Museo Gypsotheca Antonio Canova, al via raccolta fondi per restaurare i tre modelli in cera del Monumento a Nelson


Prende il via la raccolta fondi per sostenere il restauro dei tre modelli in cera rossa su ardesia del Monumento funebre a Horatio Nelson realizzati da Antonio Canova e custoditi al Museo Gypsotheca di Possagno.

Prende il via la raccolta fondi per sostenere il restauro dei tre modelli in cera rossa su ardesia del Monumento funebre a Horatio Nelson, opere che custodiscono ancora oggi il segno vivo dell’ingegno di Antonio Canova. Si tratta di studi preparatori di straordinario valore, conservati all’interno del Museo Gypsotheca Antonio Canova, attraverso i quali il grande maestro del Neoclassicismo elaborò il Monumento funerario dedicato all’ammiraglio Horatio Nelson, traducendo in immagini allegoriche i temi della nascita, della morte e della gloria di un eroe. Opere delicate e preziose, che il tempo e la naturale fragilità dei materiali stanno lentamente consumando. Restaurarle significa dunque riportare alla luce una parte essenziale del processo creativo di Canova, preservando testimonianze del modo in cui l’artista concepiva e sviluppava le proprie opere prima della realizzazione definitiva. Nel linguaggio artistico neoclassico, infatti, la cera rossa rappresentava uno strumento ideale per dare forma alle idee: duttile e precisa, permetteva agli scultori di modellare intuizioni e dettagli.

Il progetto di restauro nasce dalla collaborazione tra il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e la Fondazione Italia Patria della Bellezza, unite dall’obiettivo comune di proteggere e valorizzare il patrimonio artistico italiano.

Modello in cera rossa su ardesia
Modello in cera rossa su ardesia. Foto: Fondazione Italia Patria della Bellezza 
Foto: Fondazione Italia Patria della Bellezza
Foto: Fondazione Italia Patria della Bellezza
Foto: Fondazione Italia Patria della Bellezza
Foto: Fondazione Italia Patria della Bellezza

Oggi le opere presentano fessurazioni e frammenti compromessi a causa dell’umidità, degli sbalzi termici e delle vibrazioni che, nel tempo, hanno indebolito la struttura della cera. Il restauro sarà eseguito sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Belluno, Padova e Treviso. Ogni fase dell’intervento sarà documentata e condotta attraverso tecniche conservative rispettose dell’autenticità delle opere, con l’obiettivo di consolidare le superfici, recuperare i frammenti distaccati, proteggere il supporto in ardesia e la cornice lignea, oltre a restituire leggibilità e stabilità ai bassorilievi.

Una volta completato il restauro, queste opere saranno esposte per la prima volta al pubblico nella mostra Antonio Canova e il Monumento a Horatio Nelson, in programma dal 1° novembre 2026 al 25 aprile 2027 presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno.




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