Madonna in trono con angeli e santi

Autore: Bernardo Daddi
1334
Firenze, Uffizi

Questa Madonna in trono con angeli e santi è un'opera di Bernardo Daddi (Firenze, 1290 circa - 1348), che probabilmente in origine faceva parte di un altarolo richiudibile, di cui costituiva il pannello centrale. La Madonna tiene sulle ginocchia Gesù Bambino che gioca col suo velo, è seduta sopra un elegante trono gotico scorciato in prospettiva ed è accompagnata, ai lati, dai santi Pietro e Paolo, i due santi considerati i pilastri della Chiesa cattolica. Più in alto compaiono invece due file di angeli, per un totale di otto angeli ai lati del trono. L'opera è accompagnata dalla firma dell'artista: sul bordo inferiore della tavola si può infatti leggere "NOMINE BERNARDUS DE FLORE[N]TIA PI[N]XIT H[OC] OP[US]", ovvero "Bernardo da Firenze dipinse quest'opera".

Tuttavia, nell'Ottocento, si scatenò un dibattito attorno all'interpretazione di tale firma: si pensò che si trattasse di un'opera di Nardo di Cione, ma nella seconda metà del secolo Luigi Passerini e Gaetano Milanesi, due importanti storici dell'arte del tempo, identificarono, rispettivamente nel 1865 e nel 1870, il "Bernardo da Firenze" della firma col Bernardo Daddi che compariva nei documenti. L'opera riporta anche la datazione: la tavola è stata eseguita nel 1334.

Si tratta di un dipinto che coniuga un'apertura ai modi di Giotto, evidenti in particolar modo nelle volumetrie della Madonna, a una raffinatezza che sempre contraddistinse Bernardo Daddi e che si spiega con una sua conoscenza dell'arte senese del tempo, che spiccava per la sua eleganza e il suo preziosismo. Si noti, per esempio, la finezza del tessuto con cui è foderato lo schienale del trono della Vergine. La sapienza narrativa di Bernardo Daddi, altra caratteristica tipica del suo stile, è qui evidente dalle espressioni dei protagonisti (si veda l'angelo a fianco al trono, a sinistra, che rivolge lo sguardo al suo compagno, ma si noti anche il sorriso della Madonna) e dal tenero gesto del Bambino che si aggrappa al velo della madre per giocare.

Non sappiamo dove fosse collocata originariamente l'opera, né a chi fosse destinata. È entrata nelle raccolte della Galleria dell'Accademia di Firenze nel 1853, dopo esser appartenuta a un collezionista privato di Como. Quindi, nel 1911, la tavola è passata agli Uffizi, dove la si può ammirare tuttora.

22 febbraio 2018

Madonna in trono con angeli e santi di Bernardo Daddi

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