi dedicato all’editoria, offerto da Freccianera Franciacorta, realtà vinicola legata da tempo alla storia della casa editrice fin dagli anni Settanta.
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