Isabella d’Este, il suo carteggio diventa sempre più digitale: accordo tra Italia e Stati Uniti


Il carteggio di Isabella d’Este conservato presso l’Archivio di Stato di Mantova si apre sempre più alla ricerca internazionale grazie a un nuovo progetto di digitalizzazione. 

La Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, la University of California, Irvine e il Consorzio interuniversitario CINECA hanno sottoscritto un accordo per sostenere e sviluppare IDEA – Isabella d’Este Archive, con l’obiettivo di rendere più facilmente accessibili online le preziose testimonianze del Rinascimento italiano. Il patrimonio documentario legato a Isabella d’Este si aprirà sempre più alla ricerca internazionale grazie a un nuovo progetto di digitalizzazione.

Cuore dell’iniziativa è il vasto carteggio di Isabella d’Este conservato presso l’Archivio di Stato di Mantova, uno dei complessi documentari più importanti per conoscere la vita, gli interessi e le relazioni della protagonista della cultura rinascimentale. Attraverso IDEA Letters, il materiale già digitalizzato sarà ulteriormente arricchito dal punto di vista della descrizione e della catalogazione, così da ampliare le possibilità di consultazione e di studio anche al di fuori dell’Italia.

Il progetto comprende diverse tipologie di documenti. Tra i materiali disponibili rientrano le lettere scritte da Isabella alla propria famiglia, la corrispondenza ricevuta tra il 1504 e il 1522 e i copialettere relativi al periodo 1490-1539, corredati da annotazioni e riferimenti bibliografici. La piattaforma digitale consente così di rilanciare attraverso strumenti contemporanei la storica edizione delle lettere estensi realizzata a partire dai fondi dell’Archivio di Stato di Mantova.

Isabella d’Este, lettera ad Andrea Loredan [Mantova, 29 giugno 1506], Archivio di Stato di Mantova, Archivio Gonzaga, b. 2994, libro 19, c. 44
Isabella d’Este, lettera ad Andrea Loredan [Mantova, 29 giugno 1506], Archivio di Stato di Mantova, Archivio Gonzaga, b. 2994, libro 19, c. 44

L’iniziativa non si limita alla pubblicazione delle lettere. Il progetto IDEA mette infatti a disposizione anche altri contenuti dedicati al mondo di Isabella d’Este e alla cultura della sua epoca. Tra questi figurano la ricostruzione tridimensionale dello Studiolo e del Grotto, oltre ad approfondimenti dedicati alla moda e alla ceramica del periodo e a una selezione di video. La dimensione digitale diventa dunque uno strumento per avvicinare pubblici differenti a un patrimonio che, per sua natura, è legato alla ricerca storica e documentaria, ma che può essere utilizzato anche per una conoscenza più ampia della società e della cultura rinascimentale.

La collaborazione internazionale nasce dalla sinergia tra competenze scientifiche e tecnologiche differenti. La University of California, Irvine contribuisce allo sviluppo scientifico del progetto, mentre il CINECA mette a disposizione le proprie competenze nel settore delle tecnologie avanzate e delle infrastrutture digitali. L’accordo avrà una durata di cinque anni e non prevede oneri finanziari a carico del Ministero della Cultura.

L’intesa s’inserisce nel più ampio programma promosso dal Ministero della Cultura per la digitalizzazione del patrimonio archivistico italiano. La possibilità di consultare a distanza documenti, lettere e materiali di grande rilevanza storica consente infatti di superare i limiti della conservazione fisica e di favorire una circolazione più ampia delle fonti. Nel caso dell’Archivio di Isabella d’Este, la tecnologia diventa così un ponte tra istituzioni italiane e statunitensi e, soprattutto, tra il patrimonio rinascimentale e una comunità internazionale di studiosi, ricercatori e appassionati.

“Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia della Direzione generale Archivi per la digitalizzazione e la valorizzazione del patrimonio documentario nazionale”, ha dichiarato il Direttore generale Archivi, Antonio Tarasco. “La collaborazione con istituzioni accademiche e tecnologiche di livello internazionale consente di ampliare l’accesso alle fonti e di rafforzare la presenza degli archivi italiani nei grandi circuiti della ricerca globale”.




Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte