Roma, Di luce e di fango: la prima mostra di Alfredo Pirri negli spazi della galleria z2o


Dal 4 maggio al 30 giugno 2022, in entrambi gli spazi espositivi della galleria z2o di via della Vetrina e via Baccio Pontelli, in dialogo due grandi installazioni dell’artista cosentino.

Si intitola Di luce e di fango, la personale di Alfredo Pirri (Cosenza, 25 gennaio 1957) a cura di Cecilia Canziani e Davide Ferri. La mostra occupa entrambi gli spazi espositivi della galleria z2o di via della Vetrina e via Baccio Pontelli, articolandosi in maniera speculare attorno a una coppia di termini opposti, che permettono di rileggere l’intera ricerca dell’artista nei termini di relazione con lo spazio interno ed esterno all’opera, attraverso movimenti che hanno a che fare con il respiro e l’espansione, l’inabissamento e la levitazione.

Luce e fango non rimandano solamente a due materie, l’una aerea, l’altra vischiosa, ma anche a luoghi specifici: la parete e la verticale come spazio della pittura, il pavimento come luogo della scultura a cui corrispondono le trame dello sguardo dentro l’immagine e nello spazio. Per Alfredo Pirri la luce è sempre un materiale capace, come il suono, di dilatarsi e di costruire lo spazio. In questa mostra in entrambe le sedi due grandi installazioni esplorano questo aspetto attraverso due diverse intuizioni: in via della Vetrina, accogliendo nell’ultima sala una installazione inedita in cui le grandi carte incise e dipinte attraverso un processo di immersione nel colore, immagini cosmiche o mappe sonore, sono incastonate in una partitura di legno che a volte appare come pura struttura, a volte come spazio portato del quadro. L’idea di autonomia di luogo propria di queste opere in bilico tra pittura, scultura, architettura, si complica e riafferma attraverso una ulteriore stratificazione di pannelli di plexiglas che si appoggiano a porzioni di quadri, facendo della sala principale della galleria uno spazio concettuale.

A questa tensione spaziale impressa a partire da una specifica declinazione della materia luminosa del colore, fanno da contrappunto nelle altre sale opere appartenenti a decadi precedenti: Senza titolo due orizzonti del 2005, in dialogo con Strada di bandiere del 1996, un’asta di bandiera dipinta di nero opaco, profondo, piegata a comporre una forma circolare, che riporta a terra lo sguardo e una serie di carte intelaiate “senza titolo” del 1985, un lavoro inedito in cui il buio del fondo nero ottenuto con vernice da carrozzeria è squarciato da bagliori improvvisi.

Nella sede di via Baccio Pontelli la mostra si snoda attorno a Compagni e angeli del 2019, una installazione di pannelli di plexiglas dalla forma centripeta, che abolisce le differenze tra dentro e fuori, e può potenzialmente espandersi in un qui e ora dell’esperienza dello spettatore. Attorno questa architettura si dispongono ancora le carte del 1985, contrappunto tra luce e buio e trait d’union tra le due sedi, una serie di carte dipinte con metalli del 2013, e infine i disegni preparatori per l’ultima presentazione di Passi nel cortile del Chiostro del Bramante a Roma.

Orari apertura galleria: dal lunedì al sabato, dalle 13 alle 19

Orari apertura z2o project: solo su appuntamento

  Per informazioni: T. +39 06 70452261 / info@z2ogalleria.it / www.z2ogalleria.it 

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraDi luce e di fango
CittàRoma
SedeGalleria z2o
DateDal 04/05/2022 al 30/06/2022
ArtistiAlfredo Pirri
CuratoriCecilia Canziani, Davide Ferri
TemiArte contemporanea

Roma, Di luce e di fango: la prima mostra di Alfredo Pirri negli spazi della galleria z2o
Roma, Di luce e di fango: la prima mostra di Alfredo Pirri negli spazi della galleria z2o


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER