Il JMUSEO di Jesolo, polo espositivo e culturale articolato su quattro livelli e concepito come spazio dedicato non solo alle mostre ma anche a eventi e attività pubbliche, ospita dal 13 giugno al 18 ottobre 2026 la mostra Elliott Erwitt. Icons, dedicata a uno dei protagonisti della fotografia del Novecento. L’esposizione è promossa dal Comune di Jesolo e dal JMUSEO, in collaborazione con Orion57 e Bridgeconsultingpro, e curata da Biba Giacchetti, con il project management e l’assistenza tecnica di Gabriele Accornero e Valentina Bruno.
Il progetto espositivo propone una selezione di 80 immagini considerate tra le più rappresentative della carriera di Elliott Erwitt (1928-2023), fotografo statunitense noto per un approccio che combina osservazione documentaria, ironia e attenzione alla dimensione quotidiana. Le fotografie, tutte in bianco e nero, restituiscono una narrazione ampia e articolata del XX secolo, attraversando momenti storici, scene di vita ordinaria e ritratti di figure pubbliche.
Il percorso si inserisce nel contesto del bicentenario della prima fotografia della storia, tradizionalmente identificata nella Vista dalla finestra a Le Gras, realizzata nel 1826 da Joseph Nicéphore Niépce, episodio che segna l’avvio della possibilità di fissare stabilmente un’immagine reale su supporto fisico. In questo quadro di riferimento storico, la mostra mette in relazione l’evoluzione del linguaggio fotografico con l’opera di Erwitt, già presidente della Magnum Photos, agenzia fondata nel 1947 da Robert Capa e Henri Cartier-Bresson.
Le immagini selezionate documentano alcuni dei nuclei più noti della produzione dell’autore. Una parte importante del lavoro è dedicata agli animali, in particolare ai cani, soggetti ricorrenti nelle sue fotografie. In questi scatti, spesso costruiti dal punto di vista dell’animale, le figure umane sono ridotte a elementi parziali come scarpe o gambe, secondo una scelta compositiva che mira a ribaltare la prospettiva tradizionale e a produrre situazioni di carattere ironico. Per ottenere reazioni naturali, Erwitt ricorreva anche a espedienti diretti come suoni improvvisi o richiami vocali.
Il percorso include inoltre numerosi ritratti di personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e della politica. Tra queste figurano Ernesto Che Guevara, Jack Kerouac, Marlene Dietrich, Fidel Castro, Sophia Loren e Arnold Schwarzenegger. È presente anche uno degli scatti più noti dell’autore, che ritrae Marilyn Monroe durante le riprese del film Quando la moglie è in vacanza di Billy Wilder, in un momento divenuto iconico della storia dell’immagine fotografica.
La selezione comprende anche fotografie legate a eventi storici del Novecento, come il funerale di John Fitzgerald Kennedy e l’incontro tra Nixon e Krusciov, immortalato in un episodio di tensione politica in cui il presidente statunitense indica l’omologo sovietico. Accanto a queste immagini di carattere pubblico, la mostra presenta anche lavori di natura più privata e autobiografica.
Tra gli scatti esposti figurano California Kiss, realizzato attraverso il riflesso di uno specchietto retrovisore, e altre immagini ambientate a Parigi, città centrale nella produzione dell’autore. In questo contesto si colloca Umbrella Jump, fotografia che ritrae un uomo che salta sopra una pozzanghera al Trocadéro con la Tour Eiffel sullo sfondo e due amanti sullo sfondo della scena. Rientra nella selezione anche un’immagine commissionata da un ente turistico francese che ritrae un nonno e un nipote in bicicletta.
Il percorso espositivo include inoltre fotografie dedicate alla famiglia dell’autore, tra cui uno scatto alla figlia neonata osservata dalla madre e da un gatto, e una sezione di autoritratti in cui Erwitt utilizza la propria immagine come oggetto di autoironia. La mostra è accompagnata da un catalogo pubblicato da Orion57 / Elliott Erwitt Studio, che documenta il percorso espositivo e la selezione delle immagini presentate al pubblico.
“Con la mostra dedicata a Elliott Erwitt”, commenta Christofer De Zotti, sindaco di Jesolo, “il JMuseo conferma la propria vocazione a ospitare i protagonisti della fotografia internazionale. Le sue immagini, celebri in tutto il mondo, raccontano con ironia e straordinaria sensibilità un secolo di storia, restituendo momenti di vita quotidiana, eventi e volti che sono entrati nell’immaginario collettivo. Accogliere questa esposizione a Jesolo significa offrire a cittadini e visitatori un’esperienza culturale di grande valore e continuare a rafforzare il ruolo del JMuseo come spazio aperto alla cultura contemporanea, capace di arricchire l’offerta della nostra città durante tutto l’anno”.
“Elliott Erwitt”, commenta Biba Giacchetti, co-curatrice della mostra, una delle massime conoscitrici di Erwitt a livello internazionale, “non è stato solo un fotografo, ma un narratore visivo senza eguali, capace di trasformare l’istante in storia, il quotidiano in arte, l’ironia in poesia. Le sue immagini evocano in chi le osserva emozioni che si muovono su registri diversi, dalla commozione al sorriso, fino al divertimento più spontaneo. Scomparso nel novembre del 2023 all’età di 95 anni, ci ha lasciato un’eredità immensa: un archivio di fotografie che attraversano epoche, culture e sentimenti con un linguaggio universale, invitandoci a guardare il mondo con più indulgenza e meraviglia, mettendosi sempre al nostro fianco in quella leggerezza profonda che lui stesso definiva ‘The Art of Observation’”.
“Elliott Erwitt”, aggiunge uno dei due project manager della mostra Gabriele Accornero, “è, come le sue fotografie: ironico, enigmatico, aereo. Dietro a tutto questo si percepiscono una grande personalità e un’acuta intelligenza, quasi spiazzanti. II valore artistico dell’opera di Erwitt pare raggiungersi quasi incidentalmente, non è mai perseguito e forse per questo è così spesso centrato. Non si addicono a Erwitt sterili schemi di lettura mutuati dalla storia dell’arte, lui si preoccupa solo di fare buone fotografie; Le fotografie di Erwitt sono generalmente leggere, spensierate, luminose, ma ciò non toglie che alcune immagini assurgano a manifesti di pensiero, anche di rivendicazione sociale”.
| Titolo mostra | Elliott Erwitt. Icons | Città | Jesolo | Sede | JMuseo | Date | Dal 13/06/2026 al 18/10/2026 | Artisti | Elliott Erwitt | Curatori | Biba Giacchetti | Temi | Fotografia, Mostra fotografica |
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