A Carrara la mostra su Pietro Pelliccia, maestro dell'astrattismo del dopoguerra


Apre il 5 ottobre, e dura fino al 27, la mostra Pietro Pelliccia, colore e forma. Opere inedite, dedicate a un interessante astrattista italiani del dopoguerra, Pietro Pelliccia (Carrara, 1915 - 1980): l’esposizione si tiene a Carrara, a Palazzo Binelli, ed è curata da Nicola Ricci Contemporary Art. Pelliccia studiò nella città natale, presso la locale Accademia di Belle Arti: profondamente segnato dalla seconda guerra mondiale (partecipò alla campagna di Russia e fu incarcerato), tornò al lavoro solo nel 1948, in tempo per vivere il dibattito (e in seguito la frattura) tra astrattismo e realismo. Avvicinatosi al Gruppo degli Otto, il gruppo di artisti nato attorno al critico Lionello Venturi e proveniente dal Fronte Nuovo delle Arti, si trovò a condividere le posizioni di questi otto pittori (Afro Basaldella, Renato Birolli, Antonio Corpora, Mattia Moreni, Ennio Morlotti, Giuseppe Santomaso, Giulio Turcato, Emilio Vedova) che decisero di non essere né astrattisti, né realisti, ma di superare questa contrapposizione tramite l’adozione di un linguaggio libero che guardava alle avanguardie e andava oltre i condizionamenti ideologici.

Il lavoro di Pelliccia, “scoperto” nel 1955 da Lando Landini, fu definito “astratto-concreto” e “formalista”: Pelliccia s’ispirava tanto a Kandinskij quanto a Klee e alla Bauhaus, proponendo opere originali che s’esprimevano tramite diverse tecniche, dall’olio su tela all’affresco, dall’acquerello al collage. Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara dal 1963 al 1971, artista attendo e moderno che ottenne diversi riconoscimenti, Pelliccia è ora in mostra a Carrara con venti opere inedite, tutte di piccolo e medio formato. “Si guardino dunque le composizioni di Pelliccia”, si legge nella presentazione della mostra, “sono più astratti o più realisti quei pescatori con le reti, distribuiti ai margini del foglio, come se il mare fosse attorno alla carta – e in cui valorizza nel medesimo tempo il foglio bianco: materia umile ma reale, da tenere in considerazione?”.

La mostra inaugura giovedì 5 ottobre alle 17 ed è a ingresso gratuito. Finestre sull’Arte è media partner dell’esposizione.

A Carrara la mostra su Pietro Pelliccia, maestro dell'astrattismo del dopoguerra
A Carrara la mostra su Pietro Pelliccia, maestro dell'astrattismo del dopoguerra



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