L'arte e la profumeria s'incontrano a Bologna: creato un percorso olfattivo per la Sala Boschereccia


In occasione della 57ª edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, è stato ideato un percorso olfattivo per la Sala Boschereccia delle Collezioni Comunali d’Arte di Bologna: arte e profumeria s’incontrano. 

Le arti della tradizione pittorica bolognese e la profumeria contemporanea si incontrano nel progetto Sogni di natura, un percorso olfattivo ideato per la Sala Boschereccia delle Collezioni Comunali d’Arte di Bologna, in occasione della 57ª edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna. Il percorso è pensato per rievocare la natura, la dimensione poetica e il risveglio tipico della primavera. L’iniziativa, in corso dal 25 marzo al 19 aprile 2026, è promossa dai Musei Civici d’Arte Antica del Comune di Bologna, in collaborazione con Cosmoprof Worldwide Bologna e con Italian Perfumery Institute di Milano, centro di alta formazione nato dall’esperienza di Esxence - The Art Perfumery Event.

L’installazione è composta da sei postazioni olfattive, ciascuna progettata per accompagnare il pubblico in un percorso sensoriale tra essenze naturali, richiami botanici e atmosfere evocative. La selezione delle materie prime e la costruzione degli accordi olfattivi sono state realizzate con il contributo delle studentesse e degli studenti dell’Italian Perfumery Institute, che si sono ispirati alle decorazioni verdi che rivestono le pareti della Sala Boschereccia. Queste pitture creano l’illusione di un giardino, influenzato dal gusto per l’antico e valorizzato dalla presenza al centro della sala dell’Apollino (1797) di Antonio Canova, che raffigura il dio del sole e della poesia come un giovane dalle forme armoniose e perfette.

L’incontro tra arte e profumeria intende favorire nuove connessioni tra Cosmoprof Worldwide Bologna e il patrimonio culturale della città. Con l’obiettivo di arricchire l’esperienza dei professionisti provenienti da tutto il mondo, dal 25 al 29 marzo 2026 i visitatori in possesso del biglietto Cosmoprof possono accedere gratuitamente alle Collezioni Comunali d’Arte e scoprire l’installazione Sogni di natura, che resterà poi aperta al pubblico fino al 19 aprile.

Per questo progetto, gli studenti dell’Italian Perfumery Institute hanno sviluppato un percorso creativo trasformando lo spazio in una narrazione olfattiva. Il lavoro è iniziato con una fase di studio e analisi: l’identità storica e simbolica della Sala, insieme alle sue suggestioni naturali e al suo ruolo contemporaneo, hanno guidato la scelta iniziale delle materie prime. Ogni essenza è stata valutata non solo per le sue caratteristiche tecniche, ma anche per la sua capacità evocativa. La selezione delle fragranze è stata accompagnata da un approfondimento culturale, che ha permesso agli studenti di riconoscere e interpretare i riferimenti storici con maggiore consapevolezza.

A partire da questa base, sono stati sviluppati due accordi olfattivi, presentati in mostra insieme a quattro materie prime. Ogni composizione nasce da un equilibrio tra contrasti e armonie, con l’obiettivo di trasmettere sensazioni, immagini e atmosfere. Il risultato finale è una lettura olfattiva della Sala Boschereccia, raccontata attraverso il linguaggio invisibile del profumo: una freschezza verde e luminosa, attraversata da una luce soffusa e contemplativa, in cui la natura diventa racconto sensoriale.

Sogni di natura, Veduta di allestimento dell’installazione olfattiva, Collezioni Comunali d’Arte (Sala Boschereccia), Bologna. Foto: Giorgio Bianchi – Comune di Bologna
Sogni di natura, Veduta di allestimento dell’installazione olfattiva, Collezioni Comunali d’Arte (Sala Boschereccia), Bologna. Foto: Giorgio Bianchi – Comune di Bologna

Gli accordi olfattivi e le materie prime

Flora

Una fragranza che si ispira alla dea della primavera e della natura che si risveglia. Nel soffitto della Sala Boschereccia, Flora dialoga con Zefiro in un contesto verde e luminoso. Il profumo si apre con note agrumate e brillanti, per evolvere in un cuore floreale di rosa e gelsomino, evocando l’energia e la delicatezza della stagione primaverile.

Boschereccia

Questo accordo richiama le pareti dipinte della Sala, caratterizzate da una vegetazione rigogliosa e avvolgente, attraversata da sfumature acquatiche. Emergono leggere note salmastre che ricordano l’aria fresca vicino a una fontana, mentre le ombre degli alberi donano profondità e vitalità.

Rosa

Tra le materie prime più pregiate della profumeria, la rosa rappresenta spesso la nota centrale delle fragranze più eleganti. Il suo profilo è estremamente ricco: accanto a delicate sfumature floreali emergono accenti agrumati, speziati e vegetali, sostenuti da una base calda e leggermente mielata.

Fiore di limone

Una fragranza luminosa e delicata, che unisce note agrumate e floreali. Morbida e avvolgente, sprigiona una freschezza vellutata che richiama l’immagine di petali bianchi illuminati dal sole.

Note acquatiche

Un accordo leggero e trasparente, caratterizzato da una sottile sfumatura salina. Ricorda l’aria umida vicino all’acqua, capace di trasmettere contemporaneamente quiete e movimento.

Accordo boschivo

Una composizione verde, umida e soffice, in cui note terrose e legnose si fondono con accenti muschiati. Evoca una radura nascosta, attraversata da raggi di luce filtrati tra le foglie, trasmettendo una sensazione di calma e profondità naturale.

Sogni di natura, Veduta di allestimento dell’installazione olfattiva, Collezioni Comunali d’Arte (Sala Boschereccia), Bologna. Foto: Giorgio Bianchi – Comune di Bologna
Sogni di natura, Veduta di allestimento dell’installazione olfattiva, Collezioni Comunali d’Arte (Sala Boschereccia), Bologna. Foto: Giorgio Bianchi – Comune di Bologna
Sogni di natura, Veduta di allestimento dell’installazione olfattiva, Collezioni Comunali d’Arte (Sala Boschereccia), Bologna. Foto: Giorgio Bianchi – Comune di Bologna
Sogni di natura, Veduta di allestimento dell’installazione olfattiva, Collezioni Comunali d’Arte (Sala Boschereccia), Bologna. Foto: Giorgio Bianchi – Comune di Bologna

La Sala Boschereccia delle Collezioni Comunali d’Arte

Nel Settecento il termine “deliziosa” indicava una stanza elegantemente decorata, destinata al piacere e al tempo libero. A Bologna, tra la fine del XVIII e la metà del XIX secolo, questi ambienti assumono la forma delle cosiddette “stanze paese” o “boscherecce”, caratterizzate da decorazioni pittoriche che trasformano lo spazio in un paesaggio illusorio. Le architetture dipinte si aprono su scenari naturali immaginari, creando profondità e invitando lo sguardo a perdersi nella distanza. Questi ambienti si trovavano spesso al piano terra di palazzi e ville, in continuità con i giardini esterni. Tra gli esempi più celebri vi è la sala realizzata nel 1797 al secondo piano dell’attuale Palazzo Comunale. Qui il pittore e scenografo Vincenzo Martinelli raffigurò paesaggi con laghi, giardini e architetture illusionistiche, mentre Giuseppe Valiani dipinse putti e figure mitologiche, tra cui Zefiro e Flora al centro del soffitto.

Tema principale è l’acqua, richiamato anche dagli elementi decorativi come le conchiglie. In origine, le finestre si affacciavano su un orto botanico e su un giardino all’italiana, creando un’esperienza immersiva fatta di suoni e profumi reali, oggi rievocata dall’installazione.

Durante il periodo di apertura di Sogni di natura, il pubblico potrà partecipare a diverse iniziative dedicate all’approfondimento della Sala Boschereccia e del suo apparato decorativo. Le attività permetteranno di comprendere come i paesaggi dipinti abbiano ispirato la creazione delle nuove fragranze, trasformate in vere narrazioni olfattive che accompagnano il visitatore in un viaggio sensoriale.

Sabato 28 marzo 2026

Ore 16.00 visita guidata con Alessia Alberani (fragrance expert) e Pierre-Yves Theler (storico dell’arte)
Ore 16.30 - 18.00 mediazione straordinaria in Sala Boschereccia

Domenica 29 marzo 2026

Ore 16.00 visita guidata La bellezza ieri, oggi e domani, a cura di Senza titolo

Domenica 12 aprile 2026

Ore 16.00 - 18.00 mediazione straordinaria in Sala Boschereccia

Sabato 18 aprile 2026

Ore 16.00 - 18.00 mediazione straordinaria in Sala Boschereccia

Domenica 19 aprile 2026

Ore 16.00 visita guidata con Emma Chiara Manzoni (fragrance expert e sensory researcher) e Silvia Battistini (direttrice Musei Civici d’Arte Antica di Bologna)

Costo di partecipazione: ingresso con biglietto museo.




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