Trieste, il Museo Sartorio dedica una mostra a Piero Marussig


Al Civico Museo Sartorio di Trieste è in corso fino al 9 ottobre 2022 una mostra dedicata a Piero Marussig, tra i maggiori esponenti dell’arte del Novecento a Trieste e in Italia. 

Il Civico Museo Sartorio di Trieste ospita dall’8 luglio al 9 ottobre 2022 la mostra Piero Marussig. Camera con vista su Trieste, a cura di Alessandra Tiddia e Lorenza Resciniti e promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle politiche della cultura e del turismo.

È il 1906 quando Piero Marussig rientra a Trieste dopo aver soggiornato a Monaco, Roma, Vienna, Parigi: acquista una villa in collina, conosciuta più tardi come Villa Maria, ora semi-distrutta, fonte di ispirazione e soggetto di molte sue opere. Alcune di queste sono visibili nel percorso espositivo che intende rendere omaggio a uno dei maggiori esponenti dell’arte del Novecento a Trieste e in Italia. Esposti anche alcuni capolavori provenienti dal Civico Museo Revoltella e da collezioni private.

“Non poteva essere che il Museo Sartorio, una casa-museo, un gioiello incastonato sul colle di San Vito ad accogliere questo saggio di pittura triestina”, ha afferma Lorenza Resciniti. “In primo luogo perché dalle finestre del secondo piano, dove sono allestite le opere, si gode di una vista magnifica sui tetti delle case della città, sul golfo e sulla costa, come la offre Marussig nei suoi quadri. In secondo luogo”, continua la curatrice, “perché questa sede dei Civici Musei di Trieste è il luogo ideale, per la sua atmosfera di intimità domestica, dove piace stare in silenzio a osservare il dentro e il fuori, per esporre le opere comprese in questo progetto, dipinti preziosi normalmente custoditi da un amorevole collezionismo privato, che oggi li mette generosamente a disposizione di noi tutti”.

Il progetto di allestimento, a cura di Federica Luser per Trart, presenta i principali momenti dell’opera di Marussig. Quello triestino raccolto nella villa di Chiadino e quello milanese in cui l’artista è protagonista della stagione di Novecento Italiano.

Le opere degli anni trascorsi a Trieste (dal 1906 al 1919) riflettono la sua percezione di un “macrocosmo racchiuso nel microcosmo della sua casa, dove interno ed esterno, natura e città, vita privata e vita sociale coincidevano. Chiadino era la sua Tahiti”, come scrive Elena Pontiggia. "Per un pittore intimista, anzi intimo come lui, la natura non superava i perimetri, pur ampi, del suo giardino e per dipingere la vita gli bastavano le figure e le cose che vedeva nelle sue stanze, sulla spianata di ghiaia bianca davanti alla villa, nel parco di alberi e piante che la circondavano".

Siesta (1912), Serata a Trieste (1914), Concertino nel parco (1916) sono solo alcune delle opere presenti in mostra riferite a questa tematica. Dipinti pregni di un senso di agiatezza intima, quella "Gemütlichkeit" difficilmente traducibile in italiano, ma che corrisponde a un senso di armonia tra se stessi e l’ambiente circostante, come ha osservato Alessandra Tiddia nel corso dei suoi studi dedicati all’artista. I dipinti di Piero Marussig sono finestre aperte sulla città e chiuse a contenere un mondo intimo fatto di affetti e “piccole e belle cose”.

Il progetto di allestimento si sofferma poi sul periodo milanese, iniziato nel 1919 con la prima mostra personale alla Galleria Vinciana a Milano, che apre all’artista le porte della critica e quelle del salotto di Margherita Sarfatti, introducendolo di fatto nel milieu artistico italiano. Nel 1920 Marussig si trasferisce nella città lombarda e da quel momento in poi espone a fianco di quei pittori che credono nella traduzione delle modalità classiche italiane in un linguaggio moderno: Anselmo Bucci, Leonardo Dudreville, Achille Funi, Emilio Malerba, Ubaldo Oppi, Mario Sironi.

Accostando la propria ricerca a quella dei colleghi, Piero Marussig abbandona il colore espressivo e dà maggiore solidità alle sue figure, trasformando quella intima quotidianità tipica delle opere triestine, in una dimensione sospesa e idealizzata.

Fino al 1932 Piero Marussig parteciperà a tutte le attività del gruppo esponendo a importanti esposizioni in Italia e all’estero.

Orari: Da giovedì a domenica dalle 10 alle 17.

Ingresso libero.

Foto di Comune di Trieste

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraPiero Marussig. Camera con vista su Trieste
CittàTrieste
SedeCivico Museo Sartorio
DateDal 08/07/2022 al 09/10/2022
ArtistiPiero Marussig
CuratoriAlessandra Tiddia, Lorenza Resciniti
TemiNovecento

Trieste, il Museo Sartorio dedica una mostra a Piero Marussig
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