Prosegue fino al 2 giugno la mostra Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna all’Accademia Carrara di Bergamo (qui la nostra recensione, qui ulteriori informazioni), la più ampia panoramica mai realizzata sulla storia dei tarocchi. L’esposizione è accompagnata dall’installazione “I Tarocchi di De André”, curata da Studio Azzurro, ospitata al Palazzo della Ragione in Città Alta e prorogata fino al 10 maggio. Il progetto espositivo si sviluppa come un viaggio attraverso secoli di storia e immaginario, mettendo in relazione l’evoluzione iconografica e simbolica dei tarocchi con la loro fortuna culturale. A questa proposta si affianca un articolato programma di iniziative pensate per coinvolgere pubblici diversi, con attività che spaziano dalla divulgazione alla sperimentazione creativa.
A partire dal 17 aprile, ogni venerdì l’Accademia Carrara prolunga l’orario di apertura fino alle 23, offrendo la possibilità di visitare sia la mostra sia la collezione permanente anche in fascia serale. In queste occasioni sono previste visite guidate alle ore 19 e alle 21, pensate per approfondire i contenuti dell’esposizione in una dimensione più raccolta.
Accanto alle aperture straordinarie, il calendario propone una serie di attività speciali che indagano l’immaginario degli Arcani attraverso linguaggi differenti. Gli appuntamenti, distribuiti tra aprile e maggio, comprendono esperienze di scrittura, momenti di confronto e laboratori creativi. Tra questi, il “Tarot Speed Date” del 17 aprile, “I Tarocchi in 7 parole” il 21 aprile, “Giocare con le storie e con i tarocchi” il 30 aprile, “Disegna il tuo Arcano” l’8 maggio e “Quante storie in un tarocco” il 16 maggio. Si tratta di occasioni pensate per stimolare un approccio personale e partecipato al linguaggio simbolico delle carte.
Un elemento centrale del programma è rappresentato dalle visite guidate con tarologo, in calendario dal 22 aprile al 22 maggio, tutti i giorni escluso il martedì. Il percorso, intitolato “Allegorie arcane: tu che carta sei?”, si sviluppa come un dialogo tra una guida museale e il tarologo Giacomo Isidori, allievo di Marianne Costa e collaboratore di Alejandro Jodorowsky. L’esperienza propone una lettura a due voci delle opere esposte, in cui le figure degli Arcani diventano protagoniste di un racconto articolato in ventidue “voci”, tra arte, simbolo e interpretazione.
Il percorso attraversa epoche diverse, dal Rinascimento fino alla contemporaneità, mettendo in luce la persistenza e la trasformazione dei significati legati alle carte. In questo contesto, il tarologo contribuisce a una lettura che intreccia dimensione storica e interpretazione simbolica, offrendo ai visitatori uno sguardo inedito sul materiale esposto.
Il Public Program accompagna ulteriormente la mostra con tre appuntamenti dedicati ad altrettante figure centrali del panorama culturale del Novecento e contemporaneo. Il 23 aprile alle 20.30 Marco Belpoliti guida un incontro su Italo Calvino, approfondendo il rapporto dello scrittore con i tarocchi e il percorso che lo portò alla stesura de “Il castello dei destini incrociati”, opera in cui le carte diventano struttura narrativa e dispositivo simbolico.
Il 30 aprile alle 18.30 l’attenzione si sposta su Leonora Carrington, con un incontro curato da Eva Marcovich e Giulia Ingarao. L’appuntamento esplora l’immaginario esoterico dell’artista, mettendone in luce la complessità attraverso una lettura che intreccia biografia e ricerca visiva.
Il ciclo si conclude il 21 maggio alle 19 con un focus su Francesco Clemente, protagonista di una riflessione sul rapporto tra arte e simbolo. L’incontro, guidato da Bartolomeo Pietromarchi, affronta anche il progetto “Art on Cards”, che coinvolge artisti contemporanei nella reinterpretazione del linguaggio dei tarocchi.
Nel suo insieme, il programma costruisce un sistema articolato di esperienze che ampliano e approfondiscono i contenuti della mostra. Le carte, da oggetto storico e artistico, diventano così strumento di narrazione, riflessione e partecipazione, confermando la loro capacità di attraversare epoche e linguaggi diversi.
La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTERPer inviare il commento devi
accedere
o
registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo
l’accesso.