Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona ospita il ciclo di incontri Educare alla Pace con l’Arte – Picasso e Guernica, un’iniziativa che intreccia riflessione storica, analisi artistica e approfondimento civile in occasione del novantesimo anniversario dello scoppio della Guerra civile spagnola. Il progetto è promosso da AICVAS, Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna, con l’obiettivo di proporre un percorso di lettura critica di uno dei conflitti più rilevanti del Novecento e delle sue ricadute sul piano culturale e politico.
L’iniziativa si articola in tre appuntamenti pubblici, ospitati negli spazi del Museo Omero, e si inserisce in un quadro di collaborazioni istituzionali. Il ciclo coinvolge infatti il Comune di Ancona, gli Istituti di Storia di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino, le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL Marche, l’Archivio di Stato di Ancona, l’Instituto Cervantes di Roma e l’Ufficio culturale della Repubblica di Spagna in Italia. Il progetto, nato con una destinazione originaria rivolta al mondo scolastico, viene esteso alla cittadinanza, con l’intento di aprire uno spazio di confronto su temi legati alla memoria storica, alla rappresentazione del conflitto e al ruolo dell’arte nella costruzione di una coscienza collettiva.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 9 maggio alle ore 17:15 e ha come titolo Guernica. La strage degli innocenti: analisi iconografica e sintesi stilistica in Picasso. La conferenza è affidata a Loretta Secchi, storica dell’arte e curatrice del Museo Tattile Anteros di Bologna. La sessione prevede i saluti istituzionali di Aldo Grassini, presidente del Museo Omero, e di Marta Paraventi, assessore alla Cultura del Comune di Ancona. L’introduzione è a cura di Giordano Vecchietti, in rappresentanza di AICVAS Marche. L’incontro si concentra sull’opera Guernica, con particolare attenzione agli aspetti iconografici e alle scelte stilistiche adottate da Pablo Picasso nella rappresentazione del bombardamento della città durante la Guerra civile spagnola.
Il secondo appuntamento si svolge sabato 23 maggio alle ore 16:30 e affronta il tema La cultura e la Guerra civile spagnola. Gli intellettuali nel conflitto e le reazioni del mondo della cultura. L’intervento principale è affidato a Giovanni Darconza, docente dell’Università di Urbino. La giornata include momenti performativi con l’esecuzione di canti legati alla Guerra civile spagnola e letture di testi poetici di Pablo Neruda e Federico García Lorca, con l’obiettivo di restituire la dimensione culturale e simbolica del conflitto attraverso linguaggi artistici differenti. Sono previsti i saluti di Ignacio Peyró Jiménez, direttore dell’Instituto Cervantes di Roma. L’introduzione è curata da ItaloPoma, presidente nazionale di AICVAS, mentre il coordinamento è affidato a MarinaMaurizi di Vista Mare.
Il terzo incontro è in programma sabato 30 maggio alle ore 16:30 e prevede la presentazione del volume Ho sempre detto noi. Lucía Sánchez Saornil, femminista e anarchica nella Spagna della Guerra Civile di Michela Cimbalo. Il confronto con l’autrice è condotto da Tamara Ferretti, segretaria nazionale ANPI. L’introduzione è nuovamente affidata a Giordano Vecchietti per AICVAS Marche. L’appuntamento è accompagnato da un intervento musicale a cura di Comunanza Canora, che contribuisce a delineare un ulteriore livello di lettura del contesto storico trattato.
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