Milano, quest'anno il “regalo di Natale” del Comune è l'Annunciazione di Filippino Lippi


Si rinnova l’appuntamento con la mostra natalizia di Palazzo Marino a Milano: quest’anno protagonista l’Annunciazione di Filippino Lippi.

Si rinnova l’appuntamento con l’ostensione artistico-natalizia per il Comune di Milano a Palazzo Marino: com’è noto, la sede del municipio meneghino, ogni anno, ospita un’opera d’arte di grande importanza come regalo di Natale alla cittadinanza e ai turisti: dopo Rubens nel 2018 e Tiziano nel 2017, il protagonista del 2019 (dal 29 novembre al 12 gennaio 2020, ingresso libero) è Filippino Lippi (Prato, 1457 - Firenze, 1504), che arriverà in Lombardia con la sua Annunciazione, composta da due grandi tondi raffigurante l’angelo annunciante e la Vergine annunciata. L’opera, conservata nella Pinacoteca Civica di San Gimignano, è ancor oggi di proprietà del Comune di San Gimignano, che la commissionò nel 1482 proprio per ornare la sede del Municipio. Una committenza laica, dei Priori e dei Capitani di Parte Guelfa, di cui l’Archivio Storico Comunale conserva una completa documentazione. Peraltro, la collaborazione tra il Comune di Milano e quello di San Gimignano ha consentito il restauro di un’opera di Pier Francesco Fiorentino.

I due tondi furono realizzati tra il 1483 e il 1484, quando Filippino Lippi, allievo di Sandro Botticelli, aveva ventisei anni ed era già impegnato in importanti committenze tra cui la Cappella Brancacci a Firenze. Il soggetto dell’Annunciazione era molto importante per la città di San Gimignano, dove, come a Firenze, la celebrazione della Santissima Annunziata, il 25 marzo, rappresentava il primo giorno dell’anno secondo il calendario fiorentino. Filippino Lippi risolve il tema con un angelo inginocchiato su un pavimento in prospettiva centrale, e con un tondo dell’Annunciata che appare invece più arioso e luminoso grazie alla luce riflessa in diagonale. Le cornici in legno intagliato, dipinto, dorato e argentato furono realizzate sei anni più tardi probabilmente da Antonio da Colle, attivo a San Gimignano nella seconda metà del Quattrocento. La mostra di Palazzo Marino è curata da Alessandro Cecchi, uno dei maggiori studiosi dell’arte toscana tra Quattro e Cinquecento, e sarà presentata nella Sala Alessi del municipio milanese con un allestimento dedicato, un ampio apparato didattico e la proiezione di un video.

“Quest’anno il tema del Natale viene celebrato con un’opera straordinaria, proveniente dalle collezioni civiche di San Gimignano, che ringraziamo per aver voluto condividere con la nostra città un capolavoro che le appartiene da oltre cinque secoli”, dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno. “Ancora una volta, i Municipi partecipano alle celebrazioni natalizie proponendo un’iniziativa d’arte che segue lo stesso modello di Palazzo Marino, e cioè con l’esposizione, sempre gratuita, di altre due importanti opere provenienti dalle collezioni civiche milanesi e, in particolare, dal Castello Sforzesco”.

“Un onore poter inviare come ambasciatori della nostra città i tondi di Filippino Lippi commissionati dalla città di San Gimignano nel 1482 e conservati presso la nostra Pinacoteca”, afferma Carolina Taddei, Assessore alla Cultura del Comune di San Gimignano. “Con la città di Milano ci lega un rapporto di stima e la volontà di intensificare il dialogo e la collaborazione fra Enti del nostro paese Italia. Se guardiamo alla nostra storia troviamo ancora connessioni preziose con la città di Milano: l’architetto Piero Bottoni che negli anni 50 ha redatto il nostro piano regolatore di San Gimignano proteggendo e valorizzando il nostro centro storico con le sue torri. Non ultimo lo zafferano, la spezia che noi coltiviamo fin dal Medioevo, ancora oggi preziosa DOP di San Gimignano, e ingrediente rinomato della cucina milanese”.

Patrocinata dal MIBACT, Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, promossa dal Comune di Milano e Intesa Sanpaolo (partner istituzionale), con il sostegno di Rinascente, la mostra è coordinata da Palazzo Reale e realizzata insieme alla Pinacoteca Civica di San Gimignano, con il supporto del Comune di San Gimignano, in collaborazione con le Gallerie d’Italia di Piazza Scala. L’organizzazione è affidata a Civita.

Inoltre, all’iniziativa natalizia si uniscono anche i Municipi 2, 3, 7 e 8 del Comune di Milano. I municipi faranno ammirare al pubblico due importanti opere provenienti dalle collezioni civiche del Castello Sforzesco: L’Adorazione dei pastori di Paolo Caliari (bottega del Veronese), che potrà essere osservata prima presso villa Scheibler (Municipio 8) dal 30 novembre al 20 dicembre, e poi presso l’Emeroteca di via Cimarosa (Municipio 7) dal 21 dicembre al 12 gennaio; e L’Annunciazione di Carlo Francesco Nuvolone, che sarà allestita prima presso Cascina Turro (Municipio 2) e a seguire presso l’Auditorium Cerri (Municipio 3), con date in corso di definizione. Le iniziative sono promosse da Comune di Milano, i Municipi 2, 3, 7 e 8, coordinata da Palazzo Reale, e realizzata insieme alla Pinacoteca Civica del Castello Sforzesco con l’organizzazione di Civita.

Milano, quest'anno il “regalo di Natale” del Comune è l'Annunciazione di Filippino Lippi
Milano, quest'anno il “regalo di Natale” del Comune è l'Annunciazione di Filippino Lippi


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