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Eisenstaedt in mostra tra Abano Terme e Venezia: due sedi per rileggere il Novecento

di Redazione 18/04/2026

Categorie: Mostre / Argomenti: Fotografia - Mostra fotografica


Due mostre complementari tra il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme (Padova)  e il Museo Storico Navale di Venezia ricostruiscono il percorso di Alfred Eisenstaedt, figura chiave del fotogiornalismo del Novecento, attraverso un progetto unitario curato da Monica Poggi.

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Un progetto espositivo articolato in due sedi, a pochi chilometri di distanza, propone una rilettura complessiva dell’opera di Alfred Eisenstaedt, figura centrale della fotografia del Novecento. Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria, a cura di Monica Poggi, si sviluppa tra il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme (Padova) e il Museo Storico Navale di Venezia, con l’obiettivo di restituire al pubblico la complessità di uno dei principali interpreti del linguaggio fotogiornalistico del secolo scorso. Le due mostre, concepite come complementari, sono visitabili rispettivamente dal 16 maggio al 20 settembre 2026 ad Abano Terme e dal 22 maggio al 22 novembre 2026 a Venezia.

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Il progetto, prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e organizzato dal Comune di Abano Termeinsieme a D’Uva, gestore del MUNAV, si fonda su un impianto unitario che distribuisce i contenuti tra le due sedi, invitando il pubblico a confrontarsi con una narrazione ampia e articolata. L’iniziativa si inserisce in un contesto di collaborazione tra istituzioni e territori, proponendo una riflessione sulla diffusione e sull’impatto della fotografia nel corso del Novecento.

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Il titolo riprende una riflessione dello stesso Eisenstaedt riferita alla Germania del primo dopoguerra, un periodo segnato da intensa vitalità culturale. In tale contesto il fotografo si forma e avvia la propria attività, in un ambiente che si colloca tra la tradizione pittorica e le nuove possibilità offerte dal reportage. La sua carriera si sviluppa tra l’Europa degli anni Venti e gli Stati Uniti degli anni Trenta, dove si trasferisce stabilmente nel 1935.

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Alfred Eisenstaedt, Vittoria sul Giappone. Un marinaio bacia un’infermiera durante i festeggiamenti per la vittoria sul Giappone a Times Square (14 agosto 1945; New York City) © Alfred Eisenstaedt /The LIFE Picture Collection /Shutterstock
Alfred Eisenstaedt, Vittoria sul Giappone. Un marinaio bacia un’infermiera durante i festeggiamenti per la vittoria sul Giappone a Times Square (14 agosto 1945; New York City) © Alfred Eisenstaedt /The LIFE Picture Collection /Shutterstock
Alfred Eisenstaedt, Sophia Loren (1961; Roma) © Alfred Eisenstaedt /The LIFE Picture Collection / Shutterstock
Alfred Eisenstaedt, Sophia Loren (1961; Roma) © Alfred Eisenstaedt /The LIFE Picture Collection / Shutterstock

Negli Stati Uniti Eisenstaedt intraprende una lunga collaborazione con la rivista Life, durata oltre trent’anni. Durante questo periodo realizza più di 2.500 servizi fotografici e oltre novanta copertine, contribuendo in maniera significativa alla costruzione dell’immaginario visivo del Novecento. La sua produzione si distingue per la capacità di attraversare contesti e tematiche differenti, mantenendo una coerenza stilistica e un approccio diretto al soggetto.

Tra le immagini più note si colloca lo scatto realizzato il 14 agosto 1945 a Times Square, noto come V-J Day in Times Square, che ritrae il bacio improvviso tra un marinaio e un’infermiera durante i festeggiamenti per la fine della Seconda guerra mondiale. L’immagine è diventata una delle fotografie più riconoscibili del secolo, simbolo di un momento storico preciso e della sua rappresentazione mediatica. La mostra ripercorre anche il lavoro svolto in Europa tra le due guerre, documentando le tensioni che precedono l’ascesa del nazismo. In questo ambito si inserisce, tra gli altri, il noto ritratto di Joseph Goebbels, testimonianza dell’attenzione del fotografo verso figure chiave del contesto politico. Accanto a tali immagini, il percorso include soggetti di carattere più intimo, legati alla danza e al teatro, osservati con un approccio che richiama la sensibilità pittorica.

Alfred Eisenstaedt, Roy Disney posa con un'enorme collezione di oggetti del marchio Disney (Anaheim, California, 1050) © Alfred Eisenstaedt /The LIFE Picture Collection /Shutterstock
Alfred Eisenstaedt, Roy Disney posa con un’enorme collezione di oggetti del marchio Disney (Anaheim, California, 1050) © Alfred Eisenstaedt /The LIFE Picture Collection /Shutterstock
Alfred Eisenstaedt, L'omino Michelin sui cartelloni all'ingresso dell'autostrada Torino –Milano Italia (1947) © Alfred Eisenstaedt /The LIFE Picture Collection /Shutterstock
Alfred Eisenstaedt, L’omino Michelin sui cartelloni all’ingresso dell’autostrada Torino –Milano Italia (1947) © Alfred Eisenstaedt /The LIFE Picture Collection /Shutterstock

Negli Stati Uniti, Eisenstaedt concentra la propria attenzione sulla società contemporanea, descritta attraverso immagini caratterizzate da ironia e dinamismo. I reportage realizzati in Etiopia e Giappone ampliano ulteriormente il raggio della sua indagine, affrontando temi legati ai conflitti, alla ricostruzione e alle trasformazioni sociali del secondo dopoguerra. Una parte importante della sua produzione è costituita dai ritratti di personalità della politica, della scienza e dello spettacolo.

Tra i soggetti fotografati figurano Albert Einstein, J. Robert Oppenheimer, Marilyn Monroe e Sophia Loren. Tali immagini evidenziano la capacità di Eisenstaedt di instaurare un rapporto immediato con i protagonisti, restituendone aspetti spesso poco convenzionali. Attraverso la suddivisione in due sedi, il progetto espositivo propone una lettura che si sviluppa per nuclei tematici e cronologici, offrendo una visione complessiva dell’opera di Eisenstaedt. 

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraAlfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria
Cittàcittà varie
SedeVarie sedi
DateDal 16/05/2026 al 22/11/2026
ArtistiAlfred Eisenstaedt
CuratoriMonica Poggi
TemiFotografia, Mostra fotografica

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