Roma, Foro Romano e Fori Imperiali finalmente uniti: sono ora visitabili per la prima volta con un biglietto unico


A Roma, Foro Romano e Fori Imperiali visitabili per la prima volta assieme: siglato protocollo d’intesa tra Ministero e Sovrintendenza Capitolina.

A Roma è stato introdotto il biglietto unico per il Foro Romano e i Fori Imperiali: il nuovo titolo d’accesso consente quindi di unificare i due siti andando a creare di fatto un unico, grande parco archeologico nel cuore della capitale. Finora non era stato possibile perché Foro Romano e Fori Imperiali dipendono da due istituti diversi, ovvero la Sovrintendenza Capitolina il primo e il Parco Archeologico del Colosseo i secondi: grazie a un’intesa tra la Sovrintendenza e il Ministero dei Beni Culturali è stato però possibile integrare le due realtà. L’intesa inaugura dunque una nuova stagione nella fruizione dei beni culturali romani, perché, per la prima volta, cittadini e turisti potranno visitare assieme i due siti. Il protocollo siglato dai due enti avvierà per il momento il progetto in fase sperimentale fino al 31 dicembre 2019, e se tutto va bene si dovrebbe entrare a regime dal 2020, con l’apertura al pubblico dell’area del Foro Romano-Palatino assieme ai Fori Imperiali.

Il nuovo biglietto unico avrà il costo di 16 euro e sarà valido per l’intera giornata. Il percorso avrà una durata di circa due ore, il passaggio tra i due siti avverrà nell’area compresa tra Curia Iulia, Foro di Nerva e Foro Cesare, mentre il biglietto potrà essere acquistato sia nelle biglietterie del Foro Romano e del Palatino sia in quelle della Colonna Traiana. Per i giovani dai 18 ai 25 anni, il costo dei biglietto è 2 euro e rientra nel pacchetto di agevolazioni introdotte dal ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli.

“Unificando i Fori”, ha dichiarato il ministro, “siamo riusciti a realizzare un percorso inedito che inaugura un nuovo modo di fruire e percepire il nostro patrimonio storico, artistico, archeologico e culturale migliorandone l’offerta. Ci siamo riusciti grazie al lavoro avviato in questi mesi con ciascuna delle Istituzioni coinvolte”.

Virginia Raggi, sindaca di Roma, ha aggiunto: “oggi si scrive un pezzo di storia: i Fori sono finalmente uniti. Diamo la possibilità a cittadini e turisti di tutto il mondo di vivere un’esperienza unica visitando nello stesso tempo il Palatino, il Foro Romano, il Foro di Cesare e il Foro di Traiano. Nella Città Eterna si può vivere un’esperienza culturale che racchiude 3 mila anni di storia. Quello che l’Amministrazione di Roma Capitale di concerto con il Ministero dei Beni culturali è riuscita a realizzare è un grande successo. Tenere separate aree archeologiche e luoghi culturali per diverse competenze istituzionali non funziona né per amministrare gli spazi né per la fruizione di cittadini e turisti”.

“Dal 29 giugno”, ha concluso il vicesindaco con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo, “romani e turisti potranno finalmente visitare i Fori nella loro interezza perché il buonsenso e la collaborazione istituzionale hanno finalmente consentito di lavorare per l’interesse generale, superando un’antica divisione che vedeva da un lato l’area amministrata da Roma Capitale e dall’altra parte quella amministrata dal Ministero per i beni e le attività culturali. È un bellissimo passo in avanti che mette a disposizione di chiunque una nuova prospettiva sull’area archeologica tra le più importanti del mondo”.

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