Una collezione rimasta per oltre un secolo lontana dagli sguardi del pubblico si prepara a emergere sul mercato internazionale: ben 21 opere di Pierre-Auguste Renoir. A New York, la casa d’aste Bonhams presenterà il prossimo maggio A Lasting Impression: The Renoir Collection of Gabrielle Renard, vendita online che riunisce queste 21 opere di Renoir provenienti da un’unica collezione privata. L’asta si terrà dal 10 al 20 maggio e rappresenta un evento raro per il mercato dell’arte impressionista, sia per la qualità delle opere sia per la loro provenienza diretta.
I lavori furono infatti donati personalmente dall’artista a Gabrielle Renard, figura centrale nella vita privata e creativa del pittore, e sono rimasti nella sua famiglia per più di cento anni. Se alcune opere furono esposte brevemente durante la vita di Renard, la maggior parte non è mai stata presentata al pubblico, mantenendo intatta una dimensione domestica e privata che oggi ne accresce il valore storico e collezionistico.
Secondo Frederick Millar, Senior Specialist del dipartimento Impressionist & Modern Art di Bonhams, si tratta di un’occasione irripetibile. “L’immagine di Gabrielle Renard è una delle firme visive più durature di Renoir, presente nelle principali collezioni museali e nella letteratura storico-artistica di tutto il mondo”, ha commentato. “A Lasting Impression offre un’opportunità irripetibile di acquisire opere di Renoir con una provenienza così personale e intima. Senza cornice e intatte, le opere rimangono esattamente come erano nella casa di Gabrielle, tesori preservati da una vita eccezionale. La loro apparizione ora rappresenta un’occasione straordinariamente rara di entrare in contatto con opere custodite privatamente per generazioni, e noi di Bonhams siamo profondamente onorati di custodire una collezione così eccezionale e ricca di storia”.
Gabrielle Renard, lontana cugina della moglie di Renoir, Aline Charigot, entrò nella casa dell’artista nel 1894, a soli sedici anni, come bambinaia dei figli. Nel corso di oltre vent’anni divenne una presenza imprescindibile, non solo nella gestione familiare ma anche nello studio, trasformandosi in una delle modelle più fidate. Renoir la ritrasse in quasi duecento dipinti, consacrandola come una delle sue muse più iconiche.
Il legame di Renard con la famiglia si estese anche al secondogenito del pittore, Jean Renoir, futuro regista, che le attribuì un ruolo fondamentale nella formazione della propria sensibilità artistica e nella scoperta del cinema. Questo intreccio tra vita privata e produzione artistica costituisce uno degli elementi più significativi della collezione oggi in vendita.
Tra i lotti principali figura Fleurs del 1887, stimato tra 500.000 e 700.000 dollari (425-595.000 euro), esempio emblematico della natura morta floreale, uno dei generi più esplorati da Renoir per la ricerca sul colore e sulla materia pittorica. Accanto a questo, spiccano diversi ritratti intimi di Gabrielle Renard, tra cui Portrait de Gabrielle del 1910, con una stima compresa tra 300.000 e 500.000 dollari (255-425.000 euro), e Gabrielle à la blouse blanche del 1907, valutato tra 220.000 e 330.000 dollari (187-280.000 euro). Un ulteriore ritratto della modella, datato 1913, è proposto con una stima più contenuta tra 50.000 e 70.000 dollari (42,5-59.500 euro).
La vendita include anche opere che documentano altri momenti cruciali della carriera dell’artista. Tra queste, Portrait de Charles Le Cœur del 1874, stimato tra 250.000 e 350.000 dollari (212-297.000 euro), che raffigura uno dei primi e più influenti sostenitori di Renoir, in un periodo decisivo per l’affermazione dell’Impressionismo. Il dipinto testimonia il ruolo fondamentale dei mecenati nella fase iniziale della carriera del pittore.
A completare la raccolta sono presenti paesaggi e studi che risalgono agli anni iniziali del movimento impressionista, come Paysage nuageux del 1885, stimato tra 180.000 e 250.000 dollari (150-212.000 euro), oltre a lavori frammentari che permettono di osservare il processo creativo dell’artista, tra cui Étude de roses, de têtes et de nus, realizzato intorno al 1905 e stimato tra 100.000 e 150.000 dollari (85-127.000 euro).
La vendita si distingue non solo per la qualità delle opere ma anche per la loro eccezionale provenienza. Il fatto che questi lavori siano stati donati direttamente dall’artista e custoditi all’interno di una stessa famiglia per oltre un secolo conferisce loro un carattere di autenticità e continuità raro nel panorama del mercato internazionale. L’assenza di interventi successivi e la conservazione nello stato originario contribuiscono a rafforzare l’interesse dei collezionisti e degli studiosi.
L’emergere della collezione rappresenta quindi un momento significativo per il mercato e per la storia dell’arte, offrendo la possibilità di osservare da vicino un nucleo di opere rimasto finora in una dimensione privata. In questo senso, l’asta di Bonhams non si limita a proporre una selezione di lavori di alto livello, ma restituisce un frammento intimo della vita e della produzione di Renoir, legato indissolubilmente alla figura di Gabrielle Renard.
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