È Giampiero Cannella il sottosegretario che al Ministero della Cultura prende il posto di Gianmarco Mazzi, divenuto ministro del turismo. Canenlla è stato nominato il 22 aprile 2026 dal Consiglio dei ministri nel corso della riunione a Palazzo Chigi che ha definito il riassetto complessivo delle deleghe.
La nomina si inserisce in una più ampia riorganizzazione dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni e risponde anche a una precisa esigenza di rappresentanza territoriale. Con l’ingresso di Cannella, esponente politico proveniente dalla Sicilia, il governo rafforza infatti la presenza del Mezzogiorno nei ruoli apicali dell’amministrazione centrale. La decisione è stata ufficializzata al termine della seduta del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera complessivo a cinque nuovi sottosegretari.
Nato a Palermo il 24 giugno 1965, Pietro Cannella, detto Giampiero, ha alle spalle un lungo percorso politico e amministrativo. Gli inizi risalgono all’attività nel FUAN Destra Universitaria, organizzazione nella quale ricopre ruoli di responsabilità fino a essere chiamato nella direzione nazionale da Maurizio Gasparri. Nel 1998 diventa vicepresidente nazionale del movimento e intraprende parallelamente il percorso giornalistico come praticante presso il quotidiano Il Secolo d’Italia.
Nel 2000, a trentacinque anni, assume la guida nazionale di Azione Universitaria, consolidando il proprio ruolo nell’ambito delle organizzazioni giovanili della destra italiana. L’anno successivo si candida alle elezioni politiche nella lista di Alleanza Nazionale e, pur risultando inizialmente tra i non eletti, entra alla Camera dei deputati il 1° agosto 2001 subentrando a Guido Lo Porto, nominato presidente dell’Assemblea regionale siciliana. Dopo la mancata rielezione nel 2006, Cannella prosegue la propria attività a livello locale, assumendo incarichi amministrativi nel Comune di Palermo. Diventa prima assessore e successivamente vicesindaco, oltre a ricoprire il ruolo di coordinatore provinciale di Alleanza Nazionale fino al 2008. Nello stesso anno torna a far parte della giunta comunale guidata da Diego Cammarata.
Alle elezioni politiche del 2008 si candida con il Popolo della Libertà, risultando primo dei non eletti. Tuttavia, nel dicembre 2011 rientra alla Camera dei deputati a seguito delle dimissioni di Nicolò Cristaldi, che opta per mantenere la carica di sindaco di Mazara del Vallo dopo una pronuncia della Corte costituzionale sull’incompatibilità tra incarichi. In Parlamento aderisce al gruppo del Popolo della Libertà.
Il percorso politico di Cannella prosegue negli anni successivi con la candidatura alle elezioni del 2013 come capolista per Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale nella circoscrizione Sicilia 1, senza però ottenere la rielezione. Nello stesso anno avvia il giornale online “Il sito di Sicilia” e assume l’incarico di coordinatore del partito per la Sicilia occidentale.
Nel 2018 si presenta nuovamente alle elezioni politiche con Fratelli d’Italia, senza essere eletto. L’anno successivo entra nello staff della comunicazione del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, consolidando ulteriormente la propria esperienza nel campo istituzionale e politico. A partire dal 2022 torna a ricoprire incarichi amministrativi nel Comune di Palermo, con deleghe alle Politiche culturali, al sistema museale e bibliotecario, allo spettacolo e agli eventi culturali, oltre alla toponomastica. Il 19 febbraio 2024 viene nominato vicesindaco della città, subentrando a Carolina Varchi.
L’approdo al ruolo di sottosegretario alla Cultura rappresenta quindi l’ultimo passaggio di un percorso articolato tra politica nazionale e amministrazione locale. La scelta del governo punta su una figura con esperienza sia parlamentare sia territoriale, chiamata ora a operare in un dicastero strategico per le politiche culturali del Paese.
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