Francesco Hayez, il capolavoro ritrovato è in mostra alla GAM di Milano


Alla GAM di Milano dal 13 novembre 2018 al 17 febbraio 2019 è in programma la mostra ’Hayez. Un capolavoro ritrovato’

È in programma dal 13 novembre 2018 al 17 febbraio 2019, presso la GAM di Milano, la mostra Hayez. Un capolavoro ritrovato, che presenta al pubblico quattro versioni di un’importante opera di Francesco Hayez (Venezia, 1791 - Milano, 1882), Valenza Gradenigo davanti agli inquisitori: in particolare, il focus dell’esposizione è su una delle quattro versioni, l’ultima in ordine cronologico, di cui si conosceva l’esistenza ma che finora non era mai stata trovata. La scoperta dell’opera sul mercato antiquario da parte di un collezionista e la sua attribuzione a Francesco Hayez hanno offerto alla GAM l’occasione per presentare al pubblico il dipinto, ricostruendone la storia e mettendolo a confronto con le altre tre versioni dello stesso soggetto, realizzate dal pittore tra il 1832 e il 1845 e concesse in prestito da Brera, da Gallerie d’Italia e da un collezionista privato. Le quattro opere sono poste in dialogo con altre preziose tele di Hayez (dai grandi ritratti, tra cui quello di Alessandro Manzoni e di Matilde Juva Branca, alla Maddalena penitente) e con dipinti di storia del primo Romanticismo esposti nelle sale della GAM che, insieme a Brera, conserva il nucleo più significativo di opere di Hayez.

Il soggetto del dipinto (la nobildonna veneziana Valenza Gradenigo, colpevole di aver tentato di salvare l’amato Antonio Foscarini, condannato per tradimento nel 1662, viene condotta davanti ai giudici dell’Inquisizione, tra cui il padre) è emblematico dello spostamento della pittura di Hayez su un binario romanzesco e sentimentale, che in questi anni contribuisce alla costruzione del mito di una Venezia torbida e misteriosa, salutato da grande successo. Come in una sequenza cinematografica, Hayez dedicò alla storia ben quattro dipinti, riuniti per la prima volta alla GAM e messi a confronto con le derivazioni che ne attestano il successo di pubblico, con le fonti letterarie che fornirono l’ispirazione, come la tragedia Antonio Foscarini o il romanzo francese Foscarini ou le patricien de Venise, e con gli inediti studi e disegni preparatori conservati nel fondo Hayez dell’Accademia di Brera.

A prima vista la protagonista potrebbe sembrare una delle tante eroine facili allo svenimento che la critica di un tempo tacciava di teatralità (“sviene come prescritto la fanciulla”, scrisse Giulio Carlo Argan in una celebre stroncatura dei Vespri siciliani di Hayez), ma negli ultimi vent’anni la critica ha contestato questo luogo comune riannodando i fili del rapporto tra arte, storia, melodramma, teatro, musica e letteratura, restituendo all’opera di Hayez la ricchezza di una pittura capace di essere antica e moderna allo stesso tempo. Valenza Gradenigo davanti agli inquisitori segna un nuovo corso nella pittura di Hayez, il passaggio a una rappresentazione della storia centrata sulle passioni umane che trovava in una Venezia fantastica e mitica il palcoscenico ideale.

“Contemporaneamente alla grande mostra sul Romanticismo in corso alle Gallerie d’Italia”, sottolinea Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano, “la GAM propone al pubblico un affondo affascinante e di grande valore scientifico sulla figura di Francesco Hayez, rappresentato nella collezione del museo con un nucleo importante di opere, alcune delle quali assolutamente iconiche. Milano infatti riesce a offrire diversi punti di vista rispetto a un tema comune grazie a una rete di relazioni tra le istituzioni artistiche e culturali che si nutre ogni giorno di reciproche influenze e di scambi fecondi”.

La mostra è visitabile negli orari d’apertura della GAM (dal martedì alla domenica dalle 9 alle 17:30, ultimo ingresso un’ora prima, chiuso il lunedì). Si entra col biglietto del museo: intero 5 euro, ridotto 3 euro. Maggiori informazioni sul sito della GAM. Mostra realizzata grazie al contributo di UBS nell’ambito della partnership avviata nel 2013 fra l’istituto bancario e la GAM di Milano. Tramite tale accordo la Galleria d’Arte Moderna ha potuto realizzare attività di valorizzazione, manutenzione e divulgazione di alcuni nuclei fondamentali delle proprie collezioni all’interno del percorso museale. Hashtag della mostra: #hayezGAM

Nell’immagine: Francesco Hayez, Valenza Gradenigo davanti agli inquisitori (1843-1845; Collezione privata)

Francesco Hayez, il capolavoro ritrovato è in mostra alla GAM di Milano
Francesco Hayez, il capolavoro ritrovato è in mostra alla GAM di Milano


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