Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli si è recato ieri presso la sede di Sotheby’s a New York, dove ha potuto ammirare per la prima volta l’Ecce Homo di Antonello da Messina, acquistato recentemente dalla Direzione generale Musei alla cifra di 14,9 milioni di dollari, circa 12,6 milioni di euro. L’opera è una piccola tavola dipinta su entrambi i lati: su uno è raffigurato un Cristo a mezzo busto, posto dietro un parapetto e rivolto frontalmente verso l’osservatore, mentre sull’altro compare un san Girolamo penitente immerso in un paesaggio roccioso e severo.
L’opera, probabilmente destinata alla devozione privata, costituisce un esempio particolarmente significativo all’interno della produzione dell’artista; le lievi abrasioni presenti sulla superficie pittorica sembrano infatti derivare dall’antica pratica del bacio dell’immagine e vanno interpretate considerando la natura dell’oggetto, le sue dimensioni contenute e la funzione originaria.
“È un momento storico. Il ritorno in Italia di questo dipinto è un’operazione culturale senza precedenti. È una grande soddisfazione per il Ministero della Cultura e per tutti gli italiani che possono tornare a godere di tanta bellezza, e possono farlo anche perché il Governo e il MiC si sono impegnati fortemente per rafforzare il patrimonio culturale a disposizione dei cittadini. Il quadro è eccezionale, ha un altissimo valore devozionale e al tempo stesso artistico, è un’acquisizione straordinaria”, ha dichiarato il ministro Giuli. “I soldi dei cittadini vanno sempre ben spesi, vale a dire impegnati per il patrimonio comune di tutti i cittadini italiani. Sono investimenti che vanno ad arricchire la nostra enorme ricchezza culturale. Questo quadro non potrà che valere sempre di più in un patrimonio come quello italiano che esprime già un valore incommensurabile”.
L’Ecce Homo farà presto ritorno in Italia: sarà infatti esposto in anteprima mondiale presso la Sala Capitolare di Palazzo della Minerva a Roma, su iniziativa del Senato della Repubblica in collaborazione con il Ministero della Cultura, dal 27 marzo al 7 aprile 2026. L’inaugurazione è prevista per giovedì 26 marzo alle ore 15 e vedrà la partecipazione del Presidente del Senato Ignazio La Russa insieme allo stesso Ministro Alessandro Giuli.
L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20, con aperture straordinarie nei fine settimana del 28 e 29 marzo e del 4, 5 e 6 aprile, dalle 10 alle 18. L’ingresso sarà gratuito e non richiederà prenotazione, offrendo al pubblico un’occasione unica per ammirare da vicino un capolavoro di straordinaria intensità espressiva.
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