Trentacinque incisioni di Rembrandt sono state ritrovate in una casa privata nei Paesi Bassi, dove erano rimaste per decenni in un cassetto. La scoperta, come riporta ArtNews, è avvenuta durante la pandemia di COVID-19, quando Charlotte Meyer, dopo un recente trasloco, ha deciso di riordinare una cartella di opere su carta che il nonno le aveva lasciato in eredità. Secondo quanto riportato da Omroep, l’emittente pubblica olandese, la cartella era conservata da molti anni nell’abitazione di famiglia a Zutphen, cittadina nella parte orientale dei Paesi Bassi. Il nonno di Meyer aveva acquisito le incisioni in un arco di tempo compreso tra il 1900 e il 1920. Dopo il ritrovamento, Meyer ha sottoposto le opere all’esame della Casa Museo di Rembrant di Amsterdam, che ha confermato l’autenticità delle 35 incisioni, attribuendole al maestro olandese. Non è stato reso noto il valore economico della collezione.
Il mercato delle stampe di Rembrandt ha tuttavia registrato risultati importanti negli ultimi anni. Tra il 2023 e il 2025 Christie’s Londra ha disperso una raccolta di incisioni appartenute a Sam Josefowitz. Nella vendita del 3 dicembre 2025, l’acquaforte Arnout Tholinx, Inspector (circa 1656) ha raggiunto i 3,1 milioni di sterline (3,54 milioni di euro), stabilendo il prezzo più alto mai pagato in asta per una stampa di un maestro antico. Altre settanta incisioni della stessa raccolta sono state aggiudicate per cifre inferiori ai 50mila dollari ciascuna. Sempre in ambito rembrandtiano, ma nel settore dei disegni, Giovane leone a riposo (Young lion resting) (circa 1638-42) ha segnato un record a inizio mese da Sotheby’s, con un’aggiudicazione pari a 18 milioni di dollari (15,25 milioni di euro).
Le 35 incisioni ritrovate entreranno ora in un contesto espositivo pubblico. Il prossimo mese saranno presentate insieme ad altre opere raccolte negli anni successivi, comprendenti lavori di Rembrandt, dei suoi predecessori, contemporanei e seguaci. La mostra, intitolata Rembrandt, van donker naar licht (Rembrandt, dal buio alla luce), si terrà allo Stedelijk Museum Zutphen della città dal 21 marzo al 14 giugno, riportando alla luce un nucleo di opere rimasto a lungo in ambito domestico.
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