Al Grand Palais di Parigi una grande mostra racconta gli ultimi anni di Henri Matisse


Dal 24 marzo al 26 luglio 2026 il Grand Palais di Parigi ospita una grande mostra che esplora gli ultimi anni della carriera di Matisse, attraverso un ampio corpus di lavori provenienti sia dalle collezioni del Centre Pompidou sia da importanti prestiti internazionali. 

Dal 24 marzo al 26 luglio 2026 il Grand Palais di Parigi ospita Matisse 1941–1954. Negli anni finali della sua vita, Henri Matisse sviluppa un nuovo linguaggio basato sulle forme ritagliate e sull’intensità del colore puro. Oltre 300 opere, tra dipinti, disegni, libri e gouache découpées, raccontano, nel periodo compreso tra il 1941 e il 1954, il percorso di un artista in continua evoluzione. Curata da Claudine Grammont, responsabile del dipartimento di arte grafica del Musée national d’art moderne – Centre Pompidou, la mostra esplora gli ultimi anni della carriera di Matisse attraverso un ampio corpus di lavori provenienti sia dalle collezioni del Centre Pompidou sia da importanti prestiti internazionali. L’esposizione intende mettere in evidenza la natura profondamente multidisciplinare della sua produzione in questa fase, presentando un insieme straordinario di gouache ritagliate insieme a dipinti, disegni, libri illustrati, tessuti e vetrate.

Giunto quasi agli ottant’anni, Matisse si rinnova radicalmente grazie alla tecnica delle carte ritagliate, che trasforma in un linguaggio autonomo, libero e universale nella sua essenzialità. Questa modalità espressiva, adatta sia alla riproduzione sia a opere monumentali, gli consente di esprimere pienamente la dimensione decorativa della sua arte.

Henri Matisse, Nube bleu II (1952). Su concessione di MNAM - Centre Pompidou, MNAM-CCI
Henri Matisse, Nu bleu II (1952). Su concessione di MNAM - Centre Pompidou, MNAM-CCI

Il percorso espositivo illustra come la pittura resti comunque centrale nel suo lavoro, senza essere sostituita dai ritagli: al contrario, si amplia ulteriormente in termini di spazio, intensità cromatica ed energia visiva. Tra i nuclei principali figurano la grande serie degli Intérieurs de Vence (1947-1948), l’album Jazz, la serie Thèmes et variations, i disegni a pennello e inchiostro, oltre agli elementi legati al progetto della Chapelle de Vence. Sono inoltre esposti i monumentali pannelli de La Gerbe e Les Acanthes e, come momento culminante, sono riuniti eccezionalmente le grandi figure ritagliate, tra cui La Tristesse du roi, Zulma, La Danseuse créole e i celebri Nus bleus.

Pensata come un viaggio nell’universo creativo dell’artista, la mostra restituisce l’atmosfera vibrante del suo studio, in costante trasformazione. Il visitatore è invitato a esplorare, sala dopo sala, il rigoglioso “giardino” visivo di Matisse, emblema della sua inesauribile inventiva.

La mostra è realizzata in coproduzione tra il Centre Pompidou e GrandPalaisRmn, con la partecipazione del Musée Matisse di Nizza.

Orari: Da martedì a domenica dalle 10 alle 19.30; il venerdì fino alle 22.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraMatisse 1941–1954
CittàParigi
SedeGrand Palais
DateDal 24/03/2026 al 26/07/2026
ArtistiHenri Matisse
CuratoriClaudine Grammont
TemiNovecento, Parigi



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