Al Parco archeologico del Colosseo una mostra dedicata a Troia e Roma, con oltre 300 reperti


Dal 13 luglio al 18 ottobre 2026 il Parco archeologico del Colosseo ospiterà la mostra "Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico", con  oltre 300 reperti provenienti da alcuni dei più importanti musei italiani e da Troia, molti dei quali presentati per la prima volta in Italia. 

Dal 13 luglio al 18 ottobre 2026 il Parco archeologico del Colosseo ospiterà la mostra Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico. L’iniziativa nasce nell’ambito dell’accordo bilaterale firmato a Roma nell’aprile 2025 tra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia Mehmet Nuri Ersoy, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione culturale tra Italia e Turchia. Ha fatto seguito a questo, nel dicembre 2025, un accordo tecnico dedicato alla mostra, sottoscritto presso la Direzione generale dei Beni culturali e dei Musei del Ministero turco, diretto da Birol İnceciköz, da parte di Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, e Simone Quilici, Direttore del Parco archeologico del Colosseo.

Promossa nell’ambito delle linee strategiche del Piano Mattei per l’Africa e il Mediterraneo, la mostra intende rappresentare un’importante operazione di diplomazia culturale finalizzata a consolidare il dialogo tra i due Paesi, valorizzando il patrimonio archeologico e storico come strumento di cooperazione, sviluppo sostenibile e crescita socioeconomica. L’esposizione si propone inoltre come uno dei più vasti progetti mai dedicati a Troia, riportando al centro del dibattito scientifico e culturale la complessità storica del sito, troppo spesso associato esclusivamente alla dimensione mitologica, e approfondendone il legame con Roma.

Il percorso espositivo riunisce oltre 300 reperti provenienti da alcuni dei più importanti musei italiani e da Troia, molti dei quali presentati per la prima volta in Italia. Grazie al contributo del Ministero della Cultura e del Turismo turco, saranno esposte più di 220 opere provenienti da 19 musei della Turchia, incluse circa 50 opere mai viste prima dal pubblico italiano.

Introdotta da una monumentale replica del Cavallo di Troia, la mostra mette in dialogo testimonianze archeologiche fondamentali per comprendere la storia e il mito di Ilio con reperti che raccontano la diffusione e la reinterpretazione del mito di Enea fino alla nascita di Roma. Il progetto, elaborato dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, comprende inoltre attività di ricerca, divulgazione e valorizzazione, con l’intento di rafforzare la cooperazione scientifica tra Italia e Turchia, promuovere a livello internazionale i rispettivi patrimoni culturali e sostenere modelli di turismo sostenibile e qualificato.

L’esposizione vuole proporre al pubblico una narrazione organica e aggiornata delle vicende storiche e culturali di Troia e Roma, intrecciando mito, leggenda e realtà storica in un racconto unitario che attraversa circa tre millenni di civiltà anatolica e italica. Il percorso si sviluppa lungo due direttrici complementari, quella letteraria e quella archeologica, per offrire una lettura critica e comparativa delle fonti oggi disponibili.

Foto: Ministero della Cultura
Foto: Ministero della Cultura
Foto: Ministero della Cultura
Foto: Ministero della Cultura
Foto: Ministero della Cultura
Foto: Ministero della Cultura
Foto: Ministero della Cultura
Foto: Ministero della Cultura

La prima sezione è dedicata alla ricostruzione storica, topografica e archeologica del sito di Troia, attraverso un importante nucleo di reperti provenienti dai musei turchi. Questa parte dell’esposizione propone inoltre uno sguardo inedito sul mondo ittita e sulle diverse culture dell’Anatolia del III e II millennio a.C. La seconda sezione affronta il tema della Guerra di Troia dal punto di vista dei Troiani, concentrandosi sui protagonisti e sugli episodi principali del conflitto. Ampio spazio è dedicato a Omero e alla tradizione epica, analizzata nelle sue implicazioni filologiche, storiche e antropologiche. Il percorso culmina con la distruzione della città (Ilioupersis) e con l’inizio della diaspora guidata da Enea. La terza sezione approfondisce il viaggio dell’eroe troiano attraverso le fonti letterarie, da Stesicoro a Virgilio, affiancate dalla documentazione archeologica. Particolare attenzione è riservata ai siti dell’Italia meridionale, della Sicilia e del Lazio legati al passaggio di Enea. La sezione propone inoltre una ricostruzione del Lazio tra il XII e il IX secolo a.C., offrendo nuovi strumenti per interpretare storicamente il mito. La quarta e ultima sezione è dedicata al mito di Romolo e alla fondazione di Roma, attraverso l’analisi delle principali tradizioni e l’esposizione di reperti e testimonianze figurative di particolare rilievo. Il percorso ricostruisce il contesto della Roma arcaica e approfondisce il processo attraverso cui i Romani elaborarono la propria origine troiana, elemento fondamentale nella definizione dell’identità politica e ideologica della città. La sezione si conclude con un approfondimento sull’età augustea, su Virgilio e sulla definitiva affermazione della saga di Enea.

Attraverso il racconto di figure simboliche come Paride, Elena, Priamo, Ecuba, Cassandra, Ettore, Agamennone, Menelao, Achille, Patroclo, Enea, Lavinia, Ascanio e Romolo, la mostra propone un viaggio nella memoria condivisa del Mediterraneo, sottolineando l’attualità di miti e racconti che continuano ancora oggi a creare un ponte tra passato e presente.

“Con questa iniziativa di diplomazia culturale”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, “proiettiamo sulla scena internazionale la forza narrativa di un mito fondativo, restituendo la concretezza delle evidenze archeologiche di una civiltà originaria e generatrice. Un’esposizione che conferisce all’epica una dimensione tangibile, capace di intrecciare la costruzione mitologica con il luogo che ne è stato matrice e ispirazione”.

“Portiamo la storia epica di Troia al Colosseo, uno dei più importanti punti d’incontro del turismo mondiale, con una mostra che unisce rigore scientifico, tutela e capacità narrative”, ha affermato il Ministro della Cultura e del Turismo della Turchia, Mehmet Nuri Ersoy. “Questo progetto rende accessibile a un pubblico globale un patrimonio di valore universale e rappresenta un passo significativo nella cooperazione culturale internazionale”.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraTroia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico
CittàRoma
SedeParco archeologico del Colosseo
DateDal 13/07/2026 al 18/10/2026
TemiArcheologia, Turchia



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