Banksy e gli altri: la street art in mostra al Castello di Desenzano del Garda


Dal 10 aprile al 17 luglio 2022, il Castello di Desenzano del Garda ospita la mostra ’Banksy è chi Banksy fa! An unconventional Street Art Exhibition’, dedicata a Banksy e ai grandi artisti della street art.

È aperta al publico la mostra Banksy è chi Banksy Fa! An unconventional Street Art Exhibition, ospitata al Castello di Desenzano del Garda e curata da Michele Ciolino e Matteo Vanzan, in programma dal 10 aprile al 17 luglio. Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Desenzano del Garda e prodotta dall’agenzia MV Eventi di Vicenza e sostenuta dal media partner Arte In, la mostra Banksy è chi Banksy fa! An unconventional Street Art Exhibition non presenterà solamente il celebre artista di Bristol, ma anche alcuni dei principali protagonisti della scena Street Art internazionale come Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Obey, Space Invader, Ron English, Anthony Lister, Mason Storm, Mark Dean Veca, Martin Whatson, Donald Baechler, Paul Kostabi, D*Face, KayOne, MR. Wany, Sandra Chevrier, Icy and sot, Hama Woods, Vhils, Ben Eine, Solomostry, Thetan One, Slog 175, Skaione, Cizerocentodieci, Evyrein. Circa 50 opere provenienti da collezioni private italiane e dagli stessi artisti in un’alternanza di lavori su tela, legno, carta, scultura, serigrafie firmate, poster e memorabilia selezionati dopo oltre due anni di ricerca.

Con contenuti sempre nuovi, forme in mutazione continua, la Street Art è allo stesso tempo alternativa e mainstream ed è diventata, almeno dagli anni Ottanta, linguaggio istituzionalizzato proprio grazie ad un sistema dell’arte che tutto fagocita. Le più rinomate gallerie newyorkesi iniziarono ad interessarsi a quelli che, ancora, non erano considerati artisti, ma che ben presto e grazie ai sistemi di promozione culturale, divennero a tutti gli effetti delle star, in primis Keith Haring e Jean-Michel Basquiat. L’artista di Bristol rappresenta la punta di un iceberg le cui origini iniziano nelle metropolitane degli Stati Uniti verso la prima metà degli anni Sessanta per espandersi sempre di più nei pieni Settanta. Fu grazie alle contestazioni studentesche e sociali del ’68 che si sancì la nascita di quella controcultura sintomo del rinnovamento di stili, linguaggi e forme espressive dal Post-Minimalismo alla Street Art. Quello scolpito sui muri è un messaggio necessario per esprimere il proprio dissenso, per riappropriarsi di quegli spazi, definiti non-luoghi, la cui genuinità non deve sopportare i vincoli dei circuiti ufficiali. Nasceva così un coro generazionale che, parlando direttamente al pubblico, riporta l’arte ad una nuova dimensione di significato: lo crea senza mai subirlo. La mostra di Desenzano intende ripercorrere questa storia.

L’Assessore alle Politiche Culturali, Francesca Cerini, dichiara che “poter ospitare tra le mura del nostro Castello Medievale una mostra di questo calibro è per me un onore e un onere. Le opere di Banksy e della Street Art internazionale che verranno esposte nella rassegna che durerà più di tre mesi, rappresentano quel messaggio diretto e senza filtri che ancora mancava sul nostro territorio: un messaggio profondo e spesso disturbante, ma universale, che sarà in grado di attirare un pubblico eterogeneo. I ringraziamenti sono d’obbligo per, Matteo Vanzan e Michele Ciolino, che hanno permesso di realizzare ed organizzare questa mostra in sicurezza”.

“La mostra”, spiega Matteo Vanzan di MV Eventi, “è strutturata per essere una riflessione sul fenomeno Banksy, più che essere una mostra di Banksy. Vogliamo porre al visitatore una serie di interrogativi non solo attraverso le opere esposte, ma soprattutto lungo un percorso didattico ed emozionale fatto di filmati, gigantografie e testi critici. La Street Art è indomabile, affascinante, misteriosa e per molti versi ancora avvolta nel mistero. È arte senza confini ed estesa in ogni angolo del pianeta per raccogliere le voci di un’umanità in continua emergenza espressiva. Questa mostra vuole chiedersi, oggi, cosa sia la Street Art: dove nasca, chi ne siano i principali protagonisti giunti alla ribalta internazionale e quale sia oggi la potenza del muro, un supporto concreto e tangibile su cui gli artisti di tutto il pianeta tessono messaggi sociali che giungono con forza inaudita sino a noi. Il tempo del mondo metropolitano tanto caro a Taki 183 sembra essere finito, ma non quello del mondo underground e dei circuiti alternativi. Come la pittura a buon fresco, anche i lavori su muro oggi assumono un significato allegorico che va contestualizzato con la società contemporanea senza dimenticarsi mai che, come Banksy ci ricorda, l’invisibilità è un superpotere.”

Dal 4 giugno al 3 luglio 2022, inoltre, presso la Galleria Civica Gian Battista Bosio sarà presentata Alethéia: la ricerca della verità attraverso la conoscenza, esposizione trasversale che presenterà le opere di sette artisti contemporanei: Guido Airoldi, Angelo Alessandrini, Giorgio Dalla Costa, Daniele Nalin, Manlio Onorato, Donatella Pasin e Maurizio Taioli. Le opere di questi artisti rappresentano uno spaccato della pittura italiana che, dall’estasi dell’espressionismo astratto fino ai silenzi dell’introspezione psichica, ci conducono a riflettere sul significato più profondo dell’essere artista oggi. Le opere degli artisti selezionati sono state esposte in Musei italiani e stranieri di rinomata importanza culturale come il Palazzo dei Diamanti di Ferrara, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Galleria d’arte moderna di Torino e, nell’appuntamento di Desenzano del Garda, presenteranno opere di pittura e scultura.

La mostra Banksy è chi Banksy fa! An unconventional Street Art Exhibition è visitabile fino al 17 luglio 2022.

Orari: dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:30. Prezzo del biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito minori di 10 anni. Visita guidata al costo di 3 euro a persona (gruppo minimo di 20 persone). Per tutte le informazioni potete mandare una mail a cultura@comune.desenzano.brescia.it oppure a desenzanocastello@gmail.com.

Banksy e gli altri: la street art in mostra al Castello di Desenzano del Garda
Banksy e gli altri: la street art in mostra al Castello di Desenzano del Garda


Se ti è piaciuto questo articolo
abbonati al magazine di Finestre sull'Arte.
176 pagine da sfogliare, leggere, sottolineare e collezionare.
176 pagine di articoli ed approfondimenti inediti ed esclusivi.
Lo riceverai direttamente a casa tua. Non lo troverai in edicola!

176 pagine, 4 numeri all'anno, al prezzo di 29,90 €

ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE


Un avventuriero italiano nel Giappone di fine '800: la mostra su Adolfo Farsari a Roma
Un avventuriero italiano nel Giappone di fine '800: la mostra su Adolfo Farsari a Roma
Margherita Sarfatti e gli artisti di primo Novecento. A Roma una mostra a lei dedicata
Margherita Sarfatti e gli artisti di primo Novecento. A Roma una mostra a lei dedicata
Biennale 2019. La mostra personale di Stanislav Kolíbal al Padiglione della Repubblica Ceca e della Slovacchia
Biennale 2019. La mostra personale di Stanislav Kolíbal al Padiglione della Repubblica Ceca e della Slovacchia
Abramović, Spoerri, Yoko Ono. Grandi artisti indagano il tema della comunità a Merano Arte
Abramović, Spoerri, Yoko Ono. Grandi artisti indagano il tema della comunità a Merano Arte
Milano, la Galleria de Cardenas ospita una mostra di Chantal Joffe dedicata alle scrittrici
Milano, la Galleria de Cardenas ospita una mostra di Chantal Joffe dedicata alle scrittrici
Al MASI di Lugano un viaggio tra i ghiacci con Julian Charrière
Al MASI di Lugano un viaggio tra i ghiacci con Julian Charrière