Al Forte di Bard la mostra dedicata all'edizione 2020 di World Press Photo


Dal 10 marzo al 15 aprile 2021 il Forte di Bard ospita World Press Photo 2020, la mostra con le migliori immagini dell’edizione 2020 del prestigioso premio World Press Photo.

I grandi eventi legati alla fotografia sono di casa al Forte di Bard, in Valle d’Aosta, sede della nuova edizione di World Press Photo, il più prestigioso premio al mondo di fotogiornalismo. World Press Photo 2020 si conferma l’appuntamento che restituisce al mondo intero la enorme capacità documentale e narrativa delle immagini, rivelandone il fondamentale ruolo di testimonianza storica del nostro tempo. Il premio, giunto alla 63esima edizione, è stato ideato nel 1955 dalla World Press Photo Foundation, organizzazione indipendente senza scopo di lucro con sede ad Amsterdam.

In esposizione le 140 immagini vincitrici e più rappresentative del 2019, divise in otto diverse categorie: Contemporary issues, Environment, General news, Long Term Projects, Spot news, Nature, Portraits, Sport e Spot news. Le fotografie sono state scelte da una giuria di esperti internazionali che ha esaminato i lavori di 4.282 fotografi, provenienti da 125 paesi per un totale di 73.996 immagini. Sono arrivati in finale 44 fotografi, provenienti da 24 paesi, tra cui sei italiani.

Yasuyoshi Chiba è risultato il vincitore della foto dell’anno con Straight Voice (nell’immagine). Lo scatto ritrae un giovane che, illuminato dai telefoni cellulari dei suoi compagni, recita poesie nel corso di una manifestazione di protesta che reclama un governo democratico per il Sudan, durante un blackout a Khartum, il 19 giugno 2019.

Ad aggiudicarsi il premio World Press Photo Story of the Year è stato invece Romain Laurendeau con Kho, The Genesis of Revolt. Kho, nel colloquiale arabo nordafricano, significa fratello. Il reportage racconta il profondo disagio della gioventù algerina che, sfidando le autorità, ha spinto il resto della popolazione a unirsi alla loro azione, dando vita al più grande movimento di protesta dell’Algeria degli ultimi decenni.

Sei gli italiani sul podio: Fabio Bucciarelli, secondo premio nella sezione General news, storie, Lorenzo Tugnoli primo nella sezione Contemporary issues, storie, Nicolò Filippo Rosso terzo nella sezione Contemporary issues, storie, Luca Locatelli, primo nella sezione Ambiente, storie, Alessio Mamo General news e Daniele Volpe, primo per la categoria Progetti a lungo termine.

La mostra è in corso fino al 15 aprile.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale del Forte di Bard.

Al Forte di Bard la mostra dedicata all'edizione 2020 di World Press Photo
Al Forte di Bard la mostra dedicata all'edizione 2020 di World Press Photo


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