Finestre sull’Arte presente a Destination Lab di Rimini: turismo, nuove sfide e modelli di gestione


A Rimini il 28 aprile la sesta edizione di Destination Lab riunisce istituzioni, esperti e amministratori del turismo. Al centro del confronto emergenze globali, uso dei dati, nuove strategie di accoglienza e modelli di governance. Presente anche Finestre sull’Arte.

Il turismo italiano torna a confrontarsi con i propri modelli di sviluppo a Rimini, dove il 28 aprile è in programma la sesta edizione di Destination Lab. L’appuntamento, dedicato a marketing territoriale e gestione delle destinazioni, si colloca in una fase caratterizzata da nuove criticità per il comparto, che includono fattori geopolitici e tensioni che incidono sulla mobilità internazionale. All’iniziativa è presente anche Finestre sull’Arte in qualità di azienda partner.

L’edizione 2026 si concentra in particolare sulla necessità di una governance più strutturata delle destinazioni, in un contesto in cui la gestione del turismo richiede strumenti di analisi e intervento più tempestivi rispetto al passato. Tra i temi affrontati figurano il bilanciamento tra le esigenze dei visitatori e quelle dei residenti, l’utilizzo dei dati per prevedere l’andamento delle prenotazioni e la capacità delle destinazioni di rispondere a situazioni di crisi, comprese quelle legate alla comunicazione e all’immagine dei territori.

Un focus specifico riguarda anche le dinamiche legate alla cosiddetta emergenza carburante nei cieli, elemento che incide direttamente sulla programmazione dei flussi e sulla stabilità delle rotte. Parallelamente, il programma dedica attenzione all’evoluzione del ruolo delle strutture ricettive, sempre più centrali nella definizione dell’identità delle destinazioni, e all’emergere di nuove figure manageriali chiamate a interpretare modelli di sviluppo turistico in trasformazione.

Secondo gli organizzatori, l’obiettivo dell’iniziativa è quello di fornire strumenti operativi a chi si occupa di gestione e promozione dei territori, in un quadro che richiede capacità di adattamento continuo alle variabili del mercato e alle pressioni esterne.

L'ultima edizione di Destination Lab. Foto: Destination Lab
L’ultima edizione di Destination Lab. Foto: Destination Lab

“Siamo arrivati alla sesta edizione di Destination Lab con una consapevolezza diversa: oggi promuovere una località non basta più, bisogna saperla gestire”,dichiara Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality. “Il mercato è cambiato e non permette più errori di programmazione. Con questo appuntamento vogliamo dare indicazioni precise a chi deve decidere le strategie turistiche, mostrando come i dati e le nuove tecnologie possano aiutare a prendere decisioni migliori, a proteggere il territorio e a generare guadagni reali per tutta la filiera”.

Il programma si apre con l’intervento di Alessandra Priante, presidente di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, affiancata da figure attive nella consulenza strategica come Josep Ejarque (FTourism & Marketing) e Antonio Preiti (Roma & Partners). La discussione prosegue con i contributi di professionisti del settore come Mirko Lalli, Emma Taveri, Antonio Pezzano, Giancarlo Piccirillo, Paolo Grigolli e Stefano Landi. Uno degli elementi centrali dell’edizione è rappresentato dal confronto tra amministratori locali provenienti da alcune delle principali destinazioni turistiche italiane. Sono previsti gli interventi dei sindaci Roberto Rota (Courmayeur), Roberto Ragnedda (Arzachena), Cateno De Luca (Taormina), Paolo Falco (Capri), Vito Carrieri (Polignano a Mare) e Michele Cereghini (Madonna di Campiglio).

Accanto alla componente istituzionale, il programma coinvolge anche i direttori e i destination manager delle principali DMO italiane ed europee. Tra questi figurano Bruno Bertero (Langhe Monferrato Roero), Matteo Bonapace (Madonna di Campiglio), Chiara Astolfi (Visit Romagna), Carlotta Ferrari (Destination Florence), Fabio Sacco (Val di Sole) e Roberto Huber (Alta Badia). È prevista inoltre la partecipazione di rappresentanti degli enti del turismo di Grecia, Spagna e Germania, con l’obiettivo di confrontare modelli differenti di gestione e promozione delle destinazioni.

Un ulteriore approfondimento è dedicato al segmento dell’hôtellerie di fascia alta, considerato sempre più integrato nella costruzione dell’esperienza turistica complessiva. In questo ambito intervengono Vito Spalluto (7Pines Resort Sardinia), Gianvito Mangano (Canne Bianche Lifestyle Hotel) e Biagio Spagnuolo (Sant’Angelo di Matera), con un focus sul ruolo delle strutture ricettive come elementi attivi nella definizione della destinazione.

L’evento è supportato da ENEL, Mastercard, HBenchmark, 7Pines Resort, Progetto Turismo, Sojern, Factory, Blinkup, Finestre sull’Arte, APT Servizi Emilia-Romagna, Visit Romagna, Visit Rimini, Riviera di Rimini Convention Bureau, Hospitality Marketing, Radio Bakery, AiM Solutions – Ai Receptionist, Uberstudio e WAMI.

Finestre sull’Arte presente a Destination Lab di Rimini: turismo, nuove sfide e modelli di gestione
Finestre sull’Arte presente a Destination Lab di Rimini: turismo, nuove sfide e modelli di gestione




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