Dopo vent'anni gli Uffizi potrebbero vedere portata a compimento la Loggia Isozaki


“La Loggia può essere completata in poco tempo, senza alcun intralcio ai lavori di ampliamento dei Nuovi Uffizi” ha dichiarato felicissimo Eike Schmidt.

Gli Uffizi potrebbero vedere costruita la nuova uscita del museo secondo il progetto dell’architetto giapponese Arata Isozaki, che nel 1999 risultò vincitore, insieme ad Andrea Maffei, dell’apposito concorso a cui parteciparono architetti di fama internazionale. I lavori per la realizzazione della Loggia Isozaki non sono mai iniziati.

Oggi il ministro del MiBACT Dario Franceschini ha dichiarato che sarebbe giusto portare a compimento i lavori dei Nuovi Uffizi, realizzando la Loggia di Andrea Maffei e Arata Isozaki. 

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, si è detto “felicissimo delle parole positive del Ministro dei beni culturali e del Turismo Dario Franceschini. Sono assolutamente della stessa opinione: e aggiungo che la Loggia può essere completata in poco tempo, senza alcun intralcio ai lavori di ampliamento dei Nuovi Uffizi, rispetto ai quali l’intervento di realizzazione verrebbe effettuato in parallelo”.

E aggiunge: “Quella della Loggia è una bella notizia. Spero sia possibile mettersi presto al lavoro per la Loggia. Ho già incontrato il Maestro Arata Isozaki a Tokyo, e ci tornerò presto volentieri. Con un rapido avvio dei lavori, in pochissimi anni, entro il 2024 tutti gli interventi architettonici in corso nel museo potranno finalmente essere completati”. 

Schmidt si trova attualmente a Hong Kong, dove domani terrà la lezione inaugurale della seconda edizione dell’International Museum Summit con i direttori dei più importanti musei di tutto il mondo.

Anche il sindaco Dario Nardella è intervenuto sull’argomento, dichiarando: “Condivido e apprezzo la dichiarazione del Ministro Dario Franceschini. Firenze sta vivendo una grande trasformazione, come mai negli ultimi cinquant’anni. Questo ha riguardato anche l’arte e l’architettura della città. Basta con le opere ‘non finite’ della città, a partire da quelle progettate da architetti apprezzati in tutto il mondo come Foster e Isozaki”. E ha continuato: “Ne ho parlato col ministro Franceschini e col direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt e a questo punto i tempi sono maturi per realizzare la nuova loggia degli Uffizi e chiudere una telenovela che va avanti da oltre vent’anni e che in una qualunque grande capitale culturale del mondo non si sarebbe mai aperta. Tra la città che ha paura del nuovo e la città che si apre alla contemporaneità io preferisco sempre la seconda”.

Dopo vent'anni gli Uffizi potrebbero vedere portata a compimento la Loggia Isozaki
Dopo vent'anni gli Uffizi potrebbero vedere portata a compimento la Loggia Isozaki


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