Milano, ecco le mostre del 2020: protagonisti Disney, Roberto Longhi, scultura rinascimentale e donne artiste


Presentato il programma delle mostre a Milano 2020. Tra i protagonisti gli artisti Disney, Roberto Longhi, il realismo magico, Chagall, le donne artiste e altri.

È stato presentato a Milano il programma completo delle mostre del 2020, oltre ad alcune anticipazioni per le mostre del 2021. Si tratta di un programma molto lungo e variegato, risultato di un grande lavoro di relazione con istituzioni e prestatori, nonché di un segnale di una progettazione sempre più apprezzata che vuole fare di Milano uno dei principali centri culturali del mondo. “I milanesi e i turisti in visita a Milano”, ha commentato il sindaco Giuseppe Sala, “avranno a disposizione un palinsesto di mostre e percorsi espositivi dal grande valore artistico, anche il prossimo anno. Il programma 2020-21 che presentiamo oggi parla, infatti, di una città sempre più in grado di rispondere con originalità a interessi culturali plurali e internazionali. Le proposte espositive che stiamo offrendo alla città sono premiate da pubblico e critica: quest’anno, ad esempio, Leonardo mai visto, ancora in corso, si colloca tra i percorsi espositivi più visitati in tutta Italia. E sempre nell’ambito delle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci, è stata molto apprezzata la Sala delle Asse, al punto che abbiamo deciso di prorogarne l’apertura fino ad aprile 2020”.

Le linee di programmazione artistica del calendario mostre 2020-21 sono ben definite: la prima è quella che segue il filo delle celebrazioni leonardesche ed è inserita nel palinsesto Milano Leonardo 500. Il grande successo del progetto Leonardo mai visto (ovvero la riapertura al pubblico della Sala delle Asse di Leonardo da Vinci, con conseguente mostra-focus), che è già stato visitato da oltre 250.000 persone, ha infatti indotto l’amministrazione comunale a prorogare l’apertura straordinaria della Sala delle Asse fino al 19 aprile 2020, e il Castello Sforzesco ad accompagnare l’iniziativa con altri due progetti espositivi dedicati al genio vinciano: L’Atelier di Leonardo e il Salvator Mundi (dal 24 gennaio al 19 aprile) e Una scrittura allo specchio. I segreti della sinistra mano di Leonardo (da gennaio ad aprile).

Una seconda linea che intreccia tutta la programmazione 2020 è l’annunciato palinsesto culturale dedicato a I talenti delle donne: promosso e coordinato da Comune di Milano|Cultura, proporrà un calendario di iniziative multidisciplinari (dalle arti visive alle varie forme di spettacolo dal vivo, dalle lettere ai media, dalla moda alle scienze) dedicate alle donne protagoniste nella cultura e nel pensiero creativo. Il palinsesto complessivo sarà presentato a gennaio 2020, ma nella programmazione espositiva sono già evidenziati (con il logo creato ad hoc che caratterizzerà tutte le iniziative) i progetti pensati per raccontare l’universo artistico femminile: dalle Storie di strada fotografate da Letizia Battaglia (Palazzo Reale, dal 5 dicembre 2019 al 19 gennaio 2020) alla mostra dedicata ad Adriana Bisi Fabbri, protagonista del primo Novecento (Museo del Novecento, dal 3 dicembre 2019 all’8 marzo 2020); dall’antologica di Grazia Varisco (Palazzo Reale, dal 13 luglio al 6 settembre), alla mostra dedicata a Marieda Boschi, collezionista milanese ma soprattutto ceramista e scultrice di grande talento (Casa Boschi-Di Stefano, da settembre a dicembre); dalla mostra Divine avanguardie che racconterà l’evoluzione della figura femminile come soggetto e oggetto di rappresentazione in Russia dal Quattrocento al Novecento (Palazzo Reale, dal 26 ottobre 2020 al 7 febbraio 2021), alla mostra fotografica di Luisa Menazzi Moretti che ritrae i volti (e le storie) di donne e uomini immigrati nel nostro Paese (MUDEC Photo, dal 9 aprile al 3 maggio); dalle cento acqueforti di Federica Galli (Palazzo Morando, da aprile a giugno), alla collettiva dedicata alle grandi artiste del Seicento, le Signore del Barocco (Palazzo Reale, da dicembre 2020 a marzo 2021), per arrivare alla monografica di Luisa Lambri (PAC, dal 23 giugno al 13 settembre).

La terza linea è segnata dalla Milano ArtWeek, la settimana dedicata all’arte moderna e contemporanea che dal 14 al 19 aprile 2020, in occasione di miart, la fiera internazionale dell’arte moderna e contemporanea. Come ogni primavera, infatti, Milano organizza un ricco programma di progetti artistici e di mostre d’arte contemporanea, coinvolgendo le principali istituzioni pubbliche e fondazioni private. Nelle proprie sedi espositive, il Comune di Milano propone agli appassionati d’arte contemporanea la prima, grande antologica dedicata a Carla Accardi dopo la sua scomparsa (dal 27 marzo al 30 agosto) e la personale di Franco Guerzoni (Museo del Novecento, dal 3 aprile al 7 giugno), l’universo performativo dell’artista cubana Tania Bruguera (PAC, dal 31 marzo al 7 giugno), il fascino della calligrafia indagato con nuovi linguaggi da sei artisti cinesi (Palazzo Reale, dal 16 aprile al 24 maggio) e la personale di Nairy Baghramian (Furla Series #03, dal 16 aprile al 19 luglio), la prima mostra in uno spazio pubblico dell’artista iraniana, pensata in dialogo con gli spazi e la collezione della Galleria d’Arte Moderna (GAM). La PhotoWeek traccia inoltre una linea altrettanto definita nella programmazione espositiva del prossimo anno, con una serie di mostre fotografiche, tuttora in progress, allestite in diversi spazi espositivi: Tina Modotti e il “suo” Messico saranno protagonisti di una mostra al MUDEC dall’8 aprile al 30 agosto, mentre a Palazzo Reale andranno in scena le immagini realizzate da Margaret Bourke-White (dal 18 marzo al 28 giugno).

“La programmazione espositiva che presentiamo oggi si inscrive in un quadrante di coerenza e organicità, dove un asse cruciale è rappresentato dall’aderenza delle singole mostre all’identità e alla missione di ogni singolo istituto che li progetta e li realizza”, ha dichiarato l’assessore alla cultura Filippo Del Corno. “Attività che conferma il lavoro di ricerca e di approfondimento degli istituti civici, che è continuo e fondamentale per la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio che appartiene alla nostra città, e la capacità di costruire un dialogo fecondo con istituzioni, progetti e artisti provenienti da tutto il mondo”.

Proseguendo, il Museo Archeologico propone invece un affondo sulla cultura egizia (Sotto il cielo di Nut, dall’11 marzo al 20 dicembre); l’acquario civico realizza nei propri spazi una mostra fotografica sulle grandi scienziate italiane (da settembre a ottobre) e tre mostre d’arte legate al tema dell’acqua (di Letizia Fornasieri, dal 18 marzo al 26 aprile, Alessandro Spadari, dal 18 novembre 2020 al 24 gennaio 2021, e Maria Cristina Fioretti, dal 6 febbraio all’8 marzo); Palazzo Morando sviluppa la propria missione di spazio dedicato al costume con la mostra Stile Milano (dal 20 gennaio al 3 marzo); la GAM, da giugno a settembre, approfondisce la vicenda ottocentesca di Emanuel Vidović artista croato affine alle esperienze simboliste italiane; il Castello Sforzesco realizza insieme al Louvre una grande mostra sulla scultura del Rinascimento da Donatello a Michelangelo (L’anima e il corpo, dal 25 settembre 2020 al 13 gennaio 2021), la monografica sul fotografo Cesare Colombo (dal 21 febbraio al 14 giugno) e la mostra MilanoVetro-35 (dal 19 febbraio al 19 aprile), concorso biennale di vetro artistico per giovani under 35; la Biblioteca Sormani ricostruisce grazie ai propri archivi le relazioni tra alcune scrittrici, giornaliste e poetesse del primo Novecento (La scrittura delle donne anima del Novecento, da ottobre a dicembre) e propone un approfondimento sullo sport milanese (Alle origini dello sport a Milano, da marzo a maggio); la Casa Museo Boschi Di Stefano mette in dialogo la propria straordinaria collezione con (altre) opere di Franco Francese (a marzo) e Sergio Dangelo (a febbraio); il Museo del Novecento approfondisce, da ottobre 2020 a febbraio 2021, il percorso artistico di Anna Valeria Borsari dagli anni Settanta ad oggi; il PAC esplora il mondo dell’arte contemporanea giapponese; lo Studio Museo Francesco Messina declina una Trilogia del colore (da marzo a giugno) in dialogo con i suoi spazi e la sua collezione; il MUDEC indaga le culture del passato e del futuro esplorando l’influenza della robotica dall’antichità alla contemporaneità (Robot, dal 4 marzo al 26 luglio), l’arte di Marc Chagall (Chagall. Love and life, dal 7 ottobre 2020 al 7 marzo 2021), il grande iperrealismo (dal 5 novembre 2020 al 21 marzo 2021) e organizza una mostra sugli artisti della Disney (Disney. L’arte di raccontare storie, dal 19 marzo al 13 settembre); Palazzo Reale propone le grandi produzioni dedicate a Georges de la Tour (dal 7 febbraio al 7 giugno), Mario Sironi (da ottobre 2020 a marzo 2021), il Realismo Magico (dal 28 ottobre 2020 al 7 febbraio 2021), oltre alla Tutankhamon Experience (dal 20 febbraio al 2 giugno), alla rassegna sulle collezioni di moda di Dolce&Gabbana (dall’11 luglio al 4 ottobre) e alla monografica sulla scultura di Francesco Somaini, da un progetto di Enrico Crispolti (dal 17 giugno al 6 settembre), alla quale s’affianchierà, nelle stesse date, un approfondimento sempre dedicato a Somaini, al Museo del Novecento. A Palazzo Reale, dal 1 dicembre 2020 al 28 febbraio 2021, ci sarà anche un approfondimento su Roberto Longhi e sulla sua collezione (da Caravaggio a Giorgio Morandi), con un omaggio ad Anna Banti.

Per il 2021 in programma grandi mostre dedicate a Tiziano, a Edgar Degas, alla bellezza e alla bruttezza nel Rinascimento, alla Maison Fabergé e alla Pop Art, mentre il PAC ha già in programma la personale di Yuri Ancarani.

Nell’immagine: Caravaggio, Ragazzo morso da un ramarro, dettaglio (1595-1596 circa; olio su tela, 65,8 x 52,3 cm; Firenze, Fondazione Longhi)

Milano, ecco le mostre del 2020: protagonisti Disney, Roberto Longhi, scultura rinascimentale e donne artiste
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