A Firenze inaugura MOTEL, nuovo spazio eventi di Manifattura Tabacchi


Apre al pubblico MOTEL, luogo flessibile e poliedrico progettato per eventi e mostre nrl quartiere contemporaneo di Manifattura Tabacchi a Firenze. Il nuovo spazio unisce memoria industriale e programmazione culturale con oltre 3.000 mq disponibili.

Il distretto di Manifattura Tabacchi si arricchisce di un nuovo spazio eventi: MOTEL. Situato al piano terra dell’edificio B3, cuore del complesso industriale fiorentino, il progetto nasce come contenitore flessibile, pensato per accogliere mostre, happening e iniziative culturali di varia natura, offrendo oltre 3.000 metri quadrati tra aree interne ed esterne, inclusi più di 1.500 mq di sale eventi, 500 mq di giardino e terrazza e oltre 900 mq dedicati al Caveau della memoria. Il nuovo spazio, presentato alla città mercoledì 18 marzo alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, di Michelangelo Giombini, Head of Product Development & CEO di Manifattura Placemakers, dell’artista Patrick Tuttofuoco, dell’architetto Luca Baldini, fondatore dello studio q-bic, e della curatrice Daniela Ardenghi, si propone come destinazione aperta, in grado di coniugare memoria storica e creatività contemporanea.

MOTEL rappresenta una stanza aperta sulla città, capace di animarsi con la partecipazione dei visitatori e degli organizzatori. Il nome trae ispirazione dai motel americani, simboli di passaggio e transitorietà, evocando un luogo in cui progetti, idee ed esperienze si incrociano, generando dialoghi inaspettati e nuove narrazioni. L’obiettivo è offrire una piattaforma temporanea, per due anni, che permetta di vivere in maniera integrale il complesso industriale prima della sua completa rigenerazione urbana.

La vocazione ibrida di MOTEL si riflette nella configurazione versatile degli spazi. Le aree interne sono progettate per ospitare sfilate, shooting fotografici, convention e grandi produzioni cinematografiche o televisive, mentre il giardino urbano e la terrazza coperta costituiscono cornici ideali per eventi all’aperto. Il Caveau della memoria, oltre 900 mq dedicati alla conservazione della storia di Manifattura Tabacchi, accoglie macchinari, serramenti, oggetti e materiali provenienti dall’ex fabbrica, catalogati e resi fruibili al pubblico tramite visite guidate gratuite. Lo spazio può essere inoltre utilizzato per eventi privati, offrendo un contesto unico in cui la memoria industriale si confronta con il contemporaneo.

Motel. Foto: Alessandro Fibbi
Motel. Foto: Alessandro Fibbi

L’ingresso di MOTEL è segnato dall’opera Hercules dell’artista Patrick Tuttofuoco, trittico luminoso che raffigura due occhi e un’orchidea, in equilibrio tra aspetti maschili e femminili. La scultura evidenzia la centralità dell’individuo nella trasformazione dello spazio e sarà collocata in modo definitivo all’interno del complesso in futuro. Parallelamente, lo studio fiorentino q-bic ha curato l’allestimento dello spazio, esaltando le caratteristiche industriali dell’edificio e ispirandosi all’iconografia dei motel americani. Gli ambienti, autonomi ma integrati in un sistema unitario, sono concepiti per generare un flusso dinamico e continuo, in cui il pubblico può muoversi liberamente e sperimentare percorsi non lineari. Gli interventi sono leggeri e reversibili, conferendo nuova vitalità al piano terra del B3 e consolidando la connessione tra polo creativo e workplace del complesso.

MOTEL non si limita a essere uno spazio da affittare: sarà anche motore dell’offerta culturale di Manifattura Tabacchi. Il calendario inaugurale prevede Botanica Urbana, mostra mercato di piante e fiori organizzata in collaborazione con la Società Toscana di Orticultura, in programma il 21 e 22 marzo. L’iniziativa ospiterà workshop di artigianato botanico, incontri e proiezioni, coinvolgendo oltre venti espositori provenienti da tutta Italia e approfondendo il rapporto tra natura e città. Dal mese di giugno sarà la volta di Paper/Northern Lights, installazione dell’architetto-artista Gianni Pettena a cura di Davide Giannella. La mostra, originariamente realizzata nel 1971 al Minneapolis College of Art and Design, sarà adattata agli spazi di MOTEL, con lunghe strisce di carta sospese al soffitto che i visitatori potranno ritagliare, costruendo un’architettura temporanea e modificabile. L’opera sarà accompagnata da un public program di performance, riattivando continuamente la fruizione dello spazio e trasformando il pubblico in parte attiva dell’opera.




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