Una videoinstallazione sul palazzo dove morì Leopardi. Napoli celebra l'anniversario del poeta


Napoli celebra l’anniversario della scomparsa di Giacomo Leopardi con una grande videoinstallazione sul palazzo dove il poeta trascorse gli ultimi anni della sua vita. 

In occasione dell’anniversario della scomparsa di Giacomo Leopardi, Napoli propone una grande proiezione pubblica sulla facciata del palazzo di vico Pero, dove il celebre poeta di Recanati trascorse gli ultimi due anni della sua esistenza e dove morì.

Dalle ore 21 di martedì 15 giugno, a Via Santa Teresa degli Scalzi – angolo via Stella, sarà visibile a tutti l’installazione video Voi siete qui / vico Pero / Giacomo Leopardi / Progetto di Artista Abitante realizzata dall’artista Eugenio Giliberti e dedicata sia a Napoli sia al grande poeta. 

Il progetto ha il sostegno della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, che custodisce tutta l’opera di Leopardi: manoscritti, autografi, documenti e testi, lasciati per legato testamentario alla Biblioteca dall’amico napoletano del poeta Antonio Ranieri, che con lui visse nella casa di vico Pero.

Nel buio comparirà sulla facciata del palazzo, in lenta progressione, la proiezione luminosa del manoscritto I nuovi credenti, canto satirico e “toponomastico” composto da Leopardi durante il soggiorno nella dimora napoletana. 

Il manoscritto de I nuovi credenti è custodito alla Biblioteca Nazionale di Napoli che ne ha concesso la pubblicazione. La scrittura è di pugno di Antonio Ranieri che stese quanto Leopardi, già fortemente malato dettava. Sul manoscritto sono visibili le cancellature di Ranieri, il quale ha ripetutamente barrato il titolo. Il testo fui pubblicato per la prima volta negli Scritti vari solo nel 1906, perché, secondo Ranieri, lo stesso Leopardi sarebbe stato d’accordo dall’escluderlo dall’edizione dei Canti del 1845. Si tratta di un poema satirico in terza rima in cui il poeta disprezza i “nuovi credenti”, ovvero gli esponenti dello spiritualismo napoletano, cattolici per convenienza e scioccamente ottimisti. Molto probabilmente Leopardi si riferisce agli autori riuniti intorno alla rivista Il Progresso.

L’installazione di Eugenio Giliberti anticipa virtualmente la realizzazione fisica del grande wall painting che trasformerà il palazzo di vico Pero, dopo il restauro delle facciate, in un sito di importante testimonianza storica e culturale del luogo dove Giacomo Leopardi terminò scomparve il 14 giugno 1837. 

La proiezione sarà preceduta nel giorno dell’anniversario della morte di Leopardi, lunedì 14 giugno alle ore 18, presso Villa delle Ginestre, dalla stipula di un protocollo d’intesa tra l’Ente Ville Vesuviane e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati.

Una videoinstallazione sul palazzo dove morì Leopardi. Napoli celebra l'anniversario del poeta
Una videoinstallazione sul palazzo dove morì Leopardi. Napoli celebra l'anniversario del poeta


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