Firenze, ecco come sarà la nuova uscita delle Cappelle Medicee. Presentato il vincitore del concorso


Firenze, presentato il progetto vincitore del concorso per la nuova uscita delle Cappelle Medicee. Ecco che aspetto assumerà il museo.

Giovedì scorso, al Museo di Casa Martelli di Firenze, sono stati presentati i risultati del Concorso internazionale di progettazione della nuova uscita del Museo delle Cappelle Medicee, indetto con bando pubblicato il 15 novembre 2017 e al quale hanno partecipato ben 118 concorrenti qualificati, tra professionisti abilitati, società di ingegneria, società temporanee di professionisti, tutti valutati da una commissione di esperti che ha poi stilato la classifica finale. I risultati sono stati presentati da Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello, Andrea Pessina, Soprintendente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, e Silvia Moretti.

Vincitore del concorso è risultato lo Studio di Architettura Zermani e Associati: durante la cerimonia di premiazione, prevista per il 17 settembre alle ore 11, riceverà il premio economico messo a bando pari a € 16.936,28. L’impiego di un’area interrata, collegata alle Cripte, per la realizzazione dei nuovi servizi museali, porterà alla creazione di una nuova piazzetta soprastante, incastonata tra le mura della Sagrestia Nuova di Michelangelo e della Cappella dei Principi, dove i visitatori emergeranno salendo attraverso una scalinata di pietra. Il contesto così ricco d’arte e di storia ha imposto la scelta di forme lineari e di materiali come la pietra forte di tradizione fiorentina, in armonia con le fabbriche adiacenti. Il progetto è anche un deciso inserimento contemporaneo a fianco dell’opera dei grandi maestri del passato, e l’intervento, attraverso un linguaggio preciso e minimale, stabilisce con chiarezza la propria autonomia formale. Sono stati poi indicati i nomi dei successivi quattro progetti ai quali verrà assegnato, in proporzione ai punteggi ottenuti, un montepremi ulteriore pari a € 16.000,00: RTP capogruppo Arch. Marco Castelletti – Erba; Studio Zero85 Architetti Associati – Montesilvano; Arch. Mario Bellini – Milano; Arch. Matteo Casari – Verdellino. Oltre ai 5 progetti vincitori è stato riservato spazio anche ad altre 10 soluzioni progettuali meritevoli di segnalazione che riceveranno un Certificato di Buona esecuzione del Servizio, utilizzabile a livello curricolare, come requisito di partecipazione e di merito tecnico, per la partecipazione a successive procedure di affidamento di servizi di architettura e ingegneria. Anch’essi saranno invitati alla cerimonia di premiazione a settembre.

La valutazione dei progetti è stata realizzata in forma totalmente anonima da parte dei membri della commissione individuando una serie di criteri ed attribuendo a ciascuno di essi un relativo punteggio numerico. La commissione ha valutato ciascun elaborato analizzandone: la soluzione progettuale dell’uscita, con particolare attenzione al rapporto con il contesto urbano e architettonico (fino a 50 punti); la soluzione offerta per la realizzazione della scalinata d’uscita (fino a 20 punti); la progettazione dei servizi igienici (fino a 5 punti) e l’ideazione degli arredi del book-shop (fino a 5 punti). I partecipanti hanno dovuto presentare un progetto di fattibilità tecnica ed economica che tenesse conto delle esigenze logistiche e funzionali espresse dall’Amministrazione e nel rispetto del quadro economico previsto in € 540.000,00. Inoltre, hanno dovuto inviare gli elaborati con una relazione illustrativa e tre tavole grafiche secondo un modello univoco utile a garantire l’uniformità e l’anonimato delle proposte.

La sistemazione complessiva della nuova uscita delle Cappelle Medicee (divenute museo statale dal 1869), che si troverà sul Canto dei Nelli, prevede la progettazione della copertura della stessa nuova uscita, della scala di collegamento con gli spazi interrati (dove troveranno spazio i servizi e il bookshop) e della nuova definizione del percorso museale. Collocata nella zona delimitata tra i corpi di fabbrica della Cappella dei Principi, della Sagrestia Nuova e dell’estremità destra del transetto della Basilica di San Lorenzo, la nuova uscita completerà un luogo singolare della città di Firenze. Il museo delle Cappelle Medicee è costituito dalla Sagrestia Nuova, opera magistrale di Michelangelo per progettazione architettonica e decorazione scultorea, dalla Cappella dei Principi, monumentale mausoleo della dinastia medicea realizzato in preziosi e rari marmi policromi, dalla Cripta, dove sono sepolti i Granduchi Medici e i loro familiari, e dalla Cripta lorenese, che accoglie, oltre alle spoglie della famiglia dei Lorena, il monumento funebre a Cosimo il vecchio “Pater Patriae”. Il museo conserva inoltre una parte del prezioso Tesoro della Basilica di San Lorenzo, costituito da parati sacri e magnifici reliquiari. Oggi il Museo delle Cappelle Medicee è tra i monumenti più visitati a Firenze e in Italia.

Durante la presentazione, Paola D’Agostino ha espresso la sua gratitudine ai membri della Commissione “per il meticoloso lavoro di selezione e la profonda competenza tecnica dimostrata nella valutazione dei singoli progetti”. “Ringrazio anche”, ha aggiunto, “la Fondazione degli Architetti Firenze per la proficua e attenta collaborazione in tutte le fasi del concorso. I progetti selezionati presentano, in alcuni casi, soluzioni particolarmente appropriate ad un contesto monumentale di tale importanza e ad un luogo urbanisticamente così significativo. Con il dottor Andrea Pessina e con i funzionari tecnici e architetti in servizio, sia ai Musei del Bargello sia in Soprintendenza, terremo una serie di incontri operativi da qui a settembre, in vista della cerimonia di premiazione”. Andrea Pessina si dichiara “soddisfatto non soltanto per il numero di progetti presentati e la qualità delle proposte pervenute, ma soprattutto perché le soluzioni individuate hanno saputo rispondere a quella che era una vera e propria sfida: elaborare una soluzione progettuale moderna e, allo stesso tempo, compatibile con il delicato contesto architettonico e urbanistico nel quale dici troviamo”. Infine Silvia Moretti ha affermato: “Come Ordine e Fondazione Architetti Firenze siamo molto soddisfatti di aver sostenuto questo Concorso e del suo esito, sia per l’alta partecipazione da parte dei progettisti che per la qualità dei progetti presentati. Hanno partecipato grandi studi e giovani professionisti, che si sono messi alla prova e hanno proposto, con ottimi risultati, soluzioni rispetto a un’architettura di storica importanza in un’area non risolta, e ciò ribadisce ancora una volta il grande valore di uno strumento come il concorso, che premia il progetto e non il progettista e che quindi mette le idee al centro, rendendole protagoniste. Adesso il nostro auspicio è che il progetto vincitore venga portato a termine, dimostrando così come il concorso sia e possa rappresentare un valore aggiunto per la realtà fiorentina e italiana tutta”.

Nell’immagine, una elaborazione grafica del progetto vincitore.

Firenze, ecco come sarà la nuova uscita delle Cappelle Medicee. Presentato il vincitore del concorso
Firenze, ecco come sarà la nuova uscita delle Cappelle Medicee. Presentato il vincitore del concorso


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