Palazzo Strozzi dedica una grande mostra al frammento, dall'archeologia all'arte contemporanea


A Firenze, la prossima mostra di Palazzo Strozzi sarà sul tema del frammento, dall’archeologia all’arte contemporanea. Realizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, aprirà al pubblico a settembre 2026. 

Palazzo Strozzi annuncia la sua prossima mostra: s’intitolerà Broken. Il potere del frammento e sarà dedicata al tema del frammento dall’archeologia all’arte contemporanea, con l’obiettivo d’indagare il valore simbolico, estetico ed evocativo dei frammenti, mettendo in evidenza il fascino che questi oggetti hanno esercitato sull’umanità nel corso dei secoli. Aperta al pubblico dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, sarà curata da C. D. Dickerson e Andrew Sears e realizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, dove sarà successivamente allestita nella primavera del 2027.

Saranno esposte in mostra oltre novanta opere provenienti da epoche e contesti culturali differenti, per sottolineare sia la forza visiva dei frammenti sia le complesse vicende storiche che essi custodiscono. La selezione comprenderà testimonianze delle antiche civiltà dell’Egitto, della Grecia, dell’Etruria e della Mesoamerica, affiancate a opere provenienti da contesti premoderni e della prima età moderna, dal Perù alla Cambogia. Accanto ai reperti storici troveranno spazio lavori di artisti moderni e contemporanei che hanno fatto del frammento uno strumento di ricerca e sperimentazione creativa. Tra questi, Auguste Rodin, Alberto Giacometti, Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Francesco Vezzoli e Danh Vo.

La mostra vuole proporre una riflessione sul significato del frammento, elemento essenziale per la comprensione del passato ma anche realtà autonoma. I frammenti si rivelano infatti opere dotate di una propria identità, in grado di raccontare vicende di distruzione, trasformazione e rinascita. Nel corso del tempo il loro valore simbolico è profondamente cambiato: da tracce di eventi drammatici e traumatici sono diventati fonti di ispirazione e strumenti per l’immaginazione. Attraverso questo continuo processo di reinterpretazione, i frammenti instaurano un dialogo vivo tra passato e presente, offrendo nuove chiavi di lettura della storia e della creatività umana.

La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze e dalla National Gallery of Art di Washington.

Testa di giovane (Efebo), fine del I secolo a.C. - inizio del I secolo d.C.; Città del Vaticano, Musei Vaticani. Foto © Città del Vaticano, Musei Vaticani
Testa di giovane (Efebo), fine del I secolo a.C. - inizio del I secolo d.C.; Città del Vaticano, Musei Vaticani. Foto © Città del Vaticano, Musei Vaticani

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraBroken. Il potere del frammento
CittàFirenze
SedePalazzo Strozzi
DateDal 25/09/2026 al 24/01/2027
CuratoriC. D. Dickerson, Andrew Sears
TemiNovecento, Arte contemporanea, Firenze, Archeologia



Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte