Venduta a 120mila euro la prima medaglia olimpica del 1896


All’asta online di Bruun Rasmussen la rara medaglia dei primi Giochi di Atene 1896 triplica la stima iniziale e viene aggiudicata per 900mila corone danesi (o120mila euro), confermandosi tra le vendite numismatiche più rilevanti nella storia della casa d’aste.

Una medaglia dei primi Giochi olimpici moderni di Atene del 1896 è stata venduta per 900.000 corone danesi, pari a 120.422 euro, esclusi i diritti d’asta, durante un’asta online organizzata dalla casa danese Bruun Rasmussen Arts Auctioneers. Inclusi i diritti del compratore, il totale ha raggiunto 1.152.000 corone danesi, equivalenti a 154.140 euro. Il risultato segna una delle vendite più significative nel settore della numismatica nella storia della maison.

La medaglia, inizialmente stimata tra 200.000 e 300.000 corone danesi, ha triplicato le aspettative, attirando l’interesse di collezionisti da tutto il mondo. L’oggetto rappresenta un esemplare leggendario legato alla nascita delle Olimpiadi moderne e si configura come un pezzo di storia sportiva e culturale di rarità assoluta. Secondo quanto dichiarato da Christian Grundtvig, responsabile del dipartimento Monete e Francobolli della casa d’aste, il risultato ottenuto testimonia l’eccezionalità del lotto. “Siamo assolutamente entusiasti del risultato odierno”, ha dichiarato. “La medaglia olimpica rappresenta un ‘unicorno’ tra i collezionisti internazionali, una rara fusione di storia olimpica e storia culturale. Si tratta di un cimelio di tale straordinario calibro che la notizia della vendita ha raggiunto il pubblico di tutto il mondo. È, senza dubbio, una delle vendite più straordinarie nel campo della numismatica nella storia della nostra casa d’aste”.

I primi Giochi olimpici dell’era moderna si svolsero ad Atene nell’aprile del 1896 e coinvolsero 241 atleti provenienti da 14 nazioni. Tra i Paesi partecipanti figurava anche la Danimarca, che in quell’edizione conquistò il suo primo titolo olimpico con Viggo Jensen, vincitore nel sollevamento pesi. La casa d’aste precisa tuttavia di non poter confermare se la medaglia aggiudicata sia effettivamente quella assegnata in occasione della sua vittoria.

La medaglia olimpica del 1896 venduta da Bruun Rasmussen
La medaglia olimpica del 1896 venduta da Bruun Rasmussen

Dal punto di vista iconografico, la medaglia è un’opera dell’artista francese Jules-Clément Chaplain (Montagne-au-Perche, 1839 – Parigi, 1909). Sul dritto compare la testa laureata del dio greco Zeus, raffigurato mentre tiene in mano un globo sul quale si erge la dea della Vittoria, Nike, con un ramo d’ulivo. Il rovescio presenta invece la rocca dell’Acropoli con il Partenone e reca l’iscrizione in greco “Διεθνείς Ολυμπιακοί Αγώνες – Αθήναι 1896”, che fa riferimento ai Giochi Olimpici Internazionali di Atene. L’insieme dei simboli richiama l’eredità classica e la volontà, propria dell’edizione del 1896, di riallacciare idealmente il presente alla tradizione dell’antica Grecia. L’aggiudicazione conferma l’interesse crescente per i cimeli legati alla storia olimpica e, più in generale, per gli oggetti che segnano momenti fondativi dello sport contemporaneo. Il fatto che la medaglia provenga dalla prima edizione dei Giochi moderni ne accresce ulteriormente il valore simbolico e collezionistico, collocandola tra i pezzi più ambiti del settore.

Bruun Rasmussen vende dal 1948 opere d’arte, design, gioielli, orologi da polso, antiquariato e oggetti da collezione quali vino, libri, monete e francobolli. Considerata la principale casa d’aste in Danimarca, realizza ogni anno oltre 75.000 vendite attraverso le aste online sul sito bruun-rasmussen.dk e le aste dal vivo nella sede di Lyngby. La struttura si avvale di specialisti con lunga esperienza, chiamati a operare in un contesto che richiede competenze approfondite sia in ambito storico-artistico sia nella lettura delle tendenze di mercato.

Bruun Rasmussen si definisce inoltre una delle case d’asta più moderne e digitali d’Europa, sottolineando come l’innovazione faccia parte del proprio DNA pur mantenendo un forte radicamento nella storia aziendale. Nel 2022, dopo tre generazioni di gestione familiare, la società è entrata a far parte del network internazionale Bonhams Network, ampliando la propria presenza globale e l’accesso a specialisti in tutto il mondo. Questa integrazione consente di presentare e vendere le opere nei contesti ritenuti più adeguati rispetto ai potenziali acquirenti, rafforzando la strategia internazionale del gruppo. La vendita della medaglia olimpica del 1896 si inserisce in questo quadro di apertura e posizionamento globale.




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