Il Parco Archeologico di Ercolano ha avviato una campagna ArtBonus finalizzata al sostegno degli interventi di restauro e manutenzione di due siti situati a Torre del Greco (Napoli), Villa Sora e le cosiddette Terme-Ginnasio. L’iniziativa rientra nelle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico dell’area vesuviana e prevede un importo complessivo dei lavori pari a 60mila euro. I due complessi, situati a circa 3,6 chilometri dall’antica Herculaneum, sono entrati dal 2023 nell’ambito di competenza del Parco Archeologico di Ercolano. La campagna si inserisce nell’iniziativa ArtBonus, che consente a cittadini, imprese ed enti privati di contribuire economicamente al recupero dei beni culturali beneficiando di un credito d’imposta pari al 65% delle somme versate.
Villa Sora è una dimora di epoca romana affacciata sul Golfo di Napoli. L’edificio si sviluppa su terrazze verso il mare e conserva elementi decorativi di rilievo, tra cui pareti affrescate, pavimenti in mosaico e in opus sectile. Il complesso testimonia una residenza di pregio inserita in un contesto paesaggistico fortemente caratterizzato dalla relazione con la costa. Le cosiddette Terme-Ginnasio, invece, sono state esplorate solo parzialmente e restituiscono i resti di un altro complesso residenziale. L’area è stata recentemente liberata da una fitta vegetazione di canneto che ne aveva limitato la visibilità per decenni, consentendo una nuova lettura delle strutture superstiti.
Gli interventi previsti dalla campagna riguardano, per Villa Sora, il restauro degli apparati decorativi parietali, con operazioni di consolidamento della pellicola pittorica, pulitura e integrazione materica e pittorica. È inoltre prevista la ricollocazione in situ di un dipinto murale distaccatosi, previa fase di consolidamento dei frammenti e successivo assemblaggio su pannello idoneo.
Per le Terme-Ginnasio sono programmati interventi di manutenzione straordinaria sugli intonaci degradati o distaccati, oltre ad attività di monitoraggio e contrasto ai fenomeni di degrado causati da agenti atmosferici, microflora e vegetazione infestante. Le condizioni del sito risultano aggravate dalla vicinanza al mare, che contribuisce all’accelerazione dei processi di deterioramento.
Il Parco Archeologico di Ercolano ha indicato che la campagna ArtBonus è aperta al contributo di cittadini, imprese e soggetti privati, sottolineando il carattere continuativo delle attività di tutela e conservazione del patrimonio archeologico. Ogni donazione, indipendentemente dall’entità, è destinata a sostenere gli interventi previsti sui due complessi.
Per partecipare è possibile accedere alla piattaforma ufficiale ArtBonus al seguente indirizzo: https://artbonus.gov.it/2836-parco-archeologico-ercolano.html.
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