Asciano (Siena), una ricerca sull'affresco di Sant’Ippolito e i legami con il primo ambiente raffaellesco


Il 4 luglio 2026 una giornata di studi dedicata alla Sacra Conversazione della Pieve di Sant’Ippolito e alla Via Lauretana Senese. Claudio e Federico Strinati presenteranno i risultati della ricerca in un incontro che riunirà studiosi, restauratori e istituzioni.

Sabato 4 luglio 2026 l’Auditorium della Basilica di Sant’Agata ad Asciano (Siena) ospiterà la giornata di studio intitolata Un affresco, una via di pellegrinaggio. La Sacra Conversazione nella Pieve di Sant’Ippolito e la Via Lauretana Senese, appuntamento dedicato all’approfondimento storico, artistico e territoriale di uno dei più rilevanti episodi figurativi conservati nelle Crete Senesi. L’iniziativa si inserisce nelle attività di ricerca e valorizzazione promosse dalla società Dialogues, raccontare l’arte, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sulla Pieve di Sant’Ippolito, sul suo affresco risalente ai primi decenni del Cinquecento e sul contesto culturale nel quale l’opera venne concepita, all’interno della rete storica della Via Lauretana e dei collegamenti che univano Toscana, Umbria e Marche.

L’incontro è stato concepito come occasione di studio e confronto critico attorno a un’opera che continua a suscitare interrogativi di interesse per la storia dell’arte. Gli organizzatori sottolineano infatti come la giornata sia finalizzata a favorire una riflessione sulle caratteristiche figurative, stilistiche e storiche dell’affresco conservato nella pieve ascianese.

Particolare attenzione sarà dedicata alla figura del giovane Sant’Ippolito raffigurato nella composizione. La qualità pittorica del personaggio ha infatti indotto alcuni studiosi, nel corso degli anni, a ipotizzare possibili relazioni con il primo ambiente raffaellesco. Il tema verrà affrontato secondo un approccio improntato al rigore metodologico, inserendo la questione all’interno di una riflessione sulla formazione del giovane Raffaello e sulla diffusione dei linguaggi figurativi nell’Italia centrale tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del XVI secolo.

La Sacra Conversazione all’interno della pieve
La Sacra Conversazione all’interno della Pieve di Sant’Ippolito

Nel periodo rinascimentale il sistema artistico italiano era caratterizzato da continui scambi culturali, rapporti tra botteghe e movimenti di maestranze lungo le principali direttrici religiose e commerciali. Tali dinamiche favorivano i contatti tra aree apparentemente periferiche e alcuni dei maggiori centri della cultura rinascimentale. In questa prospettiva, la Pieve di Sant’Ippolito viene interpretata come un osservatorio utile per comprendere la complessità della pittura centroitaliana alle soglie del pieno Rinascimento.

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali moderati da Mario Pace, presidente di ARCA. Interverranno il sindaco di Asciano Fabrizio Nucci, l’assessora alla cultura Enrica Ercoli, don Luca Vallarin, proposto della Parrocchia di Sant’Agata di Asciano, Camilla Aurora Daprati, segretaria di Sua Eccellenza l’Arcivescovo di Loreto e del Delegato Pontificio monsignor Fabio Dal Cin, oltre che storica dell’arte e collaboratrice del Museo Pontificio di Loreto. Saranno presenti anche Stefano Tesi, presidente di DMO Lauretana, Italo Scaietta, presidente della Federazione Italiana Amici dei Musei (FIDAM) e della World Federation of Friends of Museums, e Serena Savelli, dottore di ricerca in Architettura del Paesaggio e responsabile della segreteria e dei progetti editoriali della stessa FIDAM.

Successivamente Claudio e Federico Strinati terranno una lectio magistralis e presenteranno un breve documentario dedicato ai temi affrontati dalla ricerca. Seguirà un incontro con Nicoletta Matteuzzi, storica dell’arte e funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, che dialogherà con i due studiosi e con Paolo Violini, responsabile del Laboratorio Dipinti e Materiali Lignei dei Musei Vaticani e restauratore impegnato negli interventi sugli affreschi di Raffaello nelle Stanze Vaticane. A moderare il confronto sarà Monica Bietti, consigliera FIDAM, storica dell’arte ed ex direttrice del Museo Civico di Modena, del Museo delle Cappelle Medicee e di Casa Martelli a Firenze.

Pieve di Sant'Ippolito
Pieve di Sant’Ippolito

L’iniziativa rappresenta una tappa di un percorso di studio e valorizzazione dedicato alla Pieve di Sant’Ippolito. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un volume scientifico-divulgativo, attualmente in preparazione, pensato come strumento di approfondimento storico-artistico e di riflessione sul rapporto tra immagini, territorio e cultura del pellegrinaggio nell’Italia rinascimentale. Nel corso delle giornate del 4 e del 5 luglio saranno inoltre organizzate visite guidate all’affresco, al Museo Corboli e al Museo Cassioli, con l’intento di mettere in relazione il progetto di ricerca con la storia culturale e artistica del territorio di Asciano e delle Crete Senesi.

La ricerca si svolge con il patrocinio, la promozione e il sostegno del Comune di Asciano, di ARCA – Associazione Ricerche Culturali Asciano e della Federazione Italiana Amici dei Musei (FIDAM) nell’ambito di un percorso condiviso dedicato alla tutela, allo studio e alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico connesso alla Via Lauretana. L’iniziativa nasce dalla collaborazione e dal sostegno dei soggetti promotori, che hanno individuato nel progetto un’occasione di approfondimento e valorizzazione culturale del territorio.

Gli organizzatori evidenziano inoltre il contributo della famiglia Panichi, legata da lungo tempo alla conservazione e alla cura della Pieve di Sant’Ippolito e la cui disponibilità ha consentito l’avvio e lo sviluppo della ricerca. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Pro Loco Asciano, Visit Crete Senesi, la Parrocchia di Sant’Agata e gli altri soggetti culturali e territoriali coinvolti, con l’intento di favorire un momento di confronto incentrato sul patrimonio storico-artistico e sul rapporto tra ricerca e territorio. Al termine della giornata alcuni ospiti e gli studiosi, convocati su invito, prenderanno parte a una visita riservata alla Pieve di Sant’Ippolito e all’affresco, accompagnata da un momento di confronto dedicato alla ricerca in corso e alle prospettive di studio aperte dall’indagine.




Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte