Due capolavori di Claude Monet, realizzati a quasi quarant’anni di distanza l’uno dall’altro, saranno tra i protagonisti dell’asta serale di arte moderna e contemporanea organizzata da Sotheby’s a Londra il prossimo 24 giugno. Le due opere rappresentano, simbolicamente, l’inizio e il punto più alto della carriera di Monet, ispirato da due temi fondamentali della sua produzione: il giardino delle ninfee di Giverny e la moglie Camille. A guidare la vendita sarà Nymphéas (1907), una raffinata opera dedicata al famoso giardino delle ninfee di Giverny, che vanta la stima più alta (tra i 30 e i 40 milioni di sterline) mai attribuita a un’opera dell’artista messa all’asta in Europa. A questa si aggiunge Camille assise sur la plage à Trouville, delicato ritratto della moglie dell’artista sulla costa della Normandia nell’estate del 1870, con una stima compresa tra 7 e 10 milioni di sterline.
Entrambi i dipinti provengono dalla stessa collezione privata e condividono un’importante storia collezionistica negli Stati Uniti. Nymphéas è rimasta per quasi quattro decenni nella raccolta della nota collezionista e mecenate Anne Bass, mentre Camille assise sur la plage à Trouville è appartenuta in passato a Peggy e David Rockefeller. Osservate insieme, queste opere permettono di seguire il percorso evolutivo di Monet. Il ritratto della moglie, realizzato agli albori dell’Impressionismo, restituisce un attimo fugace caratterizzato dal vento; Nymphéas, invece, eseguito nel pieno della maturità creativa dell’artista, testimonia la sua innovativa interpretazione del paesaggio, della luce e della percezione visiva.
Claude Monet - Nymphéas (1907)
Stima: 30-40 milioni di sterline
lotto 107
Realizzata in una fase significativa della carriera dell’artista, Nymphéas appartiene al celebre ciclo delle ninfee eseguito tra il 1904 e il 1909, periodo durante il quale Monet rivoluzionò il concetto stesso di pittura di paesaggio. Eliminando il tradizionale orizzonte e attenuando i riferimenti spaziali, trasformò la superficie dello stagno in un universo di luce, colore e riflessi. Il giardino delle ninfee di Giverny rappresentava per lui una fonte inesauribile di suggestioni, grazie ai continui cambiamenti atmosferici e alle infinite variazioni cromatiche. In quest’opera convivono contrasti sottili tra profondità e superficie, distanza e vicinanza, permanenza e mutamento, tutti armonizzati da una luminosità vibrante e mutevole. Il dipinto è realizzato nel raro formato quadrato, una scelta compositiva innovativa che ebbe un ruolo decisivo nella ricerca artistica di Monet. Abbandonando le convenzionali impostazioni orizzontali e verticali, l’artista elimina ogni riferimento all’orizzonte, accentuando il carattere immersivo e quasi astratto della scena. Questa soluzione permette allo spettatore di concentrarsi sulle ninfee galleggianti e sui delicati giochi di riflessi dell’acqua. L’opera segna una svolta rispetto alla tradizione paesaggistica e anticipa sviluppi che saranno fondamentali per l’arte astratta del Novecento.
Claude Monet - Camille assise sur la plage à Trouville (1870)
Stima: 7-10 milioni di sterline
lotto 118
Dipinto in un periodo decisivo per l’affermazione dell’Impressionismo, questo raffinato ritratto di Camille Monet, prima moglie dell’artista, costituisce una testimonianza importante della pittura en plein air, caratterizzata da freschezza esecutiva, spontaneità e immediatezza visiva. Le raffigurazioni dedicate a Camille sono molto rare e quest’opera appartiene al ristretto gruppo di ritratti della donna comparsi sul mercato internazionale. Il dipinto non è mai stato esposto né venduto nel Regno Unito e, nel corso della sua storia, è stato mostrato al pubblico una sola volta, a Parigi nel 1970. Diversamente da molte vedute marine realizzate da Monet negli anni Sessanta dell’Ottocento, generalmente incentrate sulle attività costiere e marittime, questa scena privilegia una dimensione privata e affettiva.
L’opera rimase nella collezione personale dell’artista fino al 1875, quando venne acquistata dal poeta e critico Émile Blémont, tra i primi sostenitori del movimento impressionista. Eseguita nell’estate del 1870, poco prima dello scoppio della guerra franco-prussiana, l’opera trasmette un’atmosfera serena e lontana dalle tensioni politiche dell’epoca. Di lì a poco Monet si sarebbe trasferito a Londra insieme a Camille e al loro figlio, portando con sé alcune delle opere realizzate in questo momento fondamentale della sua carriera.
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