Cinema al femminile negli anni Sessanta e Settanta: un volume sulle registe italiane


Fondazione In Between Art Film presenta il volume curato da Subrizi, Ugolini e Alicata sulle filmmaker italiane degli anni Sessanta e Settanta, con presentazioni al MAXXI di Roma il 4 giugno e al Museo del Novecento di Milano il 18 giugno

Fondazione In Between Art Film presenta Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: Lives, Histories, and Identities, volume dedicato alla produzione cinematografica, documentaria e video realizzata da artiste e filmmaker attive in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta. Il progetto editoriale, pubblicato da LENZ, si inserisce nel percorso della Fondazione volto alla promozione della cultura delle immagini in movimento e all’approfondimento delle modalità attraverso cui esse possono essere storicizzate, interpretate e rilette alla luce delle trasformazioni contemporanee del linguaggio audiovisivo.

Il volume è curato da Carla Subrizi, Paola Ugolini e Maria Alicata e propone un’indagine sulle pratiche sviluppate da figure pionieristiche che hanno attraversato i territori dell’arte e del cinema, utilizzando il mezzo filmico come spazio di sperimentazione, osservazione critica e presa di parola. Il contesto storico di riferimento è quello di un periodo segnato da profonde trasformazioni sociali, culturali e politiche, in cui le pratiche artistiche hanno spesso dialogato con i movimenti di protesta e con i cambiamenti dei modelli di rappresentazione.

Attraverso un impianto critico e teorico articolato, il libro analizza anche le trasformazioni tecnologiche che hanno inciso sulla produzione cinematografica e video nel corso del secondo Novecento. L’attenzione si concentra sull’urgenza, espressa da molte artiste e filmmaker, di ridefinire i linguaggi visivi e le strutture narrative, intervenendo sulle modalità di costruzione delle identità individuali e collettive. Il volume raccoglie diciotto saggi commissionati per la pubblicazione, che approfondiscono il lavoro di autrici come Giosetta Fioroni, Ketty La Rocca, Marisa Merz, Gina Pane, Marinella Pirelli, Cecilia Mangini e Angela Ricci Lucchi, insieme ad altre protagoniste di una stagione significativa della cultura visiva italiana.

Il volume Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: Lives, Histories, and Identities. Foto: Giacomo Bianco
Il volume Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: Lives, Histories, and Identities. Foto: Giacomo Bianco

Il progetto editoriale include un apparato iconografico composto da immagini e documenti d’archivio, in parte inediti, che contribuiscono a restituire la complessità delle pratiche analizzate. L’obiettivo è quello di mettere in evidenza il ruolo svolto da queste artiste nel rinnovamento del linguaggio delle immagini in movimento, evidenziando l’intreccio tra ricerca artistica, sperimentazione visiva e dimensione politica. La pubblicazione propone inoltre una ricognizione ampia di opere, relazioni e contesti che hanno contribuito alla cultura visiva del secondo Novecento, ma che non hanno ancora trovato una collocazione stabile all’interno della storiografia artistica.

I contributi raccolti nel volume sono firmati da studiose, ricercatrici e storiche dell’arte, tra cui Maria Alicata, Lucia Aspesi, Silvia Bottinelli, Lara Conte, Flavia Frigeri, Francesca Gallo, Sharon Hecker, Laura Iamurri, Caterina Iaquinta, Teresa Kittler, Jennifer Malvezzi, Iolanda Ratti con Giulia Kimberly Colombo, Carla Subrizi, Paola Ugolini, Valentine Umansky e Giovanna Zapperi. Le analisi ricostruiscono un panorama di esperienze sviluppatesi in parallelo ai movimenti sociali e alle trasformazioni politiche degli anni Sessanta e Settanta, delineando una genealogia femminile delle immagini in movimento che il volume propone come chiave di lettura per la comprensione di alcune dinamiche della cultura visiva contemporanea.

Con questa pubblicazione, la Fondazione In Between Art Film prosegue le proprie attività di sostegno alla cultura delle immagini in movimento, affiancando alla produzione di opere contemporanee una riflessione critica sulle genealogie storiche e artistiche che ne hanno definito lo sviluppo. L’operazione editoriale si inserisce in un programma di ricerca che mira a mettere in relazione produzione, archivio e lettura critica delle pratiche audiovisive.

Il volume, progettato da Lorenzo Mason Studio, è stato presentato il 4 giugno alle ore 18.00 presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma e il 18 giugno alle ore 18.00 presso il Museo del Novecento di Milano. A Roma, dopo i saluti introduttivi di Alessandro Rabottini, le curatrici Carla Subrizi, Paola Ugolini e Maria Alicata hanno dialogato con Cecilia Canziani attorno ai contenuti del volume. A Milano l’incontro sarà introdotto da Iolanda Ratti e vedrà la partecipazione di Carla Subrizi, Paola Ugolini e Michela Alessandrini.

Dichiarazioni

“Ho accolto questo progetto con particolare entusiasmo, sia per il rigore della ricerca che lo sostiene, sia per l’urgenza dell’indagine che propone”, dichiara Beatrice Bulgari, presidente di Fondazione In Between Art Film. “Il volume restituisce attenzione storica e profondità critica a una costellazione di artiste e filmmaker che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle immagini in movimento in Italia, senza essere ancora pienamente riconosciute all’interno di quella storia. Sostenere un lavoro come questo significa contribuire a una rilettura più ampia e articolata della cultura visiva del secondo Novecento, riportando al centro esperienze e voci che hanno profondamente trasformato il linguaggio delle immagini”.

“Fondazione In Between Art Film è impegnata da anni nella diffusione della cultura delle immagini in movimento la produzione di nuove opere, di mostre e di pubblicazioni. Sostenere un progetto di ricerca come questo significa estendere questo impegno al terreno della riflessione critica e storica, favorendo una lettura più complessa delle genealogie che hanno plasmato il rapporto tra arte, cinema e video”, afferma Alessandro Rabottini, direttore artistico di Fondazione In Between Art Film. “Il volume è dedicato ad alcune figure pionieristiche che hanno utilizzato questi media come spazi di sperimentazione e al tempo stesso come strumenti di testimonianza e intervento nel mondo. Per la Fondazione, questa pubblicazione rappresenta un modo per contribuire alla costruzione e alla trasmissione di una storia delle immagini in movimento più ampia, plurale e consapevole. Questa pubblicazione prosegue il nostro lavoro di ricerca che, se da una parte si concentra sulle immagini in movimento che raccontano il nostro presente, ha anche bisogno di un costante confronto con il passato e la storia dei media temporali”.

“Questo volume nasce da un lungo lavoro di ricerca, ascolto e attraversamento di archivi pubblici e privati, spesso frammentari o poco esplorati”, affermano le curatrici Carla Subrizi, Paola Ugolini e Maria Alicata. “Nel corso del progetto sono emersi materiali inediti, documenti dispersi, corrispondenze, fotografie, film e opere che hanno permesso di ricostruire una costellazione di esperienze artistiche e cinematografiche rimaste per lungo tempo ai margini del racconto più noto. Più che una semplice ricognizione storica, il libro vuole essere una mappatura critica di pratiche, relazioni e linguaggi che hanno attraversato due decenni cruciali della storia italiana”.




Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte