Venezia, riapre la storica Ca’ Giustinian Faccanon: diventerà sede di mostre ed eventi


Dopo oltre un anno di lavori di recupero e restauro riapre a Venezia lo storico palazzo Ca’ Giustinian Faccanon, acquistato dall’imprenditore veneto Andrea Parisotto. Lo spazio, affidato alla gestione culturale di Art Events, tornerà a ospitare mostre, eventi e progetti internazionali a partire dalla Biennale Arte 2026.

Dopo oltre un anno di lavori di recupero e restauro, a Venezia riapre il piano nobile di Ca’ Giustinian Faccanon, edificio storico situato nel sestiere di San Marco. Il palazzo torna accessibile grazie all’acquisto dell’immobile da parte dell’imprenditore veneto Andrea Parisotto e alla gestione culturale affidata ad Art Events, società attiva tra Venezia e Milano nella valorizzazione di edifici storici e nell’organizzazione di mostre ed eventi culturali.

La riapertura arriva dopo un periodo di vicissitudini che aveva portato alla chiusura dello spazio. Il nuovo progetto intende riportare Ca’ Faccanon nel circuito culturale cittadino, destinando gli ambienti del palazzo a esposizioni, eventi e iniziative legate alla produzione artistica contemporanea e al dialogo internazionale. Per segnare il ritorno dell’edificio nella vita culturale veneziana, Art Events inaugurerà a fine marzo gli spazi con un evento su invito. L’obiettivo dichiarato della nuova gestione consiste nel restituire alla città un edificio di valore storico, ma anche un luogo destinato ad attività culturali e creative. Il palazzo entrerà infatti fin da subito nel calendario delle iniziative artistiche veneziane. Tra i primi progetti già confermati figura il progetto espositivo della Repubblica Socialista del Vietnam nell’ambito della 61a edizione della Biennale Arte di Venezia. La mostra, intitolata Arte nel flusso globale, sarà curata da Do Tuong Linh.

“La Biennale rappresenta da sempre uno dei momenti più importanti della vita culturale veneziana e internazionale”, afferma Filippo Perissinotto, fondatore e presidente di Art Events e Cultural Real Estate Studio. “È anche il periodo dell’anno in cui emerge con maggiore forza il potenziale straordinario delle location storiche della città. Il fatto che da quest’anno Ca’ Faccanon torni a far parte di questo ecosistema culturale, accanto agli altri palazzi che gestiamo e nei quali ospitiamo mostre ed eventi, rappresenta per noi una grande soddisfazione e un valore aggiunto per tutta Venezia”.

Ca’ Giustinian Faccanon. Foto: Biennale di Venezia
Ca’ Giustinian Faccanon. Foto: La Biennale di Venezia

Situato in Calle delle Acque, al civico 5016 nel sestiere di San Marco, a breve distanza dal Ponte di Rialto, Ca’ Giustinian Faccanon costituisce uno degli esempi più caratteristici dell’architettura gotica veneziana. L’edificio fu costruito nella seconda metà del Quattrocento dalla famiglia Giustinian e presenta ancora oggi elementi architettonici di particolare interesse, tra cui una rara loggia traforata collocata al piano nobile. Il palazzo si sviluppa su due livelli principali per una superficie complessiva di circa 1.100 metri quadrati. Il piano nobile conserva grandi trifore gotiche, ampie specchiature e lampadari storici in vetro di Murano. Le caratteristiche degli ambienti lo rendono adatto a ospitare conferenze, ricevimenti e incontri istituzionali. Il mezzanino presenta invece spazi più essenziali e flessibili, pensati per accogliere progetti espositivi contemporanei e installazioni multimediali. Gli ambienti possono essere oscurati per la realizzazione di video room o altre installazioni audiovisive. Nel corso dei secoli l’edificio ha avuto funzioni diverse. Nel 1872 ospitò uffici postali e alla fine dell’Ottocento cambiò nuovamente destinazione. Dal 1898 il palazzo divenne infatti sede della redazione e della tipografia del quotidiano veneziano Il Gazzettino. La presenza del giornale all’interno di Ca’ Faccanon proseguì per diversi decenni, fino agli anni Ottanta del Novecento, quando la redazione si trasferì nel nuovo stabilimento di Mestre.

Il recente restauro, sostenuto dalla famiglia Parisotto, ha consentito il recupero degli spazi storici e il loro adattamento a nuove funzioni culturali. Con la riapertura e l’avvio delle attività espositive, Ca’ Giustinian Faccanon si prepara a rientrare tra i luoghi utilizzati per mostre, eventi e iniziative culturali nel centro storico di Venezia, in un contesto che negli ultimi anni ha visto numerosi palazzi storici tornare a essere utilizzati per progetti artistici e manifestazioni internazionali.




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