Dal 9 al 15 giugno 2026 il Museo Egizio di Torino ospita Hieroglam, una mostra che mette in relazione la moda contemporanea con l’eredità simbolica dell’antico Egitto. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Accademia IUAD di Milano e Napoli, Archivi di Ricerca Mazzini e il Museo Egizio.
Al centro del progetto è la reinterpretazione di simboli e amuleti, come il sole, il serpente ureo, l’ankh e lo scarabeo alato. Questi elementi vengono analizzati, scomposti e rielaborati per dare vita a creazioni sartoriali contemporanee. Non si tratta di una semplice citazione del passato, ma di una rilettura innovativa in cui la moda assume il ruolo di strumento narrativo. Grazie all’utilizzo di tessuti innovativi e a linee dal forte impatto estetico, gli abiti si trasformano in moderni talismani capaci di evocare significati e suggestioni antiche.
Il percorso espositivo si sviluppa tra il primo e il secondo piano del museo e nell’area Materia. Forma del tempo, dove sono presentate trenta creazioni realizzate dagli studenti dello IUAD. I lavori reinterpretano l’immaginario visivo dell’antico Egitto attraverso una sensibilità contemporanea. La Galleria dei Re accoglie invece una selezione di creazioni firmate da importanti protagonisti dell’alta moda internazionale, tra cui Chanel, Gianfranco Ferré, Antonio Raimondi, Rick Owens, Jean Paul Gaultier, Lanvin e Issey Miyake.
Con Hieroglam, il Museo Egizio vuole essere luogo di incontro tra discipline e linguaggi differenti, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce storia, creatività e ricerca stilistica in una prospettiva del tutto contemporanea. La mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo Egizio.
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| Al Museo Egizio di Torino la moda contemporanea dialoga con l’antico Egitto |
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