A quattrocento anni dalla Dedicazione della Basilica di San Pietro, avvenuta il 18 novembre 1626, la mostra L’Arazzeria Barberini. La Resurrezione e la Dedicazione della Basilica Vaticana, visitabile dal 30 marzo 2026 alla Pinacoteca Vaticana e inserita nel programma Museums at Work, intende ricordare quell’evento come un momento fondamentale per la Chiesa Romana e per lo sviluppo dell’arte barocca al suo servizio.
Protagonisti dell’esposizione sono gli arazzi della Manifattura Barberini, in particolare Urbano VIII dedica la Basilica di San Pietro e la Resurrezione di Cristo, quest’ultimo in relazione simbolica con la Pasqua: testimonianze della più importante manifattura romana capace di competere con le grandi europee. Queste opere traducono in forma tessile la solennità religiosa e politica del pontificato di Urbano VIII (1623-1644).
La mostra, curata da Alessandra Rodolfo, responsabile del Reparto per l’Arte dei secoli XVII-XVIII e del Reparto Arazzi e Tessuti dei Musei Vaticani, è realizzata in collaborazione con la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Fabbrica di San Pietro, ed è allestita nelle Sale XVII e XVIII della Pinacoteca Vaticana.
Nella Sala XVII è esposto l’arazzo con la Resurrezione di Cristo, appartenente alla serie della Vita di Cristo (1643-1656), affiancato dalla riproduzione del cartone preparatorio utilizzato per la tessitura, realizzato dal pittore viterbese Giovan Francesco Romanelli e oggi conservato a Palazzo Barberini.
La Sala XVIII ospita invece il busto in bronzo di Urbano VIII (1632-1633), opera di Gian Lorenzo Bernini e proveniente dalla Biblioteca Apostolica Vaticana. Il ritratto è esposto accanto all’arazzo Urbano VIII dedica la Basilica di San Pietro, parte della serie Vita di Urbano VIII (1663-1679). Dalle stesse collezioni provengono anche due medaglie realizzate da Gaspare Mola in occasione della Dedicazione.
Completa il percorso espositivo un prezioso Diario della Basilica del 1626, concesso dalla Fabbrica di San Pietro e proveniente dall’Archivio del Capitolo, che documenta nel dettaglio lo svolgimento della cerimonia, offrendo una testimonianza diretta di quell’evento storico.
"Le opere esposte spiega la direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta, “offrono l’occasione per rievocare un momento di particolare rilievo sia storico che simbolico, volto a riaffermare il luogo che custodisce la Confessio dell’apostolo Pietro come fondamento visibile del primato della Chiesa romana, che le tre istituzioni vaticane, Fabbrica di San Pietro, Biblioteca Apostolica Vaticana e Musei Vaticani, hanno inteso celebrare insieme”.
| Titolo mostra | L’Arazzeria Barberini. La Resurrezione e la Dedicazione della Basilica Vaticana | Città | Roma | Sede | Pinacoteca Vaticana | Date | Nessuna data disponibile | Curatori | Alessandra Rodolfo | Temi | Roma, Arazzi |
Per inviare il commento devi
accedere
o
registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo
l’accesso.