Un nuovo libro su Artemisia Gentileschi. ╚ stato presentato a Firenze


È uscito un nuovo libro dedicato ad Artemisia Gentileschi, scritto da Alessandro Grassi ed edito da Pacini Editore e Menarini.

Il 12 maggio, a Palazzo Pitti, è stato presentato un nuovo volume dedicato ad Artemisia Gentileschi curato da Alessandro Grassi per il gruppo Menarini in collaborazione con Pacini Editore. La presentazione si è tenuta nella Sala Bianca dove erano presenti l’autore del libro e Eike Schmidt, il direttore degli Uffizi.

Il libro ripercorre la vita di Artemisia che, grazie alla sua grinta e alla sua forza, riuscì ad affermarsi in un ambiente prevalentemente maschile e a conquistare le corti italiane ed europee. Donna forte e risoluta, con il supporto del padre Orazio, ebbe il coraggio di denunciare la violenza sessuale subita da adolescente da parte del suo maestro, Agostino Tassi, aprendo il primo processo per stupro di cui si abbia piena testimonianza in Italia.

Alessandro Grassi ha spiegato: “Il volume vuole essere un avvio agile e stimolante per una rilettura dell’opera di questa grande pittrice del Seicento europeo. Piuttosto che un catalogo ragionato, rivolto ai soli specialisti, si tratta di un testo che invita il lettore a cogliere la vivacità culturale di Artemisia”.

Eike Schmidt ha sottolineato: "Dopo il precocissimo studio di Longhi sui Gentileschi ’padre e figlia’, del 1916, è solo a partire dal secondo dopoguerra che è rinata la fortuna di Artemisia Gentileschi nella letteratura artistica, con una vera e propria impennata negli ultimi decenni. Romanzi biografici (il primo del 1947, di Anna Banti, che la riportò alla ribalta, e da ricordare poi quello documentatissimo di Alexandra Lapierre, del 1999), numerose monografie, articoli, mostre, hanno visto un progressivo viraggio dell’attenzione sulla sua figura di valente pittrice, rispetto alla vicenda personale e umana. L’uso spregiudicato ed elegante del linguaggio caravaggesco, la crudezza strepitosa della scena, fanno della Giuditta che decapita Oloferne di Artemisia, ad esempio, il secondo quadro degli Uffizi più cliccato su Instagram dopo la Medusa di Caravaggio".

Lucia Aleotti, presidente del Gruppo Menarini ha commentato: "Dedicare il volume d’arte ad Artemisia Gentileschi non solo conferma la grande vocazione artistica dell’azienda, ma omaggia anche una donna vittima di violenza che ha avuto la forza e il coraggio di rinascere. Menarini sostiene da sempre iniziative a tutela delle persone più fragili e proprio quest’anno ha dato il suo supporto non condizionato per una serie di corsi di formazione per giornalisti su un tema delicato come quello della violenza di genere. Ci auguriamo che il coraggio di Artemisia sia d’ispirazione per tutte quelle vittime silenziose che ancora non hanno la forza di denunciare”.

Un nuovo libro su Artemisia Gentileschi. ╚ stato presentato a Firenze
Un nuovo libro su Artemisia Gentileschi. ╚ stato presentato a Firenze


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