Making Time: da Poggiali a Firenze le opere di Slater Bradley, Park Chan-kyong e Grazia Toderi


Dal 29 settembre al 15 dicembre 2018 la Galleria Poggiali di Firenze ospita la mostra ’Making Time’: opere di Slater Bradley, Park Chan-kyong e Grazia Toderi.

La Galleria Poggiali di Firenze presenta la mostra Making Time a cura di Lorenzo Bruni con opere di Slater Bradley (San Francisco, 1975), Park Chan-kyong (Seul, 1965) e Grazia Toderi (Padova, 1963).
Il progetto propone tre mostre autonome di artisti di fama mondiale, ciascuna costituita e caratterizzata da “media” eterogenei che, in anteprima assoluta, presenta al pubblico europeo le ultime produzioni assieme ad opere storiche usualmente non fruibili nei musei italiani, sviluppate nei tre differenti ambienti della galleria fiorentina ed appositamente pensate per questa.

Fotografie, video, collage, video installazioni, disegni e interventi pittorici appartenenti a cicli diversi, assieme a nuove produzioni, mirano a creare un dialogo inaspettato e volto a illuminare/focalizzare il centro delle ricerche di questi tre artisti di fama internazionale in relazione con l’attuale mondo digitale, post-ideologico e globale.

Slater Bradley, Park Chan-kyong e Grazia Toderi sono artisti di provenienza culturale differente (rispettivamente Stati Uniti, Corea del Sud e Italia), ma tutti e tre hanno iniziato il loro percorso adottando le immagini in movimento, non tanto per celebrare la novità del medium della video arte, quanto per riflettere sulla narrazione, sul pubblico e sull’opera d’arte, in un momento in cui internet e la globalizzazione dei mercati parcellizzava i tradizionali centri di potere e alterava il modo di raccontare i fatti e le aspettative che ne derivavano. I loro racconti psudo-labirintici puntano a far emergere la necessità di una fruizione empatica e fisica rispetto alla sequenza lineare di azioni di causa ed effetto con cui poter ri-negoziare il confine tra illusione e realtà, tra opinioni e fatti in una società in cui la verità delle informazioni appare illusoriamente alla portata di tutti.

Si tratta di tre artisti di grande spessore: Grazia Toderi è Leone d’Oro alla Biennale di Venezia, e Park Chang-kyong, insieme allo stesso Slater Bradley, è il più giovane artista ad aver avuto una personale al The Salomon R. Guggenheim Museum di New York.

Il percorso parte con il lavoro di Slater Bradley che oltre al video Sequoia del 2013, presenta due lavori su tela del 2011 e l’opera Parthenon Solar Shield del 2018, un’emanazione della serie esposta alla Biennale di Venezia del 2017, il tutto insieme ai suoi nuovi monocromi blu del 2018, oltre a Blue David Shield, sul David di Michelangelo. La mostra prosegue con le opere di Park Chan-kyong che espone per la sua prima volta in Europa i light-box ed il video correlato Child Soldier, costituito da fotografie che esaminano il complesso sociale e politico della storia della Corea del Sud, della tradizione folk e dello sciamanismo ed, al tempo stesso, l’impatto della guerra in Corea e la conseguente divisione tra sud e nord.

Grazia Toderi, nella project room di via Benedetta, propone oltre alla nuova video installazione Red Map, un focus inedito sul 1997: i suoi storici disegni su carta assieme al celebre Centro, cibachrome su plexiglass. Negli spazi della galleria invece si dipana la cartografia immaginaria Atlante Rosso: 8 fotografie, tre delle quali di grandi dimensioni, create pensando alla sedimentazione della nostra terra e alle orbite dei pianeti, ma anche alle orbite dei nostri occhi, il rosso infatti è realizzato partendo dal colore delle luci artificiali delle nostre città nella notte. Presenta inoltre Disappearing Map, tre lavori inediti realizzati su 5-6 fogli di carta da lucido ciascuno, sovrapposti. “La prima valutazione che emerge”, scrive il curatore Lorenzo Bruni, “è che non hanno adottato il video per tagliare i ponti con la storia dell’arte, bensì per rivitalizzarla e ripensarla da un altro punto di vista. La seconda è legata al fatto che per loro la sospensione/espansione della narrazione è soltanto il mezzo per dare concretezza al concetto di tempo e permettere un dialogo tra quello oggettivo e quello personale, tra storia e visione, tra produzione e fruizione”.
In occasione della verrà edito un catalogo con testi di Lorenzo Bruni e una conversazione con gli artisti.

La mostra sarà aperta dal 29 Settembre al 15 Dicembre 2018. Visitabile dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Per info è possibile visitare il sito www.galleriapoggiali.com.

Nell’immagine: Grazia Toderi, Scala nera (2006; stampa lambda su plexiglass, 70,5 x 125 cm)

Making Time: da Poggiali a Firenze le opere di Slater Bradley, Park Chan-kyong e Grazia Toderi
Making Time: da Poggiali a Firenze le opere di Slater Bradley, Park Chan-kyong e Grazia Toderi


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