L'8 marzo di Palazzo Spinola è all'insegna di Maddalena Doria. Con dono per le signore


L’8 marzo una visita speciale alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova: per la festa della donna si celebrerà Maddalena Doria.

Una visita guidata per conoscere gli arredi di Maddalena Doria Spinola, la nobildonna che nel 1732 ereditò Palazzo Spinola: è questa l’iniziativa che la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova dedica alla Festa della donna 2018. L’appuntamento è l’8 marzo alle ore 15: le volontarie del Servizio Civile Nazionale accompagneranno i visitatori attraverso i salotti in cui Maddalena Doria intervenne commissionando un rinnovo totale di affreschi e decori. In particolare, la visita si soffermerà sull’Amore e Psiche affrescato da Sebastiano Galeotti (Firenze, 1675 – Mondovì, 1741) e soprattutto sulla Venere, dello stesso autore: in mano, la dea della bellezza ha delle rose, e ogni signora che parteciperà alla visita riceverà in dono un fiore di carta realizzato a mano dalle stesse volontarie.

Alle 17 sarà invece presentato il primo incontro del ciclo “Genova d’argento”, dedicato alla nuova acquisizione della Galleria: la secentesca placca in argento con la raffigurazione a rilievo di Genova vista dal mare. Il primo incontro (proprio l’8 marzo alle 17) sarà con lo storico dell’arte Franco Boggero che terrà una conferenza dal titolo Vita da fravego. Argentieri tedeschi e fiamminghi nella Genova di primo Seicento: si parlerà della colonia di argentieri fiamminghi attivi nella Genova di primo Seicento, come attestato da alcuni capolavori d’argenteria conservati a Palazzo Spinola, tra cui gli argenti a soggetti colombiani di Matthias Melijn e Giovanni Aelbosca Belga di Palazzo Spinola, nonché dai documenti. Si parlerà anche delle difficoltà che i “forseti” incontravano nel farsi accettare dall’Arte dei fraveghi, la corporazione degli argentieri genovesi che aveva ferree regole per la difesa delle sue attività (ma anche modi ingegnosi per aggirarle e istituti solidali come il sussidio corporativo per aiutare la moglie o la figlia di un argentiere anche “foresto” in difficoltà, e di cui usufruì in effetti la famiglia in declino di Arrigo Fiammingo).

Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito della Galleria (www.palazzospinola.beniculturali.it) oppure la pagina Facebook e l’account Twitter del museo genovese.

Nell’immagine: la Venere di Sebastiano Galeotti

L'8 marzo di Palazzo Spinola è all'insegna di Maddalena Doria. Con dono per le signore
L'8 marzo di Palazzo Spinola è all'insegna di Maddalena Doria. Con dono per le signore


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