A Parma una mostra celebra i cinquant'anni del film Novecento di Bernardo Bertolucci


Al Palazzo del Governatore di Parma una mostra celebra il cinquantesimo anniversario del film Novecento di Bernardo Bertolucci.

La mostra Bernardo Bertolucci. Il Novecento, in programma dal 27 marzo al 26 luglio 2026 al Palazzo del Governatore di Parma, celebra il cinquantesimo anniversario del film Novecento di Bernardo Bertolucci. Presentato per la prima volta il 21 maggio 1976 alla 29ª edizione del Festival di Cannes e distribuito nelle sale a partire dal settembre dello stesso anno, il film fu riconosciuto come un classico contemporaneo. È una delle opere più discusse e celebrate degli anni Settanta, sia in Italia sia a livello internazionale: suscitò infatti fin dall’inizio polemiche, dibattiti e interpretazioni contrastanti.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso venticinque sale organizzate in quattro grandi sezioni tematiche. La prima sezione, dedicata al contesto, ricostruisce il clima culturale degli anni Settanta e il legame tra l’Emilia e la famiglia Bertolucci. Manifesti originali, prime edizioni di libri e dischi storici, fotografie, giornali e poster dialogano con materiali più personali e privati legati alla famiglia e alla loro terra d’origine. La seconda sezione è consacrata alle riprese del film e presenta video inediti, oggetti di scena e mappe che illustrano la vita della troupe durante l’anno di lavorazione della pellicola. Tra gli episodi rievocati spicca anche la celebre partita di calcio “900 vs Salò”. La terza sezione approfondisce il film stesso, attraverso un originale confronto tra il linguaggio cinematografico e importanti opere d’arte. Dipinti e installazioni dialogano con la narrazione della pellicola per evidenziare uno degli aspetti più significativi della poetica di Bertolucci: l’intreccio “a spirale” tra tempo ciclico e tempo lineare che struttura il racconto. Infine, la sezione dedicata alla ricezione racconta il grande impatto culturale del film. Si apre con una sorta di trionfo pittorico segnato dalla presenza simbolica delle bandiere rosse e prosegue con la ricostruzione del vivace dibattito critico internazionale che, negli anni, ha accompagnato l’uscita e la fortuna dell’opera.

L’esposizione accompagna il pubblico alla scoperta della genesi del film e della sua eredità artistica attraverso numerosi materiali inediti. Per la prima volta vengono infatti aperti gli archivi, da cui provengono centinaia di fotografie mai esposte prima, materiali di lavoro e testimonianze d’epoca. Sono presentati anche capolavori pittorici di Lucio Fontana, Mario Schifano, Franco Mulas, Renato Guttuso, Salvo, Franco Angeli, Giulio Turcato e Alighiero Boetti, riuniti simbolicamente in un’unica sala per evocare la bandiera rossa della scena finale del film.

La mostra è promossa dal Comune di Parma e dalla Fondazione Bernardo Bertolucci, con la curatela di Gabriele Pedullà e della casa editrice Electa, con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna e il sostegno di Iren, Smeg e Barilla.

Dal set del film Novecento (1976) © Fondazione Bernardo Bertolucci
Dal set del film Novecento (1976) © Fondazione Bernardo Bertolucci
Bernardo Bertolucci sul set del film Novecento (1976) © Fondazione Bernardo Bertolucci
Bernardo Bertolucci sul set del film Novecento (1976) © Fondazione Bernardo Bertolucci

Il programma di iniziative che accompagnerà l’esposizione, ideato e organizzato da Fondamenta, Fondazione per le arti e la cultura della casa editrice, è sostenuto dalla Fondazione Cariparma. In occasione della mostra, inoltre, Fondazione Cariparma sostiene la Fondazione Bernardo Bertolucci in un percorso triennale di sviluppo attraverso il bando Sostegno Resistente. L’esposizione rappresenta anche un omaggio al territorio di Parma e al suo genius loci, legato alla famiglia Bertolucci: Attilio, il padre poeta, e i figli Giuseppe e Bernardo. Allo stesso tempo intende offrire l’opportunità di riflettere sul Novecento come secolo storico e culturale, segnato dal confronto tra socialismo, fascismo e Resistenza, nonché dal sogno di un futuro diverso che ha animato la generazione di Bertolucci e il lungo Sessantotto. È anche l’epoca in cui la civiltà contadina, radicata da millenni, giunge al termine in Occidente tra gli anni Sessanta e Settanta.

Il catalogo della mostra, pubblicato da Electa e curato da Gabriele Pedullà, riunisce contributi di storici, scrittori, poeti, filosofi e registi per raccontare il film e i suoi primi cinquant’anni di vita.

Novecento, una delle pellicole più lunghe della storia del cinema con i suoi 317 minuti nella versione originale, racconta mezzo secolo di storia italiana attraverso le vicende parallele di Olmo Dalcò e Alfredo Berlinghieri. I due protagonisti nascono entrambi nel 1900 nella stessa corte della Bassa Padana, uno figlio di mezzadri e l’altro erede dei proprietari terrieri, e le loro vite si intrecciano fino al 25 aprile 1945, giorno della Liberazione. Straordinario il cast internazionale che prende parte al film: tra gli interpreti figurano Robert De Niro, Gérard Depardieu, Alida Valli, Stefania Sandrelli, Dominique Sanda, Burt Lancaster, Donald Sutherland, Laura Betti, Stefania Casini e Sterling Hayden.

In occasione dell’apertura della mostra, il 27 marzo alle ore 17, il Teatro Regio di Parma ospiterà la proiezione integrale restaurata di Novecento, alla presenza dell’attrice Dominique Sanda. L’evento, organizzato dalla Fondazione Bernardo Bertolucci e dal Comune di Parma in collaborazione con Electa, sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti. Partner dell’iniziativa è la Cineteca di Bologna.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraBernardo Bertolucci. Il Novecento
CittàParma
SedePalazzo del Governatore
DateDal 27/03/2026 al 26/07/2026
CuratoriGabriele Pedullà
TemiNovecento, Cinema



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